Sino a una quindicina di anni fa, la lingua della stand-up comedy era, anche in Italia, l’inglese. Ora, però, non è più così: da importatori di prodotti sottotitolati – pur conservando la dicitura anglosassone [...] ).Che credere in sé stessi porti al successo è un’opinione diffusa, ma è sconfitta da un rapido esame di realtà; al contrario, può rivelarsi una fonte di frustrazione. Ne consegue che, forse, si può essere più felici credendo un po’ meno in sé stessi ...
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La bolla pontificia di Innocenzo VIIINella sola Germania del XVII secolo, vennero giustiziate per stregoneria circa centomila donne (Lentini, S., 2016). Le cifre sono spaventose e inaccettabili per il [...] in un vero e proprio mistero linguistico. Un aggettivo uterinoUn caso emblematico è costituito da felice, che di certo non parrebbe comportare chissà quali difficoltà. Nessuno ne dubita fin dalla prima età scolare; eppure, anche dopo un’indagine ...
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Giovanni Bonifati, Cristina GuardianoLa lingua come sistema e come artefattoIl Mulino, Bologna, 2025La lingua possiede una forza segreta e che, a tratti, si rivela insondabile, una tensione inesauribile [...] sì: sette-otto pagine per illustrarci un elemento sensoriale casuale, da cui s’origina un ricordo d’infanzia! È altresì lo Nell’accingerci a dare compimento a questo contributo, non dobbiamo né possiamo dimenticare di pagare un debito, un debito che ...
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Vilipeso dalla critica, schiacciato su un presunto reazionarismo in bilico tra cliché e superficialità socio-antropologica, il poliziottesco è uscito dalla serie cadetta quando ha smesso di parlare dell’Italia [...] , Ordine Nuovo, la banda Cavallero etc.) insieme agli indimenticati interpreti del genere, da Franco Nero a Gian Maria Volontè, da Mario Adorf a Tomas Milian. Ne emerge un amalgama affascinante, là dove caratteristi e attori di vaglia percorrono le ...
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«Ma ad un tratto tutto dentro di me si spense» – scrive Giorgia al principio di quest’anno scolastico lasciandomi in cuore un brivido e nella testa un interrogativo sempre più forte: come può una ragazza [...] così luttuosa? Nessun errore qui e nessuna matita rossa, ma una domanda da rivolgere a Giorgia e poi ad Elia e a Ally e Federico, essere violenti, il tempo in disuso: né semplici, né anteriori, di futuri non se ne vedono – almeno a giudicare dalla ...
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8 giugno 1291È l’8 giugno 1291. È trascorso esattamente un anno dalla scomparsa di Beatrice. Alcuni uomini degni di onore si fermano a osservare Dante che in un luogo semiaperto, probabilmente la bottega [...] 28) e per il suo particolare stato ontologico non esiste una tomba né un luogo di consacrazione di un culto come una chiesa a lei (cfr. V.n., xxxiii 8 vv. 20-26); e se già da ragazza sembrava un’«angiola giovanissima» (V.n., ii 8), proprio come ...
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E qualcosa rimane fra le pagine chiare e le pagine scure. E cancello il tuo nome dalla mia facciata(Rimmel, Francesco De Gregori, 1975) Il profumiere franco-britannico Eugène Rimmel, nel 1834, non avrebbe [...] l’amore è una sorta di gioco di carte, caratterizzato da mascheramento delle emozioni, illusione, possibile inganno e del quale non come Servi della gleba di Elio e le Storie Tese (che ne fanno una sorta di canzone triste per eccellenza) e nel film ...
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Nella Fenomenologia di Mike Bongiorno, Umberto Eco sosteneva che Mike fosse sprovvisto di senso dell’umorismo: «Ride perché è contento della realtà, non perché sia capace di deformare la realtà. Gli sfugge [...] palloncino: più rumorosa l’esplosione, più fragorosa la risata. Ne consegue che una battuta debole è come se fosse un palloncino è giocato sull’inadeguatezza del comico rispetto alla situazione. Da parte sua, il lombardo Giordano Folla palesa la sua ...
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Bruno GibertIl mio magico pentolone delle meraviglieTraduzione dal francese e adattamento di Daniele MartinoTorino, Giralangolo - EDT, 2025 C’era una volta un libro che conteneva 4 milioni di storie. «È [...] sono messa a contare le meraviglie di questo pentolone né ho utilizzato la calcolatrice per verificarlo: mi fido però di inventare storie per bambini e di aiutare i bambini a inventarsi da soli le loro storie: ma chi sa quanti altri modi si potrebbero ...
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Silvia PareschiFra le righe. Il piacere di tradurreBari-Roma, Laterza, 2024 Capita di restare incantati quando qualcuno innamorato del suo lavoro ne parla o scrive. È il caso di Fra le righe. Il piacere [...] rende ancora più evidente nel caso delle ritraduzioni dei classici. In Fra le righe, Pareschi nedà prova, raccontando del suo lavoro sul Vecchio e il mare, già tradotto da Fernanda Pivano. Ad esempio, segnala una correzione importante: come notato ...
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ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...
Istorija Asi Kljačinoj, kotoraja ljubila, da ne vyšla zamuž
Paolo Vecchi
(URSS 1966, 1988, Storia di Asja Kljacina che amò senza sposarsi, bianco e nero, 97m); regia: Andrej Michalkov Končalovskij; produzione: Goskino II; sceneggiatura: Jurij...
NE O NE?
Si tratta di due ➔omonimi, che nella lingua scritta vengono distinti tramite l’uso dell’accento.
• Senza accento grafico, ne (dal latino inde) ha due funzioni grammaticali:
– come avverbio di ➔luogo, esprime allontanamento da un luogo...