PROVINCIA
Pietro ROMANELLI
Pietro VACCARI
Teodosio MARCHI
. Antichità romana. - Provincia ha in origine presso i Romani il significato di "competenza, sfera di influenza" con riferimento ai magistrati [...] si allargò e aggiunse nuove provincie, o perché nuove regioni furono conquistate (sotto Claudio la Britannia, sotto Traiano la Dacia, l'Arabia, la Mesopotamia, l'Assiria), o perché regni già in clientela di Roma furono soppressi e le loro terre ...
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Si definiscono frasi infinitive quelle frasi (sia principali che subordinate) in cui il predicato è costituito da un verbo all’infinito. La frase infinitiva può comparire in varie costruzioni, e cioè: [...] leggermi il giornale, – aggiunse con un sorriso timido. – Non ho altro da fare: il giornale, la radio e ogni tanto un caffè (Dacia Maraini, L’età del malessere, p. 9)
(7) E l’altro a piangere, a piangere (Grazia Deledda, Il vecchio della montagna, p ...
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SABAZIO (Σαβάζυις, Sabazius)
A. Gallina
Divinità originaria della Tracia o della Frigia, il nome della quale è tramandato dagli autori greci e latini anche in forme diverse: Σαβάδιος, Σάβος, Sabadius, [...] Beograd Antica, II, 1957, p. 65 ss., tavv. XXIII-XXIV (emblemata argentei da Tekije) (in franc.); M. Macrea, Le culte de S. en Dacie, in dacia, N. S., III, 1959, p. 325 ss.; O. Elia, Vasi magici e mani pantee a Pompei, in R. Acc. Nap., XXV, 1960, p ...
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TROESMIS (Τρόσμις, Τρῶσμις, Τροσμὴς, Troesmis, Trosmis)
R. Vulpe
Centro fortiticato sul Danubio inferiore, prima traco-getico e poi romano.
Dopo la sconfitta dei Geti della Scizia Minore nell'anno 28 [...] appare nello stesso tempo quale quinquennalis canabensium e decurio Troesmensium. Dopo il trasferimento della legione sopraccitata nella Dacia, sotto il regno di Marco Aurelio, le canabae, fuse con la vecchia città vicina, diventarono un municipium ...
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GERMANICI, POPOLI
Plinio FRACCARO
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
Arrigo SOLMI
Bruno Vignola
. Sotto la denominazione di Germani si comprendono tutte quelle numerose e varie popolazioni appartenenti alla [...] colpi ad Alamanni e Goti (278-69); ma sotto Aureliano gli Alamanni giunsero sino a Fano, nel cuore dell'Italia, e la Dacia dovette essere abbandonata. Un'altra grave crisi si ebbe sotto Probo. E oltre che per l'esercito, l'impero aveva bisogno dei ...
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Vedi LUCERNA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LUCERNA (v. vol. iv, p. 707-718)
In questi ultimi anni si è avvertita sempre più la necessità di uno studio sistematico di questa vasta classe di materiali che [...] ), C.I.L., XV, 6501
c. ivn(ius) c..sv( ), C.I.L., VIII, 22644, 161
c. ivs(ius) crac( ), C.I.L., X, 8053, 105
c. ivn(ius) dac( ) (?), Mem. mus. arqueol. prov., IX-X, p. 255, n. 78
c. ivn(ius) drac(o), C.I.L., XV, 6503
c. ivn(ius) grac( ), C.I.L., ii ...
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VĂRĂŞTI-BOIAN
E. Comsa
TI-BOIAN Località della Romania sud-orientale sulla riva del lago Boian in mezzo al quale, su un isolotto di circa 600 × 150 m denominato GrădiŞtea Ulmilor, si trova un notevole [...] . Zeitschr., XIX, 1928, pp. 110-143; E. ComŞa, Quelques données relatives à la périodisation et à l'évolution de la civilisation de Boian, in Dacia, N. S., I, pp. 61-72; id., Săpături de salvare la Bogata Şi Boian, in Materiale, V, 1959, pp. 115-123. ...
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POIENESTI
R. Vulpe
Centro archeologico in Romania, sull'altopiano centrale della Moldavia a 20 km ad E da Vàslui, lungo il fiume Racova. Gli scavi del 1949 hanno messo in luce sei epoche ben distinte: [...] alla storia della Moldavia nell'antichità. Le urne nere del sec. ii-i a. C., di un tipo ignoto nel resto della Dacia ma molto diffuso invece nelle regioni dell'Oder e della Vistola in epoca La Tène, si devono collegare all'espansione dei Bastarni dai ...
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GETI (Τέται, Getae)
Francesco Gabrieli
Antica popolazione di stirpe tracia della Penisola Balcanica, stanziata nel territorio del Basso Danubio. Non del tutto chiaro è il suo rapporto con i Daci (v.), [...] (65-44 a. C.), essi ricaddero sotto piccoli dinasti locali, e, con la romanizzazione della Mesia, Tracia e Dacia, entrarono definitivamente nell'orbita di Roma. Con gli Sciti, i Geti beneficarono dell'interesse culturale "filobarbaro" di alcune ...
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L’architettura e l’iconografia costantiniana in Serbia e Bulgaria
Miša Rakocija
L’antichità cristiana fu segnata dalle riforme attuate dagli imperatori Diocleziano (248-305) e Costantino il Grande (306-337). [...] tale atmosfera artistica e spirituale.
Serdica: roccaforte costantiniana e quadro storico della città
Serdica fu la capitale della Dacia Mediterranea e la città più grande e famosa sulla strada per Costantinopoli. Nel IV secolo era già un’importante ...
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dacia
dàcia s. f. [adattam. del russo dača, da un’ant. voce slava connessa col verbo dati «dare»; propr. «concessione», da cui il sign. attuale (cfr. anche ucraino dača «tributo, villa, villeggiatura», e slov. dača «tassa, tributo, imposizione»)]...
dacite
s. f. [dal nome della Dacia, antica provincia romana (v. daco1)]. – Roccia effusiva paleovulcanica appartenente ai porfidi quarziferi, nella quale, tra i componenti feldspatici, predomina il plagioclasio.