Il complesso delle attività che si riferiscono alla ‘vita pubblica’ e agli ‘affari pubblici’ di una determinata comunità di uomini. Il termine deriva dal greco pòlis («città-Stato») e sulla scia dell’opera [...] di termini e concetti adoperati nell’interpretazione di categorie e comportamenti politici non occidentali e nella loro traduzione da una cultura all’altra. Tra i più importanti, i lavori di M.G. Smith, di M. Gluckman e, successivamente, quelli di C ...
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tipologia Suddivisione, distribuzione e classificazione di una molteplicità di individui, oggetti, fatti, elementi e fattori, omogenei o similari, in gruppi caratterizzati dall’appartenenza a determinati [...]
Lo sforzo di classificare gli individui secondo le caratteristiche del comportamento e della personalità è iniziato, nella nostra cultura, già presso i medici e i filosofi della Grecia antica. Nella tradizione ippocratico-galenica, si insegnava l ...
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Utilizzo degli astri per determinarne i presunti influssi sul mondo terreno e in base a essi prevedere avvenimenti futuri o dare spiegazione di fatti passati rimasti sconosciuti.
Le origini
Le origini [...] di influssi astrali sul mondo terreno. Dal 14° alla fine del 15° sec. circa l’a. andò permeando di sé sia la cultura comune sia gli ordinamenti universitari. Già volgarizzata nelle enciclopedie del 13° sec., l’a. faceva bella mostra di sé nei libri d ...
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Genericamente, elenco ordinato e sistematico di più oggetti della stessa specie.
Astronomia
C. stellare Elenco di stelle, ordinate secondo determinati criteri o raggruppate per peculiari loro qualità. [...] del libro a stampa dal 15° sec. in poi, il profondo cambiamento nei modi e tempi di diffusione della cultura, l’ampliarsi del pubblico di lettori portarono a un processo di razionalizzazione dei sistemi informativi; s’impose la moderna concezione ...
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L’atto e il modo di scoprire e spiegare quanto in uno scritto o discorso appare oscuro od oggetto di controversia, di attribuire un significato a ciò che si manifesta o è espresso in modo simbolico, attraverso [...] con Castore e Polluce, asserendo che l’identificazione è fatta secondo l’i. romana. Il concetto e stato esteso anche alla cultura greca, per cui si parla d’i. greca quando, per es., Erodoto identifica Iside e Osiride rispettivamente con Demetra e ...
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Il termine complessità è oggi frequentemente usato, in campo scientifico, in contesti diversi. In quello dell'informatica, dell'analisi numerica e dell'ottimizzazione, corrisponde alla caratteristica quantitativa [...] parte della società, ma la stessa società è presente, nella sua globalità, in ogni individuo, attraverso il linguaggio, la cultura, le norme ecc.
Come si può vedere, il pensiero della c. propone un certo numero di strumenti concettuali che derivano ...
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Rete
Mario Salerno
Tomás Maldonado
Cesare Emanuel
Nel campo delle telecomunicazioni, il termine rete indica genericamente un insieme di circuiti e altri impianti mediante i quali viene svolto un servizio [...] . Bourne, J.W. Williams, New York 1978.
Th.P. Hughes, The electrification of America. The system builders, in Technology and culture, 1979, 1, pp. 124-61.
H. Kern, Labirinti: forme e interpretazioni. 5000 anni di presenza di un archetipo, Milano 1981 ...
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COMUNISMO
Adam B. Ulam
Bronisùaw Geremek
Comunismo di Adam B. Ulam
sommario: 1. La crisi del comunismo internazionale. 2. Dalla perestrojka al crollo dei sistemi comunisti. □ Bibliografia.
1. La crisi [...] un allentamento, se non dell'abolizione totale, del controllo esercitato dal governo e dal Partito sui media e sulla cultura.
In retrospettiva continua a sorprendere il fatto che l'oligarchia del Partito - la quale aveva agito con estrema decisione ...
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L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] senza infusioni di militanza sociale. Fondata nel cuore del biennio rosso, riceveva l’impronta da una donna nella cui cultura il linguaggio della mistica si coniugava a quello dell’efficientismo, con una buona dose di antisocialismo in sovrappiù. Al ...
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Colonialismo
David K. Fieldhouse
di David K. Fieldhouse
Colonialismo
sommario: 1. Introduzione. 2. La funzione storica del colonialismo nel secolo XX. 3. Sistemi di governo: a) tipi di dipendenza; b) [...] del Portogallo e gestiti dai dicasteri portoghesi. La linea politica generale era di trapiantare nelle colonie la cultura e la lingua portoghese nonché la religione cattolica, così da poter costituire, alla fine, una repubblica intercontinentale ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
culturoso
agg. (iron.) Che si ammanta di un’aura culturale. ◆ A sinistra continuano a liofilizzare in slogan il pensiero del Papa sul comunismo «male necessario». Non solo si isolano tre parole dal contesto, a sua volta particolare di pagine...