(lat. Gallia) Denominazione latina della regione comprendente l’Italia settentrionale (G. Cisalpina) e in particolare la vasta area dell’Europa centrale delimitata dal Reno, i Pirenei, le coste atlantiche [...] e mediterranee (G. Transalpina).
Storia
Popoli gallici e cultura
Tra il 700 circa e il 400 a.C. una serie di migrazioni portò nella G. i Celti, che fondarono, sulla base di una fondamentale unità etnica, una grande nazione da una parte e dall’altra ...
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Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il [...] La fase di formazione della civiltà in G. copre un lungo periodo, ed è la produzione fittile che contraddistingue le culture neolitiche. La cultura Jōmon, già presente in età paleolitica, si protrae dal 7000 ca. al 300 a.C., ed è caratterizzata dalla ...
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Repertorio delle culture dell'Europa preistorica. Mesolitico
Manuel Santonja Gomez
Carlo Tozzi
Alberto Broglio
Stefan K. Kozlowski
Luca Bachechi
Šime Batovic
Antonio Guerreschi
Asturiano
di Manuel [...] . Andersen - E. Johansen, Ertebølle Revisited, in Journal of Danish Archaeology, 5 (1986), pp. 31-61.
Lepenski vir
di Šime Batović
Cultura che prende il nome dal sito omonimo sulle rive del Danubio nella gola di Djerdap (Ponte di Ferro), che è stato ...
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Serraferlicchio Stazione preistorica presso Agrigento, importante per la ceramica dipinta eneolitica di due tipi: grigia buccheroide o dipinta in nero su fondo rosso lucido; quest’ultima compare in stazioni [...] sparse in quasi tutta la Sicilia, e a Lipari, negli strati della cultura di Pianoconte sviluppatasi nella prima metà del 3° millennio a.C. Gli insediamenti erano in villaggi e grotte, con economia di tipo agricolo e pastorale. ...
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Fiume della Spagna orientale (104 km). Dà nome a un villaggio fortificato dell’Eneolitico e dell’età del Bronzo, situato presso Almeria, e quindi a una facies dell’età del Rame del Sud-Est della penisola [...] iberica che succede alla cultura di Almeria (Neolitico) e si sviluppa in maniera autoctona fra il 2500 e il 1900 a.C.
Il villaggio di M., difeso da tre linee di muraglie rinforzate da bastioni, ospitava una numerosa popolazione dedita all’agricoltura ...
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OXUS, Tesoro dell'
K. Jettmar
L'Asia centrale sudorientale, dunque i territorî intorno all'Amu Darya (antico Oxus) e al Sir Darya, appartiene da un'epoca non posteriore alla metà del II millennio a. [...] , V, Mosca 1940, p. 23 ss.; id., Osnovnye etapy istorii kul΄tury Semirečja i Tjan΄-šanja (Le tappe fondamentali della storia della cultura delle regioni di Semireče e del Tienshan), in Sov. Archeol., XI, 1949, p. 336, e ss.; id., Trudy Semirecenskoj ...
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Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato [...] trasformazione in Accademia di un Istituto storico magiaro fondato alla fine del 19° sec. da V. Fraknói. L’Istituto austriaco di cultura, fondato nel 1881, ha sede in viale B. Buozzi. Nel suo ambito è sorta nel 1956 una sezione storica, divenuta dal ...
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Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S., bagnata a NO e a SO dall’Atlantico, a S e a E dal Mediterraneo, comprende la maggior parte (85%) [...] e della grazia. La vida es sueño è il dramma tipico di uno stato di coscienza che sottintende la crisi di una cultura e di un’epoca; dramma nel quale i personaggi, i luoghi e gli elementi della natura assumono un valore simbolico della condizione ...
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Filologo, storico delle religioni e archeologo (Marburgo 1771 - Heidelberg 1858). Nella sua opera principale, Symbolik und Mythologie der alten Völker, besonders der Griechen (4 voll., 1810-12), pose in [...] moderna si mostra incapace di comprendere e apprezzare il profondo simbolismo), nel passaggio della cultura greca dalla fase arcaica a quella classica. L'opera suscitò vive polemiche ed esercitò un notevole influsso su Novalis, F. Schlegel, Schelling ...
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L'Africa islamica: Egitto
Maria Antonietta Marino
Maria Domenica Ferrari
Roland-Pierre Gayraud
di Maria Antonietta Marino
Inquadramento storico
Il nome arabo che designa il Paese del Nilo deriva [...] Bayn al-Qasrayn. Il califfo al-Hakim, noto per la sua stravaganza, ma anche per il suo amore per la cultura, fece costruire nella parte settentrionale del palazzo orientale una grande biblioteca, la Dar al-Hikma ("la Casa della Conoscenza"), dove ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
culturoso
agg. (iron.) Che si ammanta di un’aura culturale. ◆ A sinistra continuano a liofilizzare in slogan il pensiero del Papa sul comunismo «male necessario». Non solo si isolano tre parole dal contesto, a sua volta particolare di pagine...