AVANCINI, Augusto
Armando Pitassio
Nacque a Strigno (Trento) il 28 febbr. 1868 da Lodovico, che esercitava l'avvocatura e in gioventù aveva partecipato alla difesa di Venezia del 1849. Gli zii che allevarono [...] -Siegkarts, dove rimase sino al luglio 1916. Iniziava allora la sua attività d'informatore dello Stato Maggiore italiano dal cuore dell'Austria, ma, dopo Caporetto, avendo gli Austriaci scoperto il suo nome nei registri dello Stato Maggiore italiano ...
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CAVOUR, Camillo Benso conte di
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque a Torino il 10 ag. 1810, secondogenito di Michele e Adele de Sellon, nell'avito palazzo nel quale convissero a lungo quattro famiglie [...] da lui stesso ritenuto inappropriato a definire la dura realtà, ma che esprimeva se non altro una speranza ancora viva nel cuore di alcuni patrioti, per l'avvenire -, e inseriva abilmente nel quadro alcuni elementi di Realpolitik, come l'accenno alla ...
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COSIMO I de' Medici, duca di Firenze, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, il 12 giugno 1519, da Giovanni, detto delle Bande Nere, discendente da un ramo cadetto della famiglia [...] in altri campi, al tramonto di quel rapporto paternalistico e diretto con i sudditi che gli era stato tanto a cuore, ed alla crescita dei poteri di mediazione dei ministri e della corte. A questa, nella versione accentuatamente spagnolesca che le ...
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ENZO (Enzio, Enrico) di Svevia, re di Sardegna
Antonio I. Pini
Nacque, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIII; figlio naturale dell'imperatore Federico II di Svevia, che lo legittimò e creò [...] valore e l'audacia nelle armi. Fra' Salimbene da Parma lo descrive biondo, di media statura, di animo valente, di gran cuore e di umore gaio, di mente sveglia e fantasiosa, in guerra molto audace anche se forse troppo spericolato. Daniele da Cremona ...
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Nacque a Forlì il 16 sett. 1841 da Carlo e da Francesca Ghinassi. Affidato dopo la morte del padre a uno zio di sentimenti ultraliberali, Gaetano Ghinassi, il F. visse un'adolescenza tranquilla fino al [...] lottavano per l'affermazione della classe operaia o per il trionfo dell'ideale repubblicano, ciò che cominciava a stare a cuore al F. erano l'ampliamento degli spazi di libertà e il rafforzamento delle istituzioni.
Gli anni e gli eventi scandivano ...
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ERIZZO, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 28 febbr. 1566, secondogenito dei quattro figli maschi che Benedetto di Giovanni ebbe da Marina Contarini di Nicolò di Alessandro.
La famiglia [...] città che possino commodamente vivere et mantenersi con le sue entrate", epperò "fedelissimi alla Serenità Vostra, et portano scolpito nel cuore il suo nome".
Su una realtà tanto complessa l'opera del Valier e dell'E. non poteva incidere più di tanto ...
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GIUSTINIAN, Giorgio
Giuseppe Gullino
Primogenito di Leonardo di Lorenzo e di Elisabetta Corner di Giorgio del procuratore Giacomo, nacque a Venezia, nell'avito palazzo a S. Moisè, il 21 nov. 1572. Ricche [...] ". Insieme con Inglesi, anche i Turchi offrirono appoggio a Venezia, ma siccome l'una e l'altra potenza erano lontane dal cuore di un eventuale conflitto, l'unica guerra tra la Repubblica e la Santa Sede fu quella "delle scritture", ossia di opposti ...
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LAMPERTICO, Fedele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Vicenza il 13 giugno 1833 da Domenico e da Angela Valle, di nobile famiglia.
La famiglia paterna, che un biografo definisce "doviziosa" e dedita a lucrose [...] nei cui Atti comparve nel 1859, alle pp. 679-708 e 713-922), insieme con quello sociale, gli stava a cuore il problema dello sviluppo economico che affrontava senza particolari bardature ideologiche e con una fede profonda nella bontà delle strutture ...
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FERDINANDO di Borbone, duca di Parma, Piacenza e Guastalla
Marina Romanello
Nacque a Parma il 20 genn. 1751, secondogenito e primo maschio del duca di Parma Filippo di Borbone e di Luisa Elisabetta [...] avesse prodotto e controllato da lontano dallo stesso avo Luigi XV, che per legami affettivi e politici aveva tanto a cuore i destini parmensi, F. rimase prematuramente orfano della madre - sempre molto assente, del resto - nel 1759.
Era stato, tra l ...
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CAPPELLO, Paolo
Angelo Ventura
Nato nel 1452, terzogenito di Vettore e di Lucia Querini, apparteneva ad una grande famiglia del patriziato veneziano, e si imparentò poi con la potente casata dei Cornaro, [...] di Rosà, ed in conclusione: "è la ruina dil campo, di pocho governo, pocho amado da le zente d'arme, non ha cuor...".
I due sindaci in Terraferma, inviati ad istruire il processo, assolsero pienamente il C. da ogni addebito (13 genn. 1513), ma egli ...
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cuore
cuòre (pop. e poet. còre) s. m. [lat. cŏr]. – 1. a. Organo muscolare, cavo, che costituisce il centro motore dell’apparato circolatorio, situato, nell’uomo, tra i due polmoni, sopra al diaframma, davanti alla colonna vertebrale, dietro...
cuora
cuòra s. f. [lat. cŏrium «cuoio, crosta»], letter. e region. – 1. Strato molle ed erboso che come un prato galleggiante nuota sulle acque di laghi o di paludi (è detto anche aggallato): Deh foss’io sopra un burchio per la cuora Navigando...