MEGARA HYBLAEA
Georges Vallet
(XXII, p. 776; App. IV, II, p. 426)
Regolari attività di scavo hanno portato complementi d'informazione alla conoscenza della topografia e della storia della città, sia [...] mare fino alla piazza trapezoidale, presenta un tessuto urbano scandito da lunghe strade nord-sud, larghe m 3, delimitanti isolati larghi irregolarità stupisce, ma non è di certo dovuta né al caso né alla necessità. Va precisato che questi cinque '' ...
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MURATORI, Saverio
Gianfranco Spagnesi
Architetto, nato a Modena il 31 agosto 1910, morto a Roma il 17 ottobre 1973. Frequentò dal 1928 la Scuola di Architettura di Roma, dove conseguì la laurea il 10 [...] linea parallele e disposte ortogonalmente agli assi viari strutturanti, a loro volta subordinati a spazi delimitati da una quinta edilizia continua). Ne sono un esempio il progetto per la sistemazione di piazza Cairoli a Messina e il suo collegamento ...
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VILLINO
Raffaello Fagnoni
. Casa piccola e isolata costruita in città, nelle zone che offrono amenità di soggiorno, per l'abitazione permanente di una sola famiglia. Fa parte integrante della casa un [...] , quanto di quelle signorili, più esigenti e raffinate; ne consegue che si ha tutta una scala di tipi e Esprit Nouveau e i libri Vers une Architecture, 1923 e Urbanisme, 1925). Sono da ricordare le opere del Tesse Now, di W. Gropius,P. Behrens, L. ...
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KUROKAWA, Kisho
Maurizio Gargano
KUROKAWA, Kisho (Noriaki)
Architetto e urbanista giapponese, nato a Nagoya (Prefettura di Aichi) l'8 aprile 1934. Formatosi presso il dipartimento di Architettura dell'università [...] da un'alta qualità tecnologica: le infrastrutture, gli insediamenti residenziali, amministrativi e produttivi che ne del 1960 −, K. elabora nel 1961 la sua Helix City che dà il via a una serie di progetti basati sulla sperimentazione di sistemi ...
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MICHELUCCI, Giovanni
Roberto Perris
(App. I, p. 848)
Architetto italiano, morto a Firenze il 1° gennaio 1991. Dal 1928 al 1936 fu professore incaricato di Architettura degli interni presso l'Istituto [...] intrinseche valenze poetiche dei materiali; L. Quaroni ne parlerà, per questo, come dell'"unico Intensa è stata l'attività pubblicistica e letteraria di M., documentata da numerosi articoli e saggi pubblicati nei periodici sopra citati, e inoltre in ...
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MUMFORD, Lewis
Francesco Paolo Fiore
(App. II, II, p. 369)
Critico, storico dell'architettura e urbanista-sociologo, morto ad Amenia (New York) il 26 gennaio 1990. La sua preparazione fu quella, vasta [...] statistica e urbanista, trovò ampia eco nella profetica condanna, da parte di M., del grattacielo come causa di congestione in genere nella sua critica della città americana post-industriale. Ne è frutto la serie di volumi dall'esplicito titolo The ...
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VOLUTA
Giorgio Rosi
Motivo ornamentale costituito da un avvolgimento a spirale di elementi geometrici o naturalistici.
Data la sua semplicissima origine geometrica la voluta fu un motivo comune più [...] Vitruvio e da alcuni suoi commentatori cinquecenteschi che vedono in essa, considerata dal punto di vista dell'origine antropomorfica dell'ordine, l'equivalente della capigliatura nella figura umana; né quella immaginata dall'Alberti che ritiene la ...
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NIEMEYER, Soares Filho Oscar
Vieri QUILICI
Architetto nato a Rio de Janeiro il 15 dicembre 1907. Nel 1930 entrò nella National school of fine arts, ora Facultade national de arquitectura, di Rio de [...] rivista Modulo, pubblicata a Rio de Janeiro da un gruppo di architetti, da lui guidati. Nel 1956 ottenne l'incarico , in questa App., il Palazzo presidenziale). Successivamente ne venne eletto capo-architetto, abbandonò ogni attività privata ...
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PANE, Roberto
Francesco Paolo Fiore
Storico dell'architettura, nato a Taranto il 23 novembre 1897, morto a Napoli il 29 luglio 1987. Si applicò sin da giovanissimo al disegno e all'incisione (nel 1912 [...] terza serie della rivista Napoli Nobilissima, già diretta da Croce, dove numerosissimi sono i suoi interventi, spesso 1982), si affiancano da un lato efficacissime letture delle architetture ''senza autore'' in Capri (1954) e ne I mausolei romani in ...
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ZIGGURAT
Giuseppe Furlani
. È il nome che di solito si dà alle torri templarie dei Sumeri, Babilonesi e Assiri. Non conosciamo ancora esattamente l'ortografia e l'etimologia della parola. Va scritto [...] torri varia assai. Ve ne erano di quelle che non avevano che quattro gradini, altre ne avevano sette, senza dubbio i templi così anche le loro torri portavano nomi speciali, diversi da quelli del tempio, e così come nel periodo neobabilonese si ...
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ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...