OPERATORI
Fernando BERTOLINI
. 1. Generalità. - Il termine o. indica d'ordinario il simbolo d'una operazione, o più in generale d'una applicazione univoca (v. applicazione, in questa App.); per una [...] + δ2/δy2, quello di D'Alembert δ2/δx2 − δ2/δy2, ecc.
d) Siano ora A e B due insiemi dotati d'un certo tipo di struttura; un per i quali l'operatore ω − z (pure ε Ω) non è dotato d'inverso entro l'algebra Ω: questo spettro è un insieme S(ω) chiuso e ...
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PARALLELE
Luigi Campedelli
. Due rette si dicono parallele quando stanno in uno stesso piano e non s'incontrano. S'intende che le due rette debbono essere concepite come infinitamente estese, secondo [...] fondamenti stessi della scienza. Non a torto il D'Alembert ebbe scherzosamente a chiamare le parallele "lo scandalo effettivamente. In realtà però egli ha così aperto la via a un ordine d'idee che - dopo i risultati raggiunti da J. H. Lambert e da ...
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Neologismo
Giovanni Adamo
Valeria Della Valle
Origine del termine
Formato sulla base dell'aggettivo greco néos ("nuovo") e del sostantivo lógos ("parola, espressione"), il termine neologismo designa [...] moderna, l'Encyclopédie, ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers (1751-1772), di D. Diderot e J.-B. d'Alembert. "La liceità del neologismo è nel Settecento grandemente rafforzata; ragioni culturali e motivi sociali concorrono a ...
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OPERATORI; OPERAZIONALE, CALCOLO (od operatorio, calcolo)
Tullio Viola
Riteniamo opportuno aggiungere alle considerazioni svolte nelle voci: operatori (App. III, 11, p. 317) e simbolico, calcolo (App. [...] f di una variabile indipendente x (f supposta indefinitamente derivabile), con R(n) (D) la derivata n-esima della R(D) calcolata formalmente (rispetto a D) con le normali regole, ecc. D'Alembert usa la [1] da un punto di vista puramente formale, come ...
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TRE CORPI, Problema dei
Roberto MARCOLONGO
Con tal nome, da A.-C. Clairaut in poi (1745), si designa il problema della determinazione del moto di tre corpi, supposti ridotti ai loro centri di massa, [...] azione della Terra e del Sole (Clairaut, 1751; J.-B. d'Alembert, 1753; L. Euler, 1753, 1772).
I principî della a quelle recentissime di F. S. Moulton, S. E. Strømgren e G. D. Birkhoff.
G. Darwin in pazienti, poderosi e faticosi lavori (1896-1910) ha ...
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MEMBRANE e LASTRE
Bruno FINZI
. In meccanica razionale si designano con questi nomi quei corpi, che si possono schematizzaare in sistemi materiali a due dimensioni, analoghi, rispettivamente, ai sistemi [...] può ricondurre a quello del loro equilibrio aggiungendo (in virtù del principio di d'Alembert) alle forze che determinano il movimento le forze d'inerzia. Particolarmente notevole è il caso delle membrane vibranti. Una membrana omogenea inestensibile ...
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LETTURA, Storia della
Armando Petrucci
Nel mondo classico greco-romano la l. era un'attività di conoscenza e di apprendimento lenta, che si svolgeva prevalentemente a voce alta o a voce sussurrata, [...] forme economiche e politiche. Le enciclopedie, a cominciare da quelle inglesi per finire con quella di Diderot e d'Alembert, contribuirono a far circolare nuovi e concentrati sistemi di apprendimento attraverso la l., che la cultura della Rivoluzione ...
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PICCINNI, Niccolò
Andrea Della Corte
Musicista, nato a Bari nel 1728, morto a Passy (Parigi) nel 1800. Studiò probabilmente nel conservatorio di S. Onofrio. Maestro a ventisei anni, una protezione aprì [...] che era sostenuto, oltre che dal Caracciolo, dal conte di Creutz, dal principe Belowelsky, da D'Alembert, da Laharpe, da Chastellux, dalla signora d'Houdetot, da altri letterati. Suard e l'abate Arnaud contrattaccavano beffardamente. Il P. contemperò ...
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MONGE, Gaspard
Giovanni GIORGI
*
Matematico, nato a Beaune il 10 maggio 1746, morto a Parigi il 28 luglio 1818. Aveva appena sedici anni, quando gli oratoriani, di cui aveva frequentato le scuole nella [...] professore di matematica abate C. Bossut (1730-1814) e, quando questi nel 1768 fu chiamato a Parigi a collaborare col D'Alembert alla parte matematica dell'Encyclopédie, ne assunse la cattedra, cui tre anni dopo fu aggiunta anche quella di fisica. Fu ...
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HOUDON, Jean-Antoine
Suzanne Seligman Gruber
Scultore, nato il 20 marzo 1741 a Parigi, ivi morto il 15 luglio 1828. Praticò, fanciullo, nello studio di J.-B. Pigalle: ebbe maestro M. Slodtz (1704-1764). [...] celebrità. Ricordiamo quelli, varie volte ripetuti, del Rousseau, di cui lo scultore aveva gettato la maschera funebre; del D'Alembert, offerto all'Accademia; del Buffon (Louvre e Ermitage); di Luigi XVI, in marmo (Versailles, Castello); del Franklin ...
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catechismo
s. m. [dal lat. tardo catechismus, gr. tardo κατηχισμός, der. di κατηχέω «istruire a viva voce»]. – 1. Istruzione religiosa, catechesi; più comunem., l’insieme dei principî della dottrina cristiana, formulati in una serie di domande...