Inconscio
Cesare L. Musatti
Enzo Funari
La problematica relativa all'esistenza di una sfera di attività psichica che non raggiunge il livello della coscienza, sorta in sede filosofica fin dall'antichità, [...] dà merito al maestro di Vienna, ma lo distingue in inconscio personale e collettivo, quest'ultimo assimilabile alla cultura. Jung indica in un processo unificante dei due inconsci, chiamato 'individuazione' e concepito come costruzione dell'individuo ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo fenicio
Massimo Botto
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
La fenicia
Lo studio dei contesti funerari della Fenicia risente inevitabilmente della [...] le città, separati, dove possibile, da corsi d'acqua. Tale pratica si differenzia nettamente da quanto documentato nelle culture cananaiche del II millennio a.C., con deposizioni all'interno delle abitazioni, come nel caso di Ugarit, o nell ...
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Complesso
Lucio Pinkus
Nel senso più generale di "insieme, totalità", il vocabolo discende dal latino complexus, derivato del verbo complecti, "stringere, abbracciare, comprendere". Nell'accezione psicoanalitica, [...] New York, McGraw-Hill, 1984 (trad. it. La psicoanalisi contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 1988).
f. fornari, Genitalità e cultura, Milano, Feltrinelli, 1975.
s. freud, Drei Abhandlungen zur Sexualtheorie, Leipzig-Wien, Deuticke, 1905 (trad. it. in Id ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Africa
Rodolfo Fattovich
Gli oggetti del culto e i materiali votivi
La produzione di oggetti di culto (figure, feticci, maschere, piccoli altari, ecc.) ha costituito [...] rituale sono state messe in luce in Nigeria. Le evidenze più antiche sono costituite da numerose figurine in terracotta attribuite alla cultura di Nok (ca. 550 a.C. - 200 d.C.), dalla quale provengono le prime evidenze di lavorazione del ferro in ...
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Poiché il Risorgimento ebbe come esito l’Unità nazionale, la connessione con i fatti linguistici risulta immediata, in quanto gli eventi politici, conclusi con la formazione del Regno nel 1861 e con lo [...] rintracciato da Calcaterra (1935), che lo utilizzò come titolo del proprio libro, dedicato alle anticipazioni risorgimentali nella cultura subalpina della seconda metà del XVIII secolo (cfr. anche Calcaterra 1946).
A partire dall’età napoleonica, il ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Asia Centrale
Ciro Lo Muzio
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
L'assenza pressoché totale di una tradizione scritta indigena rimette all'indagine [...] V-VIII sec.], in V.G. Lukonin (ed.), Chudožestvennye pamjatniki i problemy kul´tury Vostoka [Monumenti artistici e problemi nelle culture dell'Oriente], Leningrad 1984, pp. 82-89; B.A. Litvinskij - Ju.G. Vinogradov - I.R. Pičikjan, Votiv Atrosoka ...
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Corporeità
Bruno Callieri
Dal latino medievale corporeitas, derivato di corporeus, "corporeo", il termine indica l'avere un corpo e anche l'essere corpo. Questa polarità è centrale nell'analisi del [...] sémantique de l'action, Paris, CNRS, 1977 (trad. it. Milano, Jaca Book, 1986).
s. spinsanti, Il corpo nella cultura contemporanea, Brescia, Queriniana, 1983.
j.k. thompson, Body image disturbance: assessment and treatment, Oxford, Pergamon, 1990.
e ...
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Competizione
Mauro Maldonato
Il termine competizione (dal latino tardo competitio, derivato da competere, "competere") designa la gara, la lotta, il misurarsi con qualcuno per la conquista di un primato. [...] permea di sé le regole di società antiche.
È importante osservare che uno dei processi decisivi nell'evoluzione della cultura umana è proprio la ritualizzazione dei conflitti dannosi, processo che svolge un vero e proprio ruolo di pressione selettiva ...
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servizio In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in particolare, in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere tutti i servigi che fossero compatibili con la sua qualità di uomo libero.
Lavoro [...] un approccio di tipo storico e distingue i s. più antichi (legati alle attività domestiche) dai nuovi s. (istruzione, cultura, tempo libero ecc.) e dai s. complementari, forniti alle imprese. Questi ultimi sono quelli svolti un tempo direttamente all ...
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Biologia e medicina
Spostamento di una cellula o di un organo dalla sede abituale.
Le cellule migranti (o migratorie o macrofagi), di natura reticolo-endoteliale, hanno notevole importanza nei fenomeni [...] Ne discende che i movimenti migratori hanno un notevole potere di omogeneizzazione, in quanto l’influenza delle diverse culture che si incontrano porta a un adattamento reciproco su modelli comportamentali meno variabili. Adattamento è un termine che ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
culturoso
agg. (iron.) Che si ammanta di un’aura culturale. ◆ A sinistra continuano a liofilizzare in slogan il pensiero del Papa sul comunismo «male necessario». Non solo si isolano tre parole dal contesto, a sua volta particolare di pagine...