Nome dato agli abitanti dei comuni spagnoli ribelli a Carlo V nel sec. XVI e a quelli dei comuni del Paraguay e della Nuova Granata (Colombia) ribelli alla Spagna nel sec. XVIII. Più famosa e nota è la [...] Irritato, questi incendiò Medina del Campo. I rivoltosi si riunirono ad Ávila e fu costituita una giunta presieduta da D. Pedro Laso buon effetto, se non fosse stato nominato generale degl'insorti D. Pedro Girón, il quale tradì la causa. Il comando ...
Leggi Tutto
Primo califfo degli Arabi, suocero di Maometto. Membro di una frazione non molto importante della tribù dei Quraish (Coreish [v.]), non apparteneva all'aristocrazia dominatrice della Mecca, ostile alla [...] seguace di Maometto, il quale lo prese come compagno nella sua emigrazione a Medina (v. ègira). Per tale circostanza, e per essere sua figlia ‛Ā' Maometto.
La morte avvenuta poco dopo (13 ègira = 634 d. C.) gli impedì di condurre a termine l'opera, ...
Leggi Tutto
Cantautore, chitarrista e compositore, nato a Napoli il 19 marzo 1955 e morto a Roma il 4 gennaio 2015. Il timbro vocale, duttile e sottile, insieme all’indubbia tecnica chitarristica ne hanno fatto uno [...] calesse (1991), tutti diretti dall’amico Massimo Troisi.
Nei brani di D. il dialetto napoletano incontra l’andamento ritmico del blues, del funky a vantaggio di testi in italiano. I successivi Medina (2001), Passi d’autore (2004) e Iguana cafè (2005) ...
Leggi Tutto
È il Cobra egiziano, serpente famoso per l'importanza e l'alto significato che aveva nella religione dell'antico Egitto. Come le altre specie del genere Naja, ha la capacità di mantenere eretta la parte [...] essenzialmente terragnole, nuota con facilità e attraversa corsi d'acqua anche di considerevole larghezza, è molto sensibile Mozambico, la Palestina meridionale e l'Arabia nord-occidentale (Medina).
L'uso della voce aspide, tanto presso gli antichi ...
Leggi Tutto
Pittore, scultore ed architetto nato a Baeza (Andalusia) verso il 1520, morto a Madrid nel 1570. Della sua formazione non si sa altro, se non che venne in Italia verso il 1550. Visse nell'ambiente dei [...] stabilì a Valladolid. Eseguì (1558-1560) la parte scultorea della pala d'altare per la cattedrale di Astorga. In quest'opera si rivela chiara da lui eseguito, e un altro si trova in Medina del Campo. Una statua della morte, citata da scrittori ...
Leggi Tutto
Viaggiatore ed orientalista, nato a Losanna il 24 novembre 1784. Studiò nelle università di Lipsia e di Gottinga, poi passò in Inghilterra, dove si preparò al compito di esploratore. Recatosi a Malta nel [...] e senza destar mai sospetti. Nel gennaio 1815, passò a Medina per visitare la tomba del Profeta, ritornò poi per la trascritte sotto il mantello o a riparo d'un cammello accovacciato, col pericolo d'essere scoperto dalle guide arabe o dai compagni ...
Leggi Tutto
La moglie prediletta di Maometto, figlia di Abū Bekr (v.), andata sposa a Maometto all'età di 9 anni, pochi mesi dopo l'emigrazione di lui a Medina. Molto presto essa esercitò sul marito una grande influenza, [...] per la giovanissima moglie, che nell'anno 6 dell'ègira (628 d. C.) un'accusa di adulterio mossale dai suoi avversarî non trovò vedova del Profeta, e la rimandò a Medina, dove essa visse fino al 58 dell'ègira (678 d. C.), lontana dalla politica, cui ...
Leggi Tutto
Favorito del re Filippo III di Spagna, nato nella seconda metà del sec. XVI ad Anversa, dal valoroso capitano don Francisco de Calderón. Mosso dall'ambizione non esitò a farsi passare per figlio naturale [...] a Valladolid (1618). Più tardi, egli fu trasferito a Medina del Campo e in ultimo nella sua casa di Madrid fatta su proceso y su muerte, Madrid 1906; J. Becker, El proceso de D. Rodrigo Calderón, in Boletín de la Real Academia de la historia, LXXII ( ...
Leggi Tutto
IMAH Figlia di Maometto e moglie del cugino di lui, ‛Alī (v.), quarto califfo. Le notizie autentiche sulla sua vita sono molto scarse, e quanto di lei racconta la tradizione, con evidenti fini di edificazione [...] pare, uno o due anni dopo lo stanziamento di Maometto a Medina, e quella della sua morte in età ancor giovane, di poco H. Becker, Islamstudien, I, 520-27 e di G. Levi Della Vida, in Riv. d. st. or., VI, pp. 536-47); L. Caetani, Annali dell'Islām, II, ...
Leggi Tutto
NÚÑEZ de BALBOA, Vasco
Carlo Errera
Nato di povera nobiltà a Jérez de los Caballeros nell'Estremadura verso l'anno 1475, seguì Rodrigo de Bastidas nella spedizione di scoperta alle coste del Nuovo Mondo [...] , parve tuttavia mite in confronto del de Ávila e d'altri efferatissimi; appassionato e violento, fu però, tra , 2ª ed., Madrid 1927, nn. 3548-3558; specialmente J. T. Medina, El descubrimiento del Océano Pacifico, voll. 2, Santiago del Chile 1913-14 ...
Leggi Tutto
dragoncello
dragoncèllo s. m. [dim. di dragone]. – 1. Piccolo drago: viperette, serpentelli, dragoncelli (Chiabrera). 2. In zoologia: a. Altro nome della filaria di Medina, verme nematode, detto anche draconcello o dracunculo, che causa la...
era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...