BABUDIERI, Brenno
Beniamino Cacciapuoti
Nacque a Trieste il 15 maggio 1907 da Antonio Babuder, direttore didattico della amministrazione austro-ungarica, e da Mary Gangadi, insegnante di origine greca.
Conseguita [...] in funzione dei compiti di sanità pubblica, il B. orientava i propri studi e ricerche successive. Nel 1934 conseguì la libera de la mononucleosis infectieuse européenne, in Nouv. Rev. franç. d'hématol., I [1961], pp. 337-340).
In campo didattico, il B ...
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CHIAROLANZA, Raffaele
Arnaldo Cantani
Nato a Piscinola (Napoli) il 17 sett. 1881 da Vincenzo, insegnante, e da Maria Angelina di Febbraro, compì gli studi secondari a Napoli conseguendo la licenza liceale [...] d'onore. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia dell'università di Napoli, frequentò i laboratori di vari istituti: di istologia, azione per la costituzione di un fondo di previdenza e assistenza per i medici, l'E.N.P.A.M., di cui fu il ...
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BOTTONE (Bottoni), Domenico
Ugo Baldini
Nacque a Lentini il 6 ott. 1641 dal medico Niccolò e da Camilla Catanzaro e Caruso. Nella famiglia paterna vi erano stati alcuni consiglieri del vicariato di [...] , Napoli 1821, p. 29; G. Mira, Bibliografia siciliana, I, Palermo 1875, p. 124; A. G. Gubernale, Diz. biografico di tutti gli uomini illustri della provincia di Siracusa, Floridia 1909, p. 61; L. Piazza, D. B. e le sue "Preserve salutevoli contro il ...
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PILLA, Nicola
Pietro Corsi
- Nacque a Venafro il 1 maggio del 1772, unico figlio di Francesco e Cecilia Fascia.
Le condizioni economiche della famiglia non erano floride ma bastevoli per inviare Nicola [...] missione segreta per individuare un luogo adatto per ospitare i malati di mente alloggiati presso gli Incurabili di Napoli. (cholera europeo) dominanti del Regno di Napoli: ad uso d'insegnamento per la gioventù medica napolitana, Napoli 1833.
Fonti e ...
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COSTEO (Costa), Giovanni
Augusto De Ferrari
Nacque a Lodi nel 1528 da famiglia nobile di Casalborgone (Torino). Nulla risulta della sua giovinezza e dei suoi studi: le prime notizie risalgono al 1565, [...] 1623, pp. 44, 87; J. A. Van der Linden, De scriptis medicis, Amstelodami 1637, p. 260; G. Ghilini, Teatro d'huomini lett., I, Venetia 1647, p. 80; F. Liceto, De Lucernis antiquorum reconditis, Utini 1653, p. 43; G. M. Koenig, Bibliotheca vetus ...
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GALLERANI, Giovanni
Alessandro Porro
Nato a Badia Polesine il 20 marzo 1860, da Ferdinando, nel 1885 si laureò in medicina e chirurgia presso l'Università di Padova. Assistente di patologia generale [...] ; natura dei centri respiratorii bulbari, respirazione periodica - meccanismo d'azione della colina, in Arch. di fisiologia, XII ( Ann. della Facoltà di medicina e chirurgia della R. Univ. di Bari, I, Bari 1942, p. 64; M. Mitolo, G. G. cultore ed ...
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CALESTANI, Girolamo
Giuliano Gliozzi
Nacque a Parma il 13 nov. 1510 da Bernardo e da una certa Giovanna. Fin da giovane si dedicò all'arte della spezieria, che apprese nell'officina parmense di Benedetto [...] a viaggiare in varie città d'Italia. Si ha notizia di discussioni che ebbe da giovanetto a Roma, con i frati di S. Maria nel 1562 all'età di cinquantadue anni, ma molti indizi, tra i quali le due edizioni della sua opera, che sembrano fatte lui ...
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LEGGE, Francesco
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Nacque a Velletri, da Luigi e da Luisa Mazzoni, il 27 dic. 1852 e, completato il primo ciclo di studi, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Roma. Fin [...] 1884), 2, pp. 1-7; Intorno ad un caso d'idrocefalo interno, ibid., pp. 13-16; Velum medullare accademie e società scientifiche, il L. nel 1897 fu presidente della Società fra i cultori delle scienze mediche e naturali di Cagliari.
Il L. morì a Roma ...
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PIERACCINI, Arnaldo
Matteo Fiorani
PIERACCINI, Arnaldo. – Nacque a Poggibonsi, in provincia di Siena, il 15 novembre 1865, da Ottaviano e Polissena Sprugnoli, sua seconda moglie. Secondo di tre figli, [...] condotta medica a Porto Longone (oggi Porto Azzurro) nell’Isola d’Elba. Presentato da Cesare Federici, suo professore a Firenze, nella diffusione in Italia delle idee di Emil Kraepelin, con i quali condivise l’interesse per l’uomo e la continua ...
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GUALANDI, Domenico
Alessandra Bonfigli
Nacque il 28 ott. 1788, da Giovanni e da Maddalena Marchetti, a Campeggio, frazione di Monghidoro, nell'Appennino bolognese.
Da un prospetto genealogico manoscritto [...] sistemazioni ambientali, i sistemi di coercizione e di cura (Osservazioni sopra il celebre stabilimento d'Aversa nel ), pp. 101-105; A. Scotti, Malati estrutture ospedaliere, in Storia d'Italia (Einaudi), Annali 7, Malattia e medicina, a cura di F. ...
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A.D.I.
– Nelle datazioni di documenti medievali, abbreviazione di Anno Dominicae Incarnationis («nell’anno dell’Incarnazione del Signore») per indicare un anno secondo lo stile dell’Incarnazione (v.) o anche un anno qualsiasi dell’era cristiana...
d, D
D (di, ant. o region. de 〈dé〉) s. f. o m. – Quarta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva, attraverso il delta greco (Δ), dal dalet fenicio; dall’originaria capitale si sono svolte poi, tanto nell’alfabeto latino...