GANZARINI (Scandianese), Tito Giovanni
Laura Riccioni
Conosciuto col nome di Tito Giovanni Scandianese, nacque a Scandiano, presso Reggio nell'Emilia, nel 1518. La formazione culturale del G. ebbe probabilmente [...] alla soppressione delle piccole comunità religiose voluta dalla Repubblica veneta, fu trasferita nel 1770 a Padova Reggio Emilia 1711, p. 97; F.S. Quadrio, Della storia e della ragione d'ogni poesia, II, Milano 1741, pp. 244 s.; IV, ibid. 1743, pp ...
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BORGA, Anton Maria
Gianbattista Salinari
Nacque il 25 marzo 1723 a Rasa, piccolo paese nei pressi di Locamo, ma fu bergamasco di origine e più esattamente di Zogno, che ancor oggi fa parte della provincia [...] occasione di qualche stampa fare una solenne protesta alla Repubblica de' Letterati che io intendo che tal Canzoniere polemica letteraria,ovvero A. Baronio contro A. Scannabue, s.l. né d.; Id., Il B. rivoluziona le regole del sonetto, in Ecodi Bergamo ...
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LILIO, Zaccaria
Giorgio Ravegnani
Nacque a Vicenza verosimilmente nella prima metà del XV secolo (verso il 1498 era ormai anziano) e appartenne al casato dei Lilii, in seguito noti come Zilio o de' [...] 1, pp. 58-84; T. Pesenti, La cultura scientifica: medici, matematici, naturalisti, in Storia di Vicenza, III, 1, L'età della Repubblica veneta (1404-1797), a cura di F. Barbieri - P. Preto, Vicenza 1989, p. 261; Indice generale degli incunaboli delle ...
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DOLFIN, Nicolò
Simona Foà
Figlio di Pietro di Fantino di una figlia di Dolfin di Onfrè di Pangrati Giustinian, nacque a Venezia alla fine del sec. XV, sicuramente dopo il 1483, anno del matrimonio dei [...] Ferrara dalla Repubblica veneziana come rappresentante alle nozze di Lucrezia Borgia con Alfonso d'Este. Nel 1551, p. 203.
Rimangono ancora un volgarizzamento dell'Orazione d'Isocrate a Nicocle re di Salamina nella Biblioteca arcivescovile di Udine ...
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GAVARDO, Lelio
Michele Simonetto
Nacque nel secondo o terzo decennio del sec. XVI ad Asola, nel Mantovano, allora nella Repubblica di Venezia. Discendente dell'insegnante di retorica e umanista Gabriele, [...] Né si può trascurare la sia pure breve frequentazione che il G. intrattenne con la corte di un personaggio come Alfonso II d'Este duca di Ferrara.
Ci rimane, unica uscita a stampa del G., una Orazione nella partenza di Massimo Valiero dal reggimento ...
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CONTARINI, Francesco
Paolo Preto
Nato nell'anno 1421 a Venezia da Nicolò del, ramo "degli Scrigni" e da Maria da Carrara, dopo una prima educazione letteraria sotto la guida di Paolo della Pergola e [...] vari anni come lettore di filosofia sino a quando nel 1451 la Repubblica lo destinò come oratore a Bologna e nel 1453 come inviato contropartita di un effettivo impegno bellico delle potenze cristiane d'Europa. Così il C. suggerì a Venezia di ...
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PASCI, Gano
Mauro Marrocco
(o Galgano, o Gaetano) de’. – Nato a Colle Val d’Elsa in un anno imprecisato della prima metà del XIV secolo, fu il maggiore dei quattro figli del poeta Lapo di Gano, erroneamente [...] con Pascio di Lapo, tra gli ambasciatori inviati da Colle Val d’Elsa a Gualtieri VI di Brienne, duca d’Atene, nel 1342 (cfr. Biadi, 1859, p. 106; Mattone 1353 a opera dei soldati inviati dalla Repubblica fiorentina e guidati da Ugolino conte di ...
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DELLA MARRA, Ferrante
Rosario Contarino
Scrittore napoletano vissuto tra la fine del sec. XVI e la prima metà del XVII, appartenne a nobile ed antica famiglia di origine normanna. Fu al servizio del [...] nei secoli precedenti.
Tra il 1624 e il 1631 il D. scrisse poi la Ruina di case napoletane del suo tempo, sec. XVI, Napoli 1880, p. 162; N. Rodolico, Alla vigilia della Repubblica napoletana del 1799, in Arch. stor. italiano, LXXX (1922), pp. 87 ...
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LANDUCCI, Marcello
Mario De Gregorio
Nacque a Siena, da Battista, agli inizi del secolo XVI. Sono scarse le notizie pervenute su di lui, anche se la sua attività letteraria dovette essere qualitativamente [...] della città, al fine di assicurare i confini della Repubblica e di sgombrare il campo da ogni incertezza circa per attioni, riguardevoli per dignità…, c. 248; K.II.8: G. Nini, Storia d'Italia da' tempi di Paolo III, fino a quelli di Pio IV…, pp. 571, ...
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MALIPIERO, Federico
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia l'11 nov. 1603 da Caterino di Alvise e da Elisabetta Cappello di Silvano di Giovanni Battista.
Questo ramo della famiglia, tra le più antiche del [...] dalla legge, il M. intraprese la carriera nelle magistrature della Repubblica e fu provveditore sopra gli Uffici dal 30 apr. 1629 al qualche nozione teologica, venne continuato dal M. con la Peripezia d'Ulisse, overo La casta Penelope (ibid. 1640) e ...
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repubblica
repùbblica (ant. repùblica, ant. raro repùbrica) s. f. [dal lat. respublica o res publica, propr. «cosa pubblica», quindi «stato, governo»]. – 1. a. Con riferimento all’età classica, al medioevo e alla prima età moderna, ogni stato...
D'Alema-boy
D’Alema-boy (D’Alema boy), loc. s.le m. Collaboratore e consigliere di Massimo D’Alema, esponente politico del centrosinistra. ◆ [Luciano] Consoli, noto alle cronache sia per le sue sfortunate avventure editoriali («La Voce», «Liberal»)...