Versailles, 4 marzo 2024. Il parlamento francese a camere riunite approva il progetto di legge che modifica l’articolo 34 della costituzione: è il primo stato al mondo a inserire nella propria carta costituzionale [...] di gravidanza, la Campania (26,1%) e il Molise (33,3%); le percentuali più alte sono invece riportate dalla Valle d’Aosta, dove l’unica struttura presente pratica IVG, dalle Marche (92,9%) e dalla Liguria (85,7%). Il dato relativo al numero totale ...
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Tra il 1925 e il 1926 il capo del governo italiano e del partito fascista Benito Mussolini subì ben quattro attentati che misero in serio pericolo la sua vita. Questi divennero poi importanti strumenti [...] del governo Mussolini, come suo complice. Colonna di Cesarò dopo l’esperienza al governo diventò un fervente antifascista e tra le figure personaggi, come Winston Churchill e l'allora principessa Elisabetta d’Inghilterra, per chiedere di poter essere ...
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Sviscerare il nostro tempo, comprenderlo e affrontarlo alla luce di un’instabilità politica e sociale che ogni giorno di più si fa incertezza di vita è quanto lo sceneggiatore Stefano Bises riesce a compiere [...] portandoli anche all’eccesso. Ma, così come per Mussolini, quello che credo sia l’importante è che non ne abbiamo tradito–o almeno non volevamo farlo–l’intima natura: D’Annunzio viene raccontato come un sognatore, come uno che se dovesse morire per ...
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Disgrazia, sciagura, o ancora, sentimento di profondo dolore, di perdita: in una parola Lutto. Così è definita la reazione che dà più forma alla psiche di un essere umano. Le conseguenze di un lutto sono [...] a condurre una moltitudine di vite colme da molteplici interessi. La virtù del nuovo secolo si pone d’essere l’interdisciplinarietà. Questa permette di applicare, a sistemi complessi diversi dal proprio, la propria conoscenza. Allo stesso tempo ...
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Scrivere il primo libro non è di certo impresa semplice; il rischio di incespicare nelle parole è sempre presente e anche quando esse ormai danno l’illusione di essere finalmente ferme, adagiate su fogli [...] a due facce”, nel quale allo slancio propositivo dato dall’autoaffermazione costruttiva del protagonista, si unisce l’irriducibile permanenza di alcune zone d’ombra, che anche la più strenua ed eccezionale volontà non è in grado di eliminare. Se ...
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L’A Diogneto è il discorso protrettico con il quale un teologo di tradizione paolina, vissuto nel II secolo d.C., servendosi di elementi apologetici e dottrinali, tenta di persuadere un pagano a convertirsi [...] in 5, 3. La follia è un punto d’arrivo: a essa l’autore perviene passando attraverso una lunga serie di affermazioni unica via di conoscenza di Dio mediante la fede, sola possibilità per l’uomo di vedere Dio, e dunque di farne diretta esperienza. A ...
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La città rappresenta per antonomasia il luogo di codificazione e rafforzamento del potere statale. Questa sua funzione è maggiormente evidente se prendiamo in considerazione il caso delle città coloniali [...] costruzione culturale e politica, un fenomeno che vede nella pianificazione delle città d’oltremare uno strumento essenziale per lo sviluppo nazionale. L’ipotesi politica dell’assimilazione sembra qui trovare una sua immagine estetica. Il rapporto ...
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Tutto ciò cui oggi attribuiamo il nome di città non è altro che l’essenza di ciò che ci rende uomini, nel senso aristotelico di animali “politici”. Sebbene vi siano molteplici interpretazioni della realtà [...] dei popoli orientali: la regalità, la distanza dalla fonte del potere, l’inaccessibilità della legge, la piccolezza del suddito nei confronti del reggitore di stato. Le città d’Oriente sono, inoltre, di planimetria ben delineata, come si evince dal ...
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Firenze, metà del XV secolo: il potere è in mano alla potente famiglia de’ Medici nella persona di Cosimo, tornato nel 1434 dall’esilio che i suoi avversari politici gli avevano inflitto. Nel difficile [...] , tuttavia, dà vita a un’ironica premessa (poiché al giorno d’oggi regna la stoltezza e i pazzi vengono elevati ad alte cariche il suo maestro, Coluccio Salutati, ad ammonirne con severità l’eccessivo furor. Ciò è ravvisabile in diverse sue opere ...
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Milano, alla fine del Duecento, vive un periodo di forte transizione: rinata dopo la distruzione del Barbarossa del 1162, dopo aver nuovamente scacciato l’aquila imperiale di Federico II, si trova contesa [...] fiori, come cedro del Libano, come il leone tra i quadrupedi e l’aquila tra i volatili”!Bonvesin però forse non sapeva che, qualche secolo prima la penna per esaltare la grandezza di Milano. D’altronde, come poteva conoscere un breve componimento in ...
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d-l-
〈di-èlle〉 [dalle iniziali di destrogiro e levogiro]. – Simbolo che, premesso a un composto chimico, indica che in esso i due antipodi ottici, d e l, sono presenti in quantità uguali e quindi il composto è otticamente inattivo.
l, L
(èlle) s. f. o m. – Undicesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola (L) deriva, come per il lambda greco (Λ), da una modificazione di quella che aveva nell’alfabeto fenicio, mentre la minuscola è derivata dalla maiuscola...
d-l-
d-l- 〈di-èlle〉 [Dalle iniziali di destrogiro e levogiro] [CHF] [OTT] Simb. premesso a un composto chimico, per indicare che in questo i due antipodi ottici, d e l, sono presenti in quantità uguali e quindi il composto è otticamente inattivo.
Capitale dell’Iraq (6.811.955 ab. nel 2017), sul corso medio del fiume Tigri, nel punto dove è più vicino all’Eufrate. Sorta sulla destra del fiume, la città si è poi sviluppata specialmente sulla riva sinistra, dopo la costruzione della diga...