PERNICE, Angelo
Giuseppe De Santis
PERNICE, Angelo. – Nacque a Catania il 21 novembre del 1873 da Francesco e Carmela Guerrera; sposò Laura Calosi, senza avere figli.
Compì gli studi nella sua città [...] Le Due tribolazioni dell'ordine francescano La questione della Povertà, in Archivio storico italiano, XLVII (1911), pp. 424-427; La Dacia e Roma (Le origini del popolo romeno), in l'Europa orientale, III (1923), n. 1, pp. 1-13; Curtea de ...
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MONTEORU, Civiltà di
E. Zaharia
Cultura dell'Età del Bronzo caratteristica per le regioni subcarpatiche della Romania. Il nome deriva da quello della località Sărata-Monteoru, situata sulla riva sinistra [...] -Monteoru, ibid., IV, 1-2, 1953, pp. 69-87; I. Nestor-E. Zaharia, Santierul arheologic Sarata-Motneoru, 1954; ibid., VI, 3-4, 1955, pp. 497-511; Gr. Dunăreanu-Vulpe, La nécropole de l'age du bronze de Poiana, in Dacia, V-VI, 1955-56, pp. 157-167. ...
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STRADA (lat. strata da stratus, part. pass. di sternere "pavimentare, lastricare")
Giuseppe LUGLI
Piero GAMBAROTTA
Alberto BALDINI
C. I. A. * C. I. A.- Guido ZANOBINI,
Storia. - Si può studiare la [...] delle vie romane, non solo in Italia, ma in molte parti dell'impero e soprattutto nelle nuove provincie dell'Arabia e della Dacia: sulla sponda destra del Danubio, presso le Porte di Ferro, egli tracciò quella via mirabile che conserva ancora in un ...
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ORIENTE, Questione d'
Francesco COGNASSO
Con questa espressione s'intende l'insieme dei varî problemi politici, etnici, economici, religiosi relativi alle regioni che, dopo essere state parte dell'impero [...] , mentre la Russia si sarebbe assicurata tutta la costa del Mar Nero e i Principati Danubiani avrebbero formato un regno di Dacia per il suo favorito, G. A. Potemkin. Le trattative, svolte direttamente da Giuseppe II d'Austria e da Caterina II ...
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TORRE
Giuseppe LUGLI
Guido ZUCCHINI
. Antichità. - Gli avanzi delle antiche città assire e babilonesi (Khorsābād, Warkā', el-Muqayyar, Babele, Ninive, ecc.) dimostrano che i popoli di quelle regioni [...] fra una e l'altra. In Africa si trovano in qualche punto riunite in gruppi di tre, e hanno la forma rotonda; in Dacia e in Germania sono invece quadrate e assai robuste; la parte superiore era quasi sempre costruita in legno, con copertura a tetto ...
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MEDIEVALE L'a. m. si può intendere come raccolta di informazioni mediante il recupero sistematico di testinianze materiali della cultura successiva all'epoca classica: principale metodo di recupero è lo [...] tr. it. Roma 1964, passim; N. Costantinescu, Le stade et la perspective de la recherche archéologique du village mèdièval, in Dacia, 1964, p. 265 segg.; W. Hensel, Methode et perspective de recherche sur les centres ruraux et urbains chez les Slaves ...
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SCITI E SCIZIA (Σκύϑαι, Scythae; Σκυϑία, Scythia)
Arnaldo Momigliano
Popolazione abitante nell'antichità la Russia meridionale, la cui maggiore conoscenza di carattere letterario noi dobbiamo all'ampio [...] 1923 (cfr. del med. e altri collab. l'art. in Ebert, Reallex. der Vorgesch., XII, 1928, p. 320 segg.); V. Parvan, Dacia, Cambridge 1928. Testi in B. Latyšev, Scythica et Caucasica e vet. scriptoribus gr. et lat., I-II, Pietroburgo 1904-06. Cfr. anche ...
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Raffaele Simone
Lingue
E glòssama e’ fonì, fonì manechò (in griko, «La nostra lingua è voce, voce soltanto»)
Lingue minacciate
di Raffaele Simone
20 febbraio
Alla vigilia della giornata internazionale [...] che per approssimarsi al potere. Come conclusione, gli idiomi originari (l’etrusco o le parlate della Spagna o della Dacia preromane) scomparvero o divennero marginali, lasciando poche tracce nel latino. Del pari, la diffusione dell’arabo fuori delle ...
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ERCOLI FARNESE
P. Moreno
La trattazione sul colosso di Eracle in riposo firmato da Glykon (già nella Collezione Farnese), apparsa sotto il nome del copista (v. vol. III, p. 965, s.v. Glykon), va rivista [...] volte un piccolo Eracle di questo tipo. I dettagli della scultura di Argo sono tutti riconoscibili in una statuetta proveniente dalla Dacia, conservata a Vienna, e in un'altra a Firenze, a Palazzo Corsini, nonché in monete imperiali d'Asia Minore, ad ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Goti
Volker Bierbrauer
I goti
La storia e la cultura dei Goti ebbero un notevole impatto su gran parte dell’Europa [...] insediò per periodi sufficientemente lunghi, fatta eccezione per i nove anni di stanziamento continuativo nel Nord delle diocesi di Dacia e Tracia (Bulgaria settentrionale) in seguito al foedus del 382; per il resto questa fase non fu caratterizzata ...
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dacia
dàcia s. f. [adattam. del russo dača, da un’ant. voce slava connessa col verbo dati «dare»; propr. «concessione», da cui il sign. attuale (cfr. anche ucraino dača «tributo, villa, villeggiatura», e slov. dača «tassa, tributo, imposizione»)]...
dacite
s. f. [dal nome della Dacia, antica provincia romana (v. daco1)]. – Roccia effusiva paleovulcanica appartenente ai porfidi quarziferi, nella quale, tra i componenti feldspatici, predomina il plagioclasio.