L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo romano
Nadia Agnoli
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Fonti scritte e testimonianze archeologiche concorrono a ricostruire in modo soddisfacente [...] di una maschera teatrale o di un rotulus come attributo del defunto, si legge un chiaro riferimento alla pratica della cultura, al tema globale della gloria raggiunta in questo mondo e quindi all'immortalità attraverso la fama tra gli uomini ...
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La scienza in Cina: i Ming. Il contesto intellettuale
Ge Rongjin
Huang Yi-Long
Il contesto intellettuale
Tendenze della conoscenza
di Ge Rongjin
Sin dall'inizio della dinastia Ming (1368-1644) il [...] 'energia primordiale (yuanqi) e in sostanza dello spirito e della natura umana, nella quale erano insite le idee di spirito, di cultura e di pratica. Il termine 'funzioni', a sua volta, implicava due livelli di significato; il primo era legato a un ...
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Il bisticcio è la figura formata dall’accostamento (immediato o a breve distanza, nello stesso verso o nello stesso periodo) di due o più parole fortemente rassomiglianti dal punto di vista fonico.
Bisticcio [...] di esempi ovviamente volontari); ortograficamente forzato, invece, l’esempio:
(8) Contribuendo a nutrire così il brodo di cultura della cultura della illegalità (scusate il bisticcio di parole) (Guido Trombetti, Ecco l’unico esercito di cui abbiamo ...
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Feticcio
Enrico Comba e Salomon Resnik
Il termine feticcio (dal portoghese feitiço, "artificiale", a sua volta derivato del latino facticius, "fabbricato, costruito", e dunque anche "falso, finto") [...] vendetta. Si può dire che il feticcio e il feticismo acquistano un significato complesso e determinante nello sviluppo della cultura umana. I rispettivi significati dipendono dai sistemi di valori e dal modo di risolvere il lutto, la persecuzione e ...
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biblioteca
Le prime vere e proprie b. furono quella di Assurbanipal (sec. 7° a.C.) a Ninive e, nel secolo successivo, tra i greci, quelle di Policrate a Samo e di Pisistrato in Atene. Nell’età ellenistica [...] si dovette la creazione (1731) della prima b. associativa, realizzata da privati per rispondere alla crescente richiesta di cultura da parte di una classe borghese in rapida ascesa. Al 1800 risale invece la fondazione della Library of congress ...
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genealogia
Propriamente la g. è la disciplina che tratta dell’origine e della discendenza di famiglie e di stirpi. Con riferimento a determinati individui, la g. è invece l’enunciazione degli ascendenti [...] A.M.H.J. Stokvis (1888-93). A partire dalla seconda metà del 20° sec. in molti Paesi sviluppati per effetto della cultura di massa e delle migrazioni interne ed esterne, l’interesse per le ricostruzioni genealogiche si è diffuso ben oltre la cerchia ...
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Diritto
Legge m. Il complesso di provvedimenti legislativi che entrano in vigore durante circostanze eccezionali e che producono, nel tempo della loro efficacia, la temporanea sospensione della legge comune.
Medicina
Nel [...] non solo militare, avente per scopo finale la trasformazione radicale dell’allievo. Per questa ragione, in tutte le diverse culture in cui si sono poi sviluppate, le arti m. sono state sempre considerate uno strumento di crescita morale e spirituale ...
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Uomo
Alberto Piazza
(XXXIV, p. 748; App. V, v, p. 661; v. anche paleoantropologia, XXVI, p. 1; App. II, ii, p. 486; III, ii, p. 348; IV, ii, p. 720)
L'evoluzione umana
Il fattore che ha maggiormente [...] Caspio, dove l'archeologia colloca gli inizi, circa 6000 anni fa, della cultura delle tombe a kurgan. Gli allevatori nomadi delle steppe euroasiatiche avrebbero diffuso questa cultura in Europa lungo tutto il Danubio durante l'età del Bronzo (fino a ...
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Notabili
Giorgio Sola
Il termine 'notabili': storia e applicazioni
Per quanto il termine 'notabili' sia comunemente adoperato, persino nelle inchieste giornalistiche e televisive, in riferimento a persone [...] l'assenza di integrazione di larghissimi strati della popolazione; il terzo, infine, sottolinea alcuni tratti dominanti di una cultura politica improntata fin dalle origini alla mediazione e al compromesso, al clientelismo e al trasformismo.
Sotto il ...
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Polizia
Frank E. C. Gregory
di Frank E. C. Gregory
Polizia
Problemi storici e metodologici
La polizia di ogni paese costituisce una manifestazione visibile della risposta che nel corso dei secoli [...]
Feltes, T., New philosophies in policing, in "Police studies", 1994, XVII, 2, pp. 29-48.
Goldsmith, A., Taking police culture seriously: police discretion and the limits of law, in Policing and society, vol. I, Amsterdam 1990, pp. 91-114.
Gregory, F ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
culturoso
agg. (iron.) Che si ammanta di un’aura culturale. ◆ A sinistra continuano a liofilizzare in slogan il pensiero del Papa sul comunismo «male necessario». Non solo si isolano tre parole dal contesto, a sua volta particolare di pagine...