CAVALIERE TRACIO
E. Will
Antica divinità tracia. Senza dubbio il primitivo concetto del C. intento ad allontanare dai campi e dal gregge gli animali malefici si andò trasformando in quello di protettore [...] piccole dimensioni, non più di 50 cm di altezza, improntati a forme di stele caratteristiche della Tracia, della Mesia e della Dacia, cioè dalla base più larga della cima, col bordo superiore ad arco. Nelle regioni ove si è fatta sentire più forte ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Agostinismo e aristotelismo
Daniel A. Di Liscia
Agostinismo e aristotelismo
In Occidente, durante il Medioevo, scienza e filosofia furono [...] Aquino, Sigieri mitigò le proprie posizioni.
Membro del gruppo che Tommaso per primo definì degli averroisti, Boezio di Dacia (attivo nel 1277-1283) incarnava invece l'intransigenza filosofica contro i teologi e contro quanti, come Tommaso, cercavano ...
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Il gerundio è un modo verbale non finito invariabile, formato con i suffissi -ando (prima coniugazione) e -endo (seconda e terza). Ha una forma semplice (cantando) e una forma composta (avendo cantato).
Il [...] sopra (Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio, p. 76)
(8) Democrito si tenne in vita per tre giorni annusando pane fresco (Dacia Maraini, Bagheria, p. 98).
(c) Il gerundio temporale ha il valore di una subordinata di modo finito:
(9) S’informò ...
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GIOVANNI da Vercelli
Luigi Canetti
Nacque nei primi anni del sec. XIII, forse nel villaggio di Mosso Santa Maria, nella diocesi di Vercelli, o in questa stessa città. Priva di attestazioni di sorta [...] 1262, lo aveva istituito commissario per la predicazione di una nuova crociata a fianco dei provinciali di Spagna, Francia e Dacia: tale compito G. preferì delegare in gran parte, anche per ragioni di convenienza strategica, al priore del convento di ...
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RINALDI, Antonio
Alfredo Buccaro
RINALDI, Antonio. – Nacque a Palermo nel 1709 (Buccaro - Kjučarianc - Miltenov, 2003, pp. 85 s., n. 91). Il padre Alessandro apparteneva a una famiglia romana di buon [...] . Il disegno del parco di Oranienbaum subì grandi cambiamenti sotto Caterina II, per la quale Rinaldi realizzò la Dacia Privata a occidente del Palazzo Grande di Rastrelli, ispirandosi al gusto inglese per il giardino pittoresco per volontà della ...
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SARMIZEGETUSA (v. vol. vii, p. 52)
L. Bianchi
L'attività di scavo, interrotta nel dopoguerra, è ripresa a partire dal 1973 con esplorazioni sistematiche a Í della cinta muraria, nella zona dell'anfiteatro [...] , Figured Monuments from Sarmizegetusa (BAR, Int. S., 55), Oxford 1979; L. Bianchi, Statue-ritratto in marmo della Dacia transilvanica, in Mitteilungen der Archäologischen Gesellschaft Steiermark, V, 1991, pp. 83-98. Resoconti di scavi: H. Daicoviciu ...
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BERTI, Mauro
Anna Ottani
Nacque a Bologna l'11 genn. 1772. Pittore decorativo e scenografo, si occupò anche di architettura e meccanica. Il padre Carlo, architetto, del quale non si hanno notizie - [...] (autunno 1807); Il principe di Taranto (carnevale 1807) e La locanda dei vagabondi (carnevale 1809) di F. Paer, Traiano in Dacia e Artemisia di G. Nicolini (estate 1809), il Sargino e La Griselda, dramma serio di F. Paer (estate 1811), Tancredi di ...
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GAMZIGRAD
Dj. Mano Zissi
Tra i villaggi di G. e di Zvezdan (distretto di Zaječar, nella Serbia orientale), su un altipiano, una volta recinto con trincee, si trovava un castro romano, il quale fu rinnovato [...] le loro case con malta fangosa.
Il nome romano del centro di G. è tuttora ignoto. Nella epoca romana essa apparteneva alla Dacia Ripensis ed era un importante crocevia tra Bononia, Horreum Margi e Aquas-Naissus. Qui si trovava probabilmente il centro ...
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OSTROGOTI
Giovanni Battista Picotti
. Storia. - Il nome degli Ostrogoti (Austrogoti) appare per la prima volta nel 269, quando essi sono ricordati nella vita dell'imperatore Claudio fra i barbari Sciti, [...] 'esercito romano; con re Geberico ottennero, intorno al 340, una grande vittoria sui Vandali e poterono distendersi nella Dacia; con Ermanarico, degli Amali, assoggettarono popoli slavi, baltici e finnici e costituirono un grande regno dal Mar Nero ...
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MONUMENTO (lat. monumentum; fr. monument; sp. monumento; ted. Denkmal, Monument; ingl. monument)
Gustavo Giovannoni
Il concetto di monumento si riannoda al ricordo di persone, di eventi, di regimi, reso [...] .); frequenti sono i cosiddetti trofei, a ricordo della conquista di una regione, come quelli della Turbia e di Adamclisi (v. dacia, XII, p. 215, illustraz. in basso), le statue, a piedi (colosso di Nerone) o a cavallo (equus Domitiani, già esistente ...
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dacia
dàcia s. f. [adattam. del russo dača, da un’ant. voce slava connessa col verbo dati «dare»; propr. «concessione», da cui il sign. attuale (cfr. anche ucraino dača «tributo, villa, villeggiatura», e slov. dača «tassa, tributo, imposizione»)]...
dacite
s. f. [dal nome della Dacia, antica provincia romana (v. daco1)]. – Roccia effusiva paleovulcanica appartenente ai porfidi quarziferi, nella quale, tra i componenti feldspatici, predomina il plagioclasio.