LIBERATI, Antimo
Arnaldo Morelli
Nacque a Foligno il 3 apr. 1617 da Pietro e da Tarquinia, di cui non è noto il cognome. Ebbe probabilmente la prima formazione musicale a Roma, dove il 9 febbr. 1628 [...] ottenne dalla chiesa un aumento per la "paga de' musici", che fu portata da scudi 7,50 a 10 ogni mese. A S. Girolamo non meno importanti all'interno della Cappella pontificia e della Curia romana. Ne è prova il fatto che nel 1675, in vista dell ...
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PAMPANI, Antonio Gaetano. – Compositore, organista, maestro di cappella, nacque a Modena il 21 febbraio 1706 da Francesco e Anna Rasori.
Nelle fonti il cognome compare in varie forme (Pampini, Pampino, [...] Borde, «il aimait à donner de la besogne aux instrumens»; né mancarono le critiche di chi giudicò il suo stile «bruyant et 175, 186-189; J. Scarpa, Una dinastia di napoletani all’Ospedaletto da Traetta a Cimarosa, ibid., pp. 300-305; G. Gillio, ...
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GRANDI, Alessandro
Augusto Petacchi
Incerti sono il luogo e la data di nascita di questo importante compositore attivo nei primi decenni del XVII secolo. La frequente attribuzione di natali siciliani [...] e successivamente reintegrati nel ruolo dietro petizione. La prima indicazione di un suo allontanamento da Venezia risale al 10 marzo 1610, data della dedica contenuta ne Il primo libro de motetti a due, tre, quattro, cinque et ottovoci (Venezia 1610 ...
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PAVAROTTI, Luciano
Marco Beghelli
PAVAROTTI, Luciano. – Nacque a Modena il 12 ottobre 1935, primogenito di Fernando (1912-2002), fornaio, e di Adele Venturi (1915-2002), operaia alla manifattura tabacchi; [...] e sempre scandita ne fecero l’esecutore ideale anche di canzoni leggere caratterizzate da cantabilità spiegata , L. P. Il trionfo della voce, Roma 2008; L. Magiera, P. visto da vicino, S. Giuliano Milanese 2008; L. P. L’uomo che emozionò il mondo, ...
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BROSCHI, Carlo Maria Michele Angelo, detto Farinelli o, più sovente, Farinello
Ada Zapperi
Nacque ad Andria il 24 genn. 1705 da Salvatore Brosca e da Caterina Barrese. Apprese i primi elementi musicali [...] 7 ag. 1737 a Madrid, fu accolto con grande favore da Filippo V e da sua moglie: già il 30 agosto lo stesso Filippo, lo complesso stesso delle sue eccezionali qualità di uomo e di artista ne fecero un fenomeno unico e irrepetibile" (Enc. dello Spett ...
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CAVOS, Catterino (Caterino)
Claudio Casini
Figlio d'arte, nacque a Venezia il 30 ottobre del 1775.
Il padre Alberto fu attivo a Venezia dal 1775 come ballerino al teatro San Moisè, quindi come coreografo [...] teatro con musica russo, coltivato nell'ultimo ventennio del sec. XVIII da compositori locali, V. Paškevič, M. Matinskij, E. Fomin. Infatti opera, e precisamente melodie ucraine e musiche militari ne Il Cosacco poeta. Poteva in tal modo considerarsi ...
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MANGO, Girolamo
Antonella Giustini
Nacque presumibilmente a Roma nel 1740 circa, molto probabilmente da Antonio, impresario napoletano il cui nome figura nelle fonti dal 1719 come firmatario della dedica [...] 24 luglio 1773, emerge, infatti, che questi aveva sostituito il M. già da quasi due anni.
Il M. era di nuovo a Roma sicuramente all'inizio della Carità ed eseguito la domenica delle palme; a questo ne seguì un altro, La casta Susanna, nel novembre del ...
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ANERIO, Felice
Liliana Pannella
Nacque a Roma, con tutta probabilità verso il 1560 secondo Fétis, Haberl, Cametti, Casimiri, o, secondo il Torri ed il Reese, con ipotesi molto meno attendibili, verso [...] allora dal Soriano. Vi rimase poco, però, giacché ne uscì il 16 maggio 1580. Si ignora quale incarico, 183-185; G. Baini, Memorie storico-critiche della vita e delle opere di G. Pierluigi da Palestrina, Roma 1828, I, pp. 244-245 e n. 350; II, pp. 28 ...
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BIANCHI, Francesco
Anna Maria Monterosso Vacchelli
Nacque a Cremona (secondo il Lancetti, l'unico biografo che ci abbia lasciato qualche notizia sui primi anni di vita) poco dopo il 1750 da famiglia [...] di Mozart che nel 1785 questa sinfonia in sol maggiore ha servito da ouverture alla Villanella rapita; mentre per la rappresentazione del 5 giugno 1789 oppure fra le due o le tre parti vocali: ne risulta un senso di fluida continuità, resa ancor più ...
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LIVIABELLA, Lino
Paolo Peretti
Nacque a Macerata il 7 apr. 1902 da Oreste e Iraide Zamponi, in una famiglia di musicisti da almeno due generazioni nella quale ricevette una solida istruzione musicale.
Compiuti [...] musicale del ciclo poetico nelle singole quarte sezioni di ciascun Quartetto, le sole da lui musicate sia nel testo originale, sia nella traduzione italiana di F. Donini. Ne derivò una struttura quadripartita, cui il L. diede il titolo di Sinfonia "a ...
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ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...