GASPARINI, Francesco
Alberto Iesuè
Figlio di Nicolao e di Elisabetta Belfiore, nacque a Camaiore (Lucca) il 19 marzo 1661 e venne battezzato nella collegiata di S. Maria Assunta.
Il padre apparteneva [...] per la Pietà fu l'oratorio Triumphus misericordiae, cui ne seguirono altri, uno ogni anno. Nella stagione 1702-03 metà paga poiché l'altra metà era di spettanza di G. Chiti, che da quella data gli fu assegnato come "coadiutore".
Il G. rimase in S ...
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COTOGNI, Antonio
Alberto Iesuè
Nacque a Roma il 1ºag. 1831 da Raffaele e da Agata Fazzini. Il padre dirigeva una piccola fabbrica di maioliche e il C., secondo di cinque figli, fu avviato all'apprendimento [...] Alda di L. Ventura, partecipando infine il 9 dicembre a una messa da requiem per la morte di G. Rossini nella chiesa di S. Giovanni , non contento delle difficoltà inerenti allo spartito, egli ve ne aggiunge di nuove sempre di ottimo gusto e pare si ...
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BONONCINI (Buononcini), Antonio Maria (erratamente Marco Antonio)
Carlo Frajese
Nacque a Modena il 18 giugno 1677 da Giovanni Maria e da Anna Maria Prezii. Rimasto orfano di madre pochi giorni dopo [...] , il Manferrari e la Zanetti, sebbene non esatti del tutto). La Cantata da recitarsi nel Palazzo Apostolico la notte del ss. Natale 1729 non è, invece, da attribuirsi né all'uno né all'altro dei Bononcini, poiché autore della composizione è il romano ...
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BONONCINI (Buononcini), Giovanni Maria (Gianmaria)
Carlo Frajese
Nacque a Montecorone (Modena) da Lucio e da Lucia (il cognome da nubile è sconosciuto) il 22 (0 23) sett. 1642: fu battezzato, infatti, [...] sua nomina, egli, infatti, aveva citato le otto opere da lui composte prima del 1673: la più importante per la all'apparizione del Gradus ad Parnassum (1725) di J. J. Fux, mentre ne "è nota - scrive lo Schenk - l'influenza sul teorico tedesco J. ...
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GIRALDONI, Leone
Carla Di Lena
Nato a Parigi nel 1824, studiò canto a Firenze con L. Ronzi, ed esordì a Lodi nel 1847 nella Saffo di G. Pacini. Si esibì quindi in teatri italiani ed esteri (Firenze, [...] ebbe al suo fianco la moglie Carolina Ferni, con la quale cantò anche ne La favorita di Donizetti al Regio di Parma (4 nov. 1878), un essenziale e asciutta che ne fecero un interprete di moderna sensibilità.
Se fu ritenuto da taluni uno Scarpia troppo ...
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FOGGIA, Francesco
Saverio Franchi
Nacque a Roma nel 1603 terzogenito dei sette figli di Giacomo, originario di Civitella San Paolo, e di Angela Alberici, romana. Fu battezzato in S. Luigi de' Francesi [...] divenne ben presto l'allievo prediletto; dopo la morte del maestro ne sposò la figlia Eugenia l'11 ott. 1631.
Era intanto ., ms. Q 45, cc. 46-72); numerosi pezzi di musica sacra da una a 8 voci in biblioteche di diverse città d'Europa.
Sono perdute ...
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CAVALIERI, Lina (Natalina)
Raoul Meloncelli
Nata a Viterbo, il 25 dic. 1874 da Florindo, marchigiano di umili origini (assistente architetto secondo quanto riferito dalla stessa C. nel suo libro di memorie) [...] il desiderio di entrare a far parte di un ambiente diverso da quello del café-chantant la indussero a porre fine alla sua subito dopo al teatro S. Carlo di Lisbona, ove fu Nedda ne I Pagliacci di R. Leoncavallo, rivelando così fin dagli esordi una ...
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CORTECCIA, Francesco
Bianca Maria Antolini
Nacque a Firenze il 27 luglio 1502 da Bernardo e da Bartolomea Cristofora; di umile famiglia (il padre era "donzello" della Signoria), fu presto avviato dai [...] Maistre Ihan, 1541; ne Le dotte et eccellenti compositioni dei Madrigali a 5 voci da diversi perfettissimi Musici fatte, inni polifonici scritti in Italia, e contiene trentadue inni su canto fermo, da tre a sei voci. Le messe sono in tre parti, e si ...
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FRANCHETTI, Alberto
Renato Badalì
Nacque a Torino, il 18 sett. 1860, dal barone Raimondo, ricco proprietario terriero, e da Luisa Sara Rothschild.
Il padre (Livorno, 25 ott. 1829 - Reggio Emilia, 30 [...] ancora il finale dell'atto, caratterizzato dall'esultanza del coro e dove è da sottolineare - pur nella grandiosa esposizione del tema - un'ammirevole austerità espressiva. Né si può ignorare l'epilogo dell'opera, con il suo preludio strumentale, che ...
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GUADAGNI, Gaetano
Andrea Pini
Nato a Lodi o a Vicenza l'11 dic. 1729, non si hanno notizie sulla sua prima formazione musicale; fu fratello di Lavinia e Angiola, anch'esse note cantanti. Sappiamo comunque [...] e nell'Adriano in Siria di F. Brusa; quindi a Reggio Emilia ne La Nitteti di T. Traetta, e in autunno a Lucca nell'Artaserse onore del re di Svezia.
Nel 1785 il G. venne colto da apoplessia e perse quasi completamente l'uso della parola. Morì a Padova ...
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ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...