dominare [dal lat. tardo dominare, class. dominari, der. di domĭnus "signore, padrone"] (io dòmino, ecc.). - ■ v. tr. 1. [tenere sottomesso: d. un popolo] ≈ soggiogare, sottomettere, (fam.) tenere sotto. [...] ] ≈ avere in mano (o in pugno o sotto controllo), controllare. b. [imporre il proprio ascendente su qualcuno: d. il pubblico, l'uditorio] ≈ affascinare, avvincere, conquistare, soggiogare, tenere (o avere) in pugno. 5. (fig.) [tenere a freno un moto ...
Leggi Tutto
dopo /'dopo/ (ant. doppo) [lat. de post]. - ■ avv. 1. [in un momento o periodo successivo: ne riparleremo d.] ≈ (lett.) dipoi, in seguito, più tardi, poi, (lett.) poscia, posteriormente, successivamente. [...] a pron. pers.; può seguire altra prep.): d. cena; d. di me; rimandare a d. Natale] ≈ successivamente a. ↔ precedentemente a, prima di. 2. [indica posizione successiva: d. l'atrio c'è un cortile; nella fila, io sono d. di te] ≈ di là da, oltre, più ...
Leggi Tutto
deporre /de'por:e/ v. tr. [lat. depōnĕre, der. di pōnĕre "porre", col pref. de-] (coniug. come porre). - 1. [porre giù: d. un peso] ≈ (non com.) depositare, (fam.) mettere giù, posare. ⇓ adagiare. ↔ alzare, [...] d. l'odio, un'idea] ≈ abbandonare. ● Espressioni (con uso fig.): deporre l'abito (o il velo) ≈ lasciare l'abito, spretarsi. ↔ monacarsi, prendere l , nominare. 4. (giur.) [dichiarare in giudizio, anche assol.: d. la verità, il falso; essere chiamato a ...
Leggi Tutto
differire [dal lat. differre "rimandare; esser differente", der. di ferre "portare", col pref. dis-¹] (io differisco, tu differisci, ecc.). - ■ v. tr. [spostare a un tempo successivo: d. la partenza; d. [...] l'adempimento di una promessa] ≈ dilazionare, (non com.) dilungare, posticipare, (non com.) procrastinare, prorogare, rimandare, rinviare. ⇑ spostare. ↔ anticipare. ■ v. intr. (aus. avere) [essere differente, avere qualche cosa di diverso: d. nel ...
Leggi Tutto
disancorare /dizanko'rare/ [der. di ancora², col pref. dis-¹] (io disàncoro, ecc.). - ■ v. tr. 1. (marin.) [liberare dall'ancora: d. la nave] ≈ disormeggiare. ↔ ancorare, ormeggiare. 2. (fig., econ.) [porre [...] fine a uno stabile rapporto di cambio tra una moneta e l'unità monetaria di un altro paese, con la prep. da del secondo arg.: d. l'euro dal dollaro] ≈ sganciare. ↔ agganciare, ancorare. ■ disancorarsi v. rifl. 1. (marin.) [riferito a un'imbarcazione, ...
Leggi Tutto
disciplinare² [dal lat. tardo disciplinare]. - ■ v. tr. 1. (non com.) [assoggettare a norme di disciplina: d. gli scolari] ≈ ‖ ammaestrare, educare. 2. (estens.) [organizzare secondo speciali norme: d. [...] l'afflusso degli spettatori] ≈ controllare, ordinare, regolamentare, regolare, [riferito al traffico] dirigere. 3. (fig.) [di cose astratte, regolare ciò che è o tende a essere disordinato: d. i propri impulsi] ≈ controllare, dominare, frenare, ...
Leggi Tutto
disporre /di'spor:e/ [lat. dispōnĕre] (coniug. come porre). - ■ v. tr. 1. [mettere più persone o cose in un certo ordine: d. le schede in ordine alfabetico] ≈ collocare, distribuire, ordinare, posizionare, [...] un sentimento favorevole o contrario verso persona o cosa, con la prep. a del secondo arg.: d. l'animo alla clemenza] ≈ (non com.) inclinare, indurre, predisporre, preparare. ‖ convincere, persuadere. ↔ distogliere. ‖ dissuadere. 3. (burocr.) [dare ...
Leggi Tutto
dissimile /di's:imile/ agg. [dal lat. dissimĭlis]. - [che si differenzia, anche con la prep. da: cose d. fra loro; sono molto d. l'uno dall'altro; figlio d. dal (meno com. al) padre] ≈ differente, difforme, [...] distinto. ‖ disuguale. ↔ affine (a), analogo (a), pari (a), simile (a), somigliante (a). ↑ identico (a), (fam.) tale e quale (a) ...
Leggi Tutto
forza /'fɔrtsa/ [lat. tardo fortia, der. di fortis "forte¹"]. - ■ s. f. 1. [l'essere forte in senso fisico: la f. di un uomo, dei muscoli; essere, sentirsi in forze, nella pienezza delle f.] ≈ energia, [...] di: in f. di un articolo di legge] ≈ ai sensi di, a norma di, in virtù di, per effetto di. d. [l'essere molto espressivo: stile ricco di f.] ≈ brio, efficacia, espressività, estro, nerbo, verve, vigore, vita, vivacità. ↔ debolezza, fiacchezza ...
Leggi Tutto
d-l-
d-l- 〈di-èlle〉 [Dalle iniziali di destrogiro e levogiro] [CHF] [OTT] Simb. premesso a un composto chimico, per indicare che in questo i due antipodi ottici, d e l, sono presenti in quantità uguali e quindi il composto è otticamente inattivo.
Riforme del processo civile nel d.l. n. 69/2013
Antonio Carratta
Pasquale D’Ascola
Il contributo esamina le novità normative contenute nel d.l. 21.6.2013, n. 69 (cd. decreto del fare), convertito con modificazioni dalla l. 9.8.2013, n....