varieta
varietà [Der. del lat. varietas -atis, da varius "vario"] [ALG] Nozione che generalizza quella dicurva e superficie; intuitivamente, si presenta come un ente geometrico a n dimensioni (con n [...] dinamici: V 290 b, a. ◆ [MCC] Trasformazione canonica su una v. simplettica: v. meccanica analitica: III 658 f. ◆ [MCC] Vettore tangente a una v.: estensione alle v. del concetto di tangente a una curva e a una superficie: v. varietà differenziabili ...
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retta
rètta [f. sostantivato dell'agg. retto] [ALG] Ente geometrico fondamentale, in genere assunto come primitivo nelle trattazioni assiomatiche, per il quale valgono alcune proprietà caratterizzanti [...] o della superficie quando questi punti vengono portati a coincidere: v. curve e superfici: II 75 d. ◆ [ALG] R. unita: r. corrispondente di sé stessa in una certa trasformazione. ◆ [ALG] Equazione della r.: v. sopra: [ALG]. ◆ [ALG] Geometria della r ...
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ALBANESE, Giacomo
Lucio Lombardo Radice
Matematico, nato a Geraci Siculo (Palermo) l'11 luglio 1890. Dopo aver frequentato le scuole medie a Palermo, dal 1909 al 1913 fu, come studente di matematica, [...] delle varietà algebriche a quattro dimensioni, Roma 1924; Trasformazione birazionale di una curva algebrica qualunque, in un'altra priva di punti multipli, Pisa 1924; Trasformazione birazionale di una superficie algebrica qualunque, in un'altra priva ...
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invertibile
invertìbile [agg. Der. di invertire: → inverso] [LSF] Che può essere invertito, che può subire un'operazione d'inversione: applicazione i., emulsione fotografica i., teorema i., per i quali [...] rispetto alla retta r (di equazione x=y) dalla curva C, diagramma della y=f(x). ◆ [ANM] Operatore i.: operatore A per il quale sia possibile definire l'inverso, cioè un operatore A-1 tale che A-1(Ax)=x. ◆ [ALG] Trasformazione i.: altra denomin. della ...
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anamorfosi
anamorfòsi (o, alla gr., anamòrfosi) [Der. del gr. anamórphosis "riformazione"] [ALG] A. geometrica: (a) corrispondenza geometrica ottenuta proiettando da un punto O i punti di una figura [...] piana o curva; su quest'ultima si forma una figura corrispondente punto per punto alla F, ma di norma deformata di z da una famiglia di iperboli equilatere a una famiglia di rette parallele; (b) in partic., nella nomografia, trasformazionedi ...
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ascissa
ascissa [Der. del lat. abscissa, part. pass. f. di abscindere "tagliare via"]. [ALG] (a) Numero adatto a individuare la posizione di un punto su una curva, in partic., una retta (v. oltre: A. [...] come positivo oppure nel verso opposto. ◆ [ANM] A. di convergenza: v. trasformazione integrale: VI 303 a. ◆ [ALG] A. rettilinea: particolarizzazione dell'a. curvilinea (v. sopra), che si ha quando la curva considerata è una retta. ◆ [ASF] A. sferica ...
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Matematico (Shrewsbury 1734 - Plealey, Shrewsbury, 1798), prof. a Cambridge (1760), dottore in medicina (1767), esercitò la professione in un ospedale di Cambridge (1770), ma dopo alcuni anni dovette abbandonarla [...] . Dette le formule per la trasformazione delle coordinate nel piano e la classificazione delle quartiche piane; generalizzò i concetti di cicloide e di epicicloide, considerando le curve generate dal rotolamento di una linea sopra una retta (curvoidi ...
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Matematico francese (Carcassonne 1712 - Parigi 1786), sacerdote. Membro dell'Accademia delle scienze. Diede notevoli contributi alla teoria delle curve e delle equazioni algebriche (Usage de l'analyse [...] de Descartes, 1746): teoria generale dei punti singolari, scoperta della proprietà della cubica piana di avere tre flessi allineati, invarianza dell'ordine di una curva algebrica per trasformazionedi coordinate, ecc. ...
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VALERIO, Luca
Amedeo Agostini
Matematico, nato - sembra da famiglia oriunda ferrarese - a Napoli intorno al 1552, morto a Roma nel 1618. Dal 1600 insegnò matematica e greco alla Sapienza di Roma. Fu [...] dimostrando una padronanza ammirevole nella trasformazione delle proporzioni, risultati notevoli evitando le lunghe dimostrazioni per esaustione dei classici; e l'opera di V. influì senza dubbio tanto su quella di G. di San Vincenzo, quanto su quella ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. Filosofia della matematica
Roshdi Rashed
Filosofia della matematica
Gli storici della filosofia islamica dimostrano un interesse molto [...] del Libro II delle Coniche di Apollonio. Essa tratta dell'iperbole equilatera e dei suoi asintoti: la curva e gli asintoti si avvicinano Tutti questi metodi particolari hanno in comune l'idea ditrasformare e variare le figure, le proposizioni e i ...
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antipedale
agg. [comp. di anti-1 e pedale2]. – In geometria, curva a. (anche assol. antipedale s. f.), sinon. di antipodaria; trasformazione a., trasformazione che muta una curva nella sua antipedale.
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...