GALLUCCI, Luigi (Elisio Calenzio)
Simona Foà
Il vero nome del G. sembra essere Elisio Calenzio, ossia il nome che da alcuni biografi era stato considerato uno pseudonimo o un nome accademico.
Come "Lisio [...] . Al G. sono inoltre dedicati dal Pontano il De Camino monte et musarum latebris, X carme del Parthenopei liber secundus e il 1503 il G. morì a Fratte, dove venne sepolto, come da suo espresso desiderio, nella chiesa di S. Maria del Piano.
Le opere ...
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GIOJA, Edoardo
Gloria Raimondi
Figlio di Belisario e di Marianna Giovannelli, nacque a Roma il 27 sett. 1862.
Compiuti gli studi classici in un istituto francese di Roma, si dedicò alla pittura sotto [...] Babuino 61, un evento che segnò in modo tangibile l'emancipazione da modelli formali ormai antiquati. Al 1887-89 la critica fa risalire Piacenza, dove dipinse, nella cornice ovale del camino, una Allegoria dell'ospitalità, disegnò la ringhiera della ...
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CASELLA
Luciano Tamburini-Laura Gigli
Famiglia di artisti originari di Carona (presso Lugano) registrati dal XVI secolo per la loro attività in tutta l'Italia: da Palermo a Pordenone, da Todi a Brescia, [...] , B. Quadri e D. Ramello per l'esecuzione del camino adornante tutt'oggi la sala degli Svizzeri in palazzo reale.
) nella chiesa torinese di S. Francesco d'Assisi, sostituite in seguito da altre di G. B. Borra. In tale periodo eseguì inoltre una ...
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BOSSI, Antonio Giuseppe
Ludwig Döry
Nacque a Porto Ceresio presso Lugano. La sua prima attività documentata è nell'abbazia di Ottobeuren presso Memmingen dove, nel 1727-28, creò le figure in stucco [...] Residenza di Würzburg, del 1735, e il disegno per il camino nella Sala bianca nella stessa Residenza, del 1744.
Già nel -38), nella sala delle udienze nel 1735 e 1739, nella stanza da letto nel 1735-36 e nella prima stanza di Alessandro nel 1739. ...
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GRANDI, Giovanni Girolamo (Gian Girolamo, Girolamo)
Michele Di Monte
Figlio del lapicida vicentino Giammatteo e di Eva Brunello, nacque a Padova, dove il padre si era trasferito da qualche anno, nel [...] secolo, quando, il 23 apr. del 1545, stipulò un contratto da 55 ducati d'oro - ratificato lo stesso giorno dallo zio Vincenzo G., sebbene in via del tutto ipotetica, la realizzazione del camino della sala delle Imprese di Carlo V, nella villa delle ...
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CELLINI, Giuseppe
Laura Gigli
Nacque a Roma il 9 dic. 1855 da Annibale, miniatore e pittore purista (allievo di T. Minardi e autore delle figurazioni del codice del Dogma dell'Immacolata, oltre che [...] camino neocinquecentesco) sono gli affreschi della Galleria Sciarra (1888). Il pittore, influenzato da , ove insegnò all'Accademia di Belle Arti. Nello stesso anno fu invitato da Alfonso De Bosis a collaborare al Convitto, una "raccolta di cose d' ...
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GANTI, Isaia, detto Isaia da Pisa
Carlo La Bella
Non è nota la data di nascita di questo scultore originario di Pisa, figlio di Filippo di Giovanni, marmoraro documentato nella città toscana dal 1414 [...] con la fornitura di marmi e cornici di camino, destinati a un ambiente dei palazzi apostolici, per Scultori nella Roma di Pio II (1458-1464). Considerazioni su Isaia da Pisa, Mino da Fiesole e Paolo Romano, in Studi romani, XLIII (1995), pp. ...
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CAPRA, Enrico
Gino Benzoni
Nato a Vicenza alla fine del sec. XVI o all'inizio del XVII dal nobile Giambattista di Carlo e da Chiara Memmo, la sua vita risulta quasi totalmente assorbita da impegni militari, [...] ufficiali, "vedendo rotta la cavalleria", prendono "imediate il camino" verso Scardona. Così riferisce il Dolfin al Senato, insistendo Arch. di Stato di Venezia, Senato. Dispacci di provveditori da terra e da mar, filze 463, lett. del 30 sett. 1646; ...
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PARACCA, Giovanni Giacomo
di Antonio
Alessandro Grandolfo
– Nacque in Valsolda, come suggerisce il soprannome con cui fu noto, o più probabilmente in Val d’Intelvi verso il 1546 (Giometti, 2012, p. [...] una lite con il Bergamasco (Alizeri, 1875, p. 193) attesta indirettamente l’attività svolta da Paracca nel 1564 per l’ornamentazione del superstite camino nel palazzo di Gianbattista Spinola (poi Doria) in Strada Nuova, dotato di marmi policromi ...
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PIZZI, Angelo
Elena Catra
PIZZI, Angelo. – Nacque a Milano il 23 dicembre 1775, nella parrocchia di S. Simpliciano, da Carlo e da Francesca Mariani (Diedo, 1843, p. 8).
Il 17 ottobre 1787 indirizzò [...] Agli stessi anni risalgono le cariatidi a decorazione del camino in palazzo Papadopoli a S. Maria Formosa.
Negli La lentezza di Pizzi nel lavorare era causata dalla malattia che lo affliggeva già da diversi mesi (AABAVe, Atti, b. 11, anno 1818, c. 6, ...
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camino1
camino1 (tosc. cammino) s. m. [lat. camīnus, gr. κάμινος]. – 1. Impianto destinato, nell’interno di un edificio, all’accensione del fuoco soprattutto per il riscaldamento (talvolta anche per cuocervi i cibi, uso che nell’antichità...
tiraggio
tiràggio s. m. [dal fr. tirage; v. la voce prec.]. – L’azione, il fatto di tirare, in accezioni specifiche connesse con i varî sign. del verbo. 1. Operazione della tessitura compiuta su antichi telai, consistente nell’ottenere la...