INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36)
Marcello DELL'OMODARME
Ornella FRANCISCI OSTI
Fernando FERRARA
Per notizie geografiche, statistiche ed economiche, v. gran bretagna, in questa [...] la seconda guerra mondiale (ne resta solo il campanile), le cui rovine fanno da vestibolo al portico del nuovo 1950. Nell'ultimo decennio, a questo impulso, ancora vivo, se ne sono affiancati altri - la grande voga postuma di Forster e Conrad, ...
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POSTMODERNO
Giorgio Patrizi
Maria Anita Stefanelli
Stefano Chiodi
Ada Francesca Marcianò
Letteratura. - L'uso del termine p. è già rinvenibile negli anni Trenta, allorché il compilatore di una Antologia [...] griglie della comunicazione: e che pertanto non esistono più, in senso stretto, né nuovo, né reale, né esperienza, ma una rete di "simulazioni" in un universo regolato da codici privi di finalità (Baudrillard 1976). Compito dell'arte diviene allora ...
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VILLA
Giuseppe LUGLI
Raffaello FAGNONI
. Antichità. - Dalle pitture di Tell el Amarna e di tombe egizie si rileva la diffusione di un rudimentale uso di ville presso gli Egizî. Cari ai Babilonesi e [...] loggia che si apre al piano superiore.
L'Alessi costruì per le maggiori famiglie diverse ville ed altre ne trasformò; i parchi da lui impiantati sono di larga impostazione assecondando l'andamento del terreno con composizioni varie e pittoresche. L ...
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PIANO REGOLATORE (XXVII, p. 120)
Lodovico QUARONI
Giovanni ASTENGO
REGOLATORE Piano regolatore urbano. - Il progresso dell'interesse per i problemi sociali, la consapevolezza degli errori commessi e [...] di edifici: e i rapporti fra un edificio e l'altro non possono essere cristallizzati in una legge, né possono essere stabiliti da un superficiale piano compilato sulla carta, astrattamente, e quindi forzatamente legato, nel migliore dei casi, ad una ...
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GEOTECNICA
Pietro Colombo
(App. II, I, p. 1030)
La g. tratta il comportamento delle terre nella loro sede naturale (terreni) e l'utilizzazione delle terre come materiali da costruzione. Pertanto si [...] sedimenti e da depositi di particelle derivate dalla disintegrazione della roccia, e spesso contiene, nei vuoti tra le particelle, acqua e aria o gas diversi; ne consegue che il comportamento del terreno dipende sia dalle proprietà fisiche dei suoi ...
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PONTI (XXVII, p. 854)
Luigi STABILINI
Nello sviluppo della tecnica dei ponti dal 1935 alla fine del 1948, si presentano nettamente due distinti periodi: il primo, dal 1935 al 1939, riguarda la lenta [...] dice che il movimento di un qualunque veicolo - vagone ferroviario, tram, automobile - è accompagnato da successive ininterrotte oscillazioni delle molle. Ne consegue che, durante il movimento, l'intensità del carico è continuamente variabile. A chi ...
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STRUTTURA
Pier Luigi NERVI
Guido ZAPPA
. Architettura. - I grandi progressi avvenuti in campo costruttivo negli ultimi cento anni hanno recentemente portato in primo piano l'argomento delle s. portanti [...] piani bassi, e la perdita di spazio libero interno che ne consegue può avere un sensibile peso economico di cui si un elemento di &out;f(I). Pertanto uno spazio topologico è definito da un elemento di &out;f[&out;f(I)], il quale gode di ...
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VETRATA
Valerio Mariani
Intendendo con questo termine l'insieme di frammenti vitrei commessi secondo un disegno prestabilito e tendenti a un effetto estetico, le origini della vetrata vanno ricercate [...] , diffuse fin nell'estremo nord europeo.
La vetrata gotica, sorta da Saint-Denis e dalla scuola dei vetrai di Notre-Dame, passa vetraio, che, ponendo le lastre del vetro sul disegno, ne ritaglia le varie parti. Il chiaroscuro, i particolari di lettere ...
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ROGERS, Richard sir
Fabio Di Carlo
Architetto britannico, nato a Firenze il 27 luglio 1933. Studiò alla Architectural Association School di Londra, dove si diplomò nel 1959, e alla Yale University School [...] dei maggiori protagonisti del filone high-tech che si sviluppa, a partire da autori quali B. Fuller, F. Otto e gli Archigram, all'interno all'edificio, ne permette una più semplice gestione ed è al contempo l'elemento che ne caratterizza l'immagine ...
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SPRECKELSEN, Joahn Otto von
Marco Nardini
Architetto danese nato nel 1929, morto a Copenaghen il 16 marzo 1987. Nel 1953 conseguì il diploma all'Accademia Reale di Belle Arti di Copenaghen, iniziando [...] di linee ferroviarie, del RER, del metro e dell'autostrada A14. La parte strutturale è stata progettata da E. Reitzel che ne ha studiato, in particolare, la megastruttura e le fondazioni; queste ultime poggiano su 12 colossali pilastri a sezione ...
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ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...