PAGNINI del Ventura, Giovan Francesco
Renato Pasta
PAGNINI del Ventura, Giovan Francesco. – Figlio di Paolo e di Costanza di Giuseppe Canigiani, nacque a Volterra, primo di tre fratelli, il 22 giugno [...] ), la carriera di Pagnini ai vertici dell’amministrazione non ne fu ostacolata. Tra il 1771 e il 1772 fece s. e passim; M. Mirri, La fisiocrazia in Toscana: un tema da riprendere, in Studi di storia medievale e moderna per E. Sestan, Firenze 1980 ...
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DE JOHANNIS (Jéhan De Johannis), Arturo
Riccardo Faucci
Nacque a Venezia il 22 nov. 1846, da Massimiliano e Marianna Michielini, in una nobile famiglia avignonese trapiantatasi in Italia al seguito [...] non può e non deve essere né liberale, né protezionista, né socialista... . Il capitale stesso [ Anche in tema di politica commerciale il D. si trovò a dissentire da Einaudi. Mentre questi caldeggiava un regime di libero scambio per la Tripolitania, ...
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CINI, Giovanni
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a San Marcello Pistoiese, l'11 giugno 1778, da Bartolomeo e Violante Menchi. Appartenente a una antica e agiata famiglia da lungo tempo stabilitasi a San Marcello, [...] industriale non lo allontanò tuttavia dalla vita pubblica; né la restaurazione del governo granducale gli impedì di Bryan Donkin e la sua messa in opera fu diretta personalmente da Henry Donkin che rimase a San Marcello alcuni anni, in qualità ...
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CASTIGLIONI, Camillo
Valerio Castronovo
Nato a Trieste il 22 ott. 1879 da Vittorio, pedagogista ed ebraista, e da Enrichetta Bolaffio, studiò con l'aiuto della comunita israelita, che intendeva fare [...] in gran segreto a Venezia, dopo che Tusar ne aveva informato il presidente della Repubblica Masaryk, consentì governo italiano per ottenere in Austria una base economica che servisse da collegamento fra l'area danubiana e il porto di Trieste ...
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BUONVISI, Vincenzo
Michele Luzzati
Nacque a Lucca nel giugno del 1500 da Benedetto e da Filippa di Martino Cenami. Morì a Lione dopo il 1572 e prima del 1576, probabilmente nel 1573.
Ultimogenito, venne [...] la famiglia e con il mondo lucchese, né sul piano politico, né sul piano religioso, limitandosi a una condotta . 2, LXIV (1914), n. 4, pp. 21, 36-40, 42, 44; A. Pascal, Da Lucca a Ginevra, in Riv.stor. ital., XLIX (1932), p. 291; R. Doucet, Le Grand ...
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BRUSTIO, Umberto
Franco Amatori
Nacque il 20 dic. 1878 da Giulio Cesare e Liberata Maffei a Buenos Aires dove il padre, già cacciatore delle Alpi con Garibaldi, esercitava con successo un'attività di [...] 1927 durante un viaggio di lavoro in Germania. Egli ne comprese subito l'aderenza alle necessità dei consumatore italiano e 1951 al 1957 fu per l'azienda il migliore. Le vendite passarono da io a 54 miliardi, i dividendi oscillarono fra il io e il ...
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LOREDAN, Francesco
Matteo Casini
Nacque a Venezia il 9 febbr. 1687, da Andrea di Leonardo del ramo di S. Vidal e da Caterina di Antonio dei Grimani dei Servi.
Della prestigiosa famiglia, che aveva dato [...] libreria-tipografia "all'Insegna della Fortuna Trionfante a S. Salvador", una delle principali della città, gestita da F. Pitteri e dotata di ben sei torchi. Ne acquistò un quarto nel 1741 e un secondo nel 1759, assieme a un Domenico Pagan. Difficile ...
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GUZZI, Carlo
Edoardo Borruso
Nacque a Milano il 4 nov. 1889, secondo di quattro figli (gli altri erano Giuseppe, Maria e Fanny).
Il padre, Palamede, ingegnere e apprezzato professionista, era titolare [...] il 15 marzo 1921, con un capitale di 500.000 lire (5000 azioni da 100 lire): E.V. Parodi forniva un apporto di 460.000 lire, il un certo successo: nel periodo tra il 1923 e il 1928 ne furono prodotti e venduti 8750 esemplari. L'andamento del mercato ...
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CAPPONI, Neri
Michele Luzzati
Nacque a Firenze da Gino di Neri di Gino e da Maddalena di Raimondo Mannelli nel 1452.
Il padre, fondatore della potenza economica della famiglia, non tardò a utilizzarlo [...] in modo "che ponendo fine a uno traficho quello se ne cavasse si chonverta in utile de ditta compagnia", cioè della d'Amboise, e, a quanto pare, giunse a offrire 100.000 ducati da parte di Ludovico il Moro se fosse stata evitata l'invasione del ducato ...
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FRESCOBALDI, Berto
Michele Luzzati
Forse figlio di Ranieri e forse nipote di Lamberto (l'uno fu degli Anziani nel 1255 e l'altro nel 1252), nacque probabilmente a Firenze, nella prima metà del secolo [...] le armi e scendendo in piazza: "uccidiamo amici e nemici, di popolo, quanti ne troviamo, sicché giammai noi né i nostri figliuoli non siano da loro soggiogati" (Compagni, I, 15).
Le "interdizioni" derivanti dagli ordinamenti non impedirono comunque ...
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ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...