Ed io, io non ho mai capito niente, visto che oramai non me lo levo dalla mente. Che lei, lei era un piccolo grande amore, solo un piccolo grande amore, niente più di questo, niente più ...(Questo piccolo [...] la maglietta più famosa della canzone italiana. «E quell’aria da bambina, che non gliel’ho detto mai, ma io ci ’amore che posso, Porta Portese, Gira che ti rigira, Poster, Io me ne andrei, E tu, Lampada Osram, e Sabato pomeriggio, tra il 1970 e ...
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Invece Ornella vuole vivere e cantare e deve dirti di no.(Tristezza per favore vai via, Ornella Vanoni, 1967) La tristezza di Ornella Vanoni è una canzone brasiliana scritta tra il 1963 e il 1965 dai brasiliani [...] il suo sé stesso offerto in pasto alla gente, la “bestia” da palco ben distinto dall’intima problematicità dell’uomo: «la combriccola del San Siro («Scrivi Vecchioni, scrivi canzoni / che più ne scrivi più sei bravo e fai danè»). Per Biagio Antonacci ...
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La stregoneria è ancora tra noi. In che senso? Non stiamo rievocando il celebre slogan femminista degli anni Settanta del Novecento, «Tremate tremate, le streghe son tornate». Semmai il faro è puntato [...] ricerca spuntano ben 30 pagine con centinaia di citazioni. Si va da «Ronald Hutton, la caccia (intercontinentale) alle streghe» (ilmanifesto.it anche nel XXI secolo. Gli storici per primi ne tengono conto, guardando con punti di vista nuovi ...
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Se pensi che la poesia di ricerca sia difficile, aspetta di leggere la critica di riferimento. Non è strano infatti, trovandosi a maneggiare per la prima volta concetti come “ironia”, “non-assertività” [...] , Gian Luigi Picconi, Gilda Policastro, Antonio Syxty) che da anni si impegnano a chiarirli e diffonderli. È anche grazie , e l’incrinatura sintattica del v. 9, che ne risulta decisamente opacizzato.I balbettamenti dei testi apparterrebbero, secondo ...
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«Sabato mattina, Prato della Valle, a Padova, è presidiato dalle forze dell’ordine per garantire il tranquillo svolgimento del mercato settimanale. CasaPound torna in piazza con una raccolta firme per [...] forza a quei movimenti che vogliono la remigrazione. Unica soluzione»).Molto meno coinvolti da questa parola d’ordine, come si è detto, gli altri partiti governativi. Ne ho incontrato solo un riferimento indiretto in un post su X del Sottosegretario ...
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Mauro SambiCuraDueville (VI), Ronzani, 2025 «Professore di chimica / all’università» (p. 37), Mauro Sambi è poeta di strutture: Cura è nella fattispecie un libro di sonetti. Il genere metrico più infamante [...] relativa voce del Vocabolario Treccani online; ma poi il poeta ne fa un uso molto parsimonioso: una volta al plurale, dominante nel libro è quella del confine, del crinale. In un’epigrafe da Tonio Kröger di Thomas Mann si dice: «Io sto tra due mondi ...
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Roberto CamurriSplendeva l’innocenzaMilano, NN Editore, 2025 C’è una lingua delle cose incompiute, potenziali, irrealizzabili se non nel campo del ricordo e del rimorso. È una lingua amara, dolorosissima, [...] . Sento sempre più risuonare questo lessico dello smarrimento, ne trovo perfetto spartito in Splendeva l’innocenza di Roberto delle vergogne che fanno ancora impazzire. Lei è ancora lì, da qualche parte, e gli anni sono freschissimi, gli anni belli ...
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Mariano LongoInfanzie. Storie di bambini ribelli, tristi, stralunatiBari, Progedit, 2024 Intanto il titolo: plurale, Infanzie. Per norma e per consuetudine, per costume impigrito o per prassi sommaria, [...] una lingua di avvertita e avvertibile linearità, abitata però qui e là da enclave in dialetto. Perché questa scelta di sapidità? La risposta è comunque a esso si alluda o s’attinga: ne discende un nesso di biunivocità diretta nella diade infanzia ...
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A determinare la rilevanza della donna nel melodramma concorrono molti fattori, assai diversi tra loro: essi riguardano, oltre alla componente vocale che assegna un posto di spicco al registro di soprano, [...] mode e del legame con la realtà e con la società ne ha determinato la straordinaria multiformità, la figura femminile è sempre presenza della parola femminile nel melodramma italiano, curata da Maria Antonietta Epifani ed Edoardo Buroni, che scrivono ...
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C’è gente che avuto mille cose, tutto il bene, tutto il male del mondo. Io ho avuto solo te e non ti perderò, non ti lascerò per cercare nuove avventure ...(Io che amo solo te, Sergio Endrigo, 1962) Il [...] lunga a proficua collaborazione con il cantautore di Pola, ne fece un arrangiamento maestoso, con l’introduzione degli archi di moda quelle che nel gergo erano chiamate le “sedakate”, da Neil Sedaka, il cantante americano (ma d’origine russa e ...
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ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...
Istorija Asi Kljačinoj, kotoraja ljubila, da ne vyšla zamuž
Paolo Vecchi
(URSS 1966, 1988, Storia di Asja Kljacina che amò senza sposarsi, bianco e nero, 97m); regia: Andrej Michalkov Končalovskij; produzione: Goskino II; sceneggiatura: Jurij...
NE O NE?
Si tratta di due ➔omonimi, che nella lingua scritta vengono distinti tramite l’uso dell’accento.
• Senza accento grafico, ne (dal latino inde) ha due funzioni grammaticali:
– come avverbio di ➔luogo, esprime allontanamento da un luogo...