In senso concreto, il luogo dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente si incontrano, tutti i giorni, o in giornate stabilite, compratori, venditori [...] ramo d’industria e di m. orizzontale quando il prodotto è impiegato da numerosi rami di industria) e m. dei servizi produttivi; particolare interesse nella realtà economica e ne accentuarono altre già in corso, tanto da costringere a prendere atto ...
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Complesso di attività che si riferiscono alla costruzione di edifici d’ogni genere.
Architettura
L’e. si definisce residenziale quando comprende lo studio e la realizzazione di edifici e complessi destinati [...] , tra le materie di legislazione concorrente, né l’edilizia, né l’urbanistica, facendo invece riferimento al « nullità, essendo la medesima rilevabile soltanto dall’acquirente e non da chiunque vi avesse interesse, come invece prevede, in linea ...
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Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] al rispetto della propria regola contro ogni attenuazione che ne riduceva il rigore o tendeva a mutarne la natura; formazione del mondo moderno. Vari sono i pareri, però è riconosciuto da tutti che la R., postasi in polemica con Roma, ha contribuito ...
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Striscia di terreno più o meno lunga e di sezione sensibilmente costante, attrezzata per il transito di persone e di veicoli (in qualche caso di sole persone, s. pedonale) sia nei centri abitati sia nelle [...] erano posti ogni 3 o 4 m sulle crepidini; la larghezza dell’agger variava da 2,35 m per 2 carri, fino a 4,70 m per 4 carri comprese all’interno del quartiere a servizio dei vari insediamenti, ne raccolgono il traffico e lo immettono nelle s. di ...
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Ampio tratto di terreno, generalmente boscoso e spesso recintato, destinato a usi particolari, oppure terreno di una certa estensione piantato ad alberi ornamentali, con vaste zone a prato o a giardino, [...] vero movimento, con pubbliche sottoscrizioni, per i p. pubblici e dopo quello di Liverpool (1844) ne realizzò molti altri. Seguirono i p. realizzati a Parigi da Haussmann (Bois de Boulogne, Bois de Vincennes). In America si estese il movimento per i ...
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Caratteri antropologici
L’a. dell’uomo varia e assume forme diverse in relazione alle condizioni climatiche, ai mezzi tecnici messi in atto per la costruzione, ma anche all’organizzazione sociale e alla [...] si associano, per sottolineare l’elevato ceto sociale del proprietario, immobili che ne sono privi, con facciate corredate da portali, finestre o balconi, impreziositi da logge o porticati disposti intorno ad ampi cortili interni (➔ palazzo). All’a ...
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Architettura
Nelle chiese occidentali, lo spazio destinato ai cantori e al clero durante le funzioni liturgiche; ne è parte integrante l’insieme dei sedili, in origine semplici banchi di marmo, in seguito [...] in una campata prima dell’abside, cui per estensione si dà anche il nome di coro. Soluzioni particolari ebbe il c. della voce umana, è a voci dispari (o misto), quando ne comprende due contemporaneamente. In relazione alla condotta delle voci, il c ...
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Orientamento artistico che si diffuse nei primi decenni del Novecento, avendo come centro d’irradiazione la Germania, come reazione al naturalismo e all’impressionismo. Si concretizzò in diverse correnti, [...] sono estranee le istanze proprie del razionalismo, né i temi dell’impegno sociale con accentuazioni utopiche R. Goering (1917). Nel periodo postbellico, le opere di E. Toller, da Oplà, noi viviamo (celebre la messinscena di E. Piscator) a Uomo massa, ...
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Medicina
Porzione o faccia o parete o strato che costituisce la parte inferiore di una formazione anatomica: per es., p. della bocca; p. delle fosse nasali; p. dell’orbita; p. del quarto ventricolo; p. [...] : S. Miniato e Battistero a Firenze, duomo di Siena). Ne derivò, in molte regioni dell’Europa settentrionale e in Spagna, vario colore disposti alla rinfusa in uno strato di cemento. Da un uso diffuso nei paesi freddi fin dal Medioevo, derivano ...
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Religione
Secondo il Codex iuris canonici, luogo destinato, su licenza dell’Ordinario, al culto divino in favore di una comunità o di un gruppo di fedeli e al quale possono accedere anche altri fedeli [...] di povertà né di obbedienza, né sono obbligati all’osservanza delle loro regole e a restare tutta la vita nella congregazione. O. salesiano A imitazione di quello fondato a Torino da s. Giovanni Bosco come luogo di accoglienza di giovani sbandati ed ...
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ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...