LAZIO
Piergiorgio Landini
Alessandra Manfredini
Fausto Zevi
Anna Lo Bianco
Daniela Di Cioccio
(XX, p. 681; App. II, II, p. 170; III, I, p. 971; IV, II, p. 317)
Popolazione e struttura insediativa. [...] attribuibile la diffusione, nel L., del bicchiere campaniforme: la sua presenza più consistente Poggio La Pozza); l'utilizzazione delvaso biconico come urna cineraria sarà 2° al 4° periodo della cultura laziale, si considera possano, in senso ...
Leggi Tutto
CERAMICA
D. Lollini
M. T. Lucidi
M. T. Lucidi
D. Lollini
S. Bosticco
P. Mingazzini
V. Bianco
A. Stenico
La c., nata dalla scoperta che l'argilla umida mediante il calore perde il suo carattere [...] .
Nella prima metà del II millennio l'Europa appare investita dall'ondata di diffusione di un singolare complesso culturale, il cui elemento più caratteristico è rappresentato dal cosiddetto bicchiere "campaniforme". Questo vaso, che si presenta ...
Leggi Tutto
ELMO
L. Guerrini
G. A. Mansuelli
Nei diversi stadî culturali l'e. è associato generalmente alla corazza. L'e. di guerra vero e proprio, metallico o no, risale all'Età del Bronzo. I copricapo anteriori [...] .). Essenzialmente constano di una calotta campaniforme, in metallo o cuoio rinforzato da recano sugli e. i guerrieri delvaso di Micene, oltre al pennacchio centrale di cultura La Tène l'e. costituisce uno sviluppo delle forme dell'Età del Bronzo. È ...
Leggi Tutto
SITULA (situlus, situla, sitla)
A. M. Roveri
G. A. Mansuelli
A. M. Roveri
G. A. Mansuelli
Denominazione comprendente, nella terminologia archeologica, un vaso metallico, di rado fittile, di forma [...] seconda, invece, collo, spalla e corpo delvaso sono nettamente articolati, spesso addirittura con , compare al trapasso fra la culturadel bronzo e quella del ferro, e si presenta in una tettonica approssimativamente campaniforme, con un corpo ...
Leggi Tutto
MADRID
A. Fernandez de Avilrs
Museo archeologico nazionale. - 1. - Il museo, fondato da Isabella Il nel 1867, fu installato in un edificio chiamato "Casino de la Reina", nella via degli Ambasciatori, [...] vasocampaniforme di Ciempozuelos e il diadema argarico d'oro trovato a Cehegin. Alla fine dell'Età del Bronzo e al principio dell'Età del la prima Età del Ferro si introduce la cultura celtica, rappresentata dal villaggio di Roquizal del Rullo, nel ...
Leggi Tutto
WINDMILL HILL, Cultura di
A. M. Bietti Sestieri
Cultura neolitica della Gran Bretagna. Prende nome dalla località presso Avebury (North Wiltshire) sede di importanti trovamenti. La cultura di W. H. [...] che questa è l'area del primo sviluppo del Neolitico inglese. A Windmill vasocampaniforme (v. vol. ii, pag. 302), che rappresenta un elemento di provenienza esterna nello svolgimento delle culture della Gran Bretagna; contemporaneamente dalla cultura ...
Leggi Tutto
L'architettura: caratteri e modelli. Subcontinente indiano
Giuseppe De Marco
George Michell
Ciro Lo Muzio
Caratteri generali
di Giuseppe De Marco
In India scopo principale dell'attività costruttiva [...] . Se si escludono le culture regionali neolitiche, l'evoluzione del buddhismo. In arenaria polita, prive di basamento, esse sono coronate da un capitello campaniforme elemento finale, a forma di vaso (kalaśa) del tempio, l'āmalaka, elemento ...
Leggi Tutto
Vedi INDIANA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
INDIANA, Arte
A. Tamburello
H. Goetz
INDIANA, Arte. - L'arte i. raggiunge alcune delle sue espressioni più alte in tempi che sono cronologicamente al di fuori [...] del mondo agricolo. Il loro riscontro in seno alle culture più avanzate del III e del colonne hanno capitelli composti d'un elemento campaniforme e d'un plinto a tronco del VII sec. d. C. Bronzi Jaina da Akotā (IV-XII sec.); manico di un vaso in ...
Leggi Tutto
INCENSIERE
G. Marunti
(ϑυμιατηᾒριον, turibulum). − Questa definizione comprende i varî tipi di recipienti adibiti alla combustione di sostanze aromatiche (escludendo, quindi, sia i vasi destinati solo [...] in questo ambiente di cultura mista, da tipi egiziani Gnosso abbiamo un vaso a forma di espanso, corpo traforato, campaniforme o sagomato, forniti di , tavv. V e VI; G. Q. Giglioli, Un'ara del Chiostro di S. Cecilia in Trastevere, in Arch. Class., III, ...
Leggi Tutto
LOS MILLARES
E. Castaldi
Sito eponimo nella Spagna sud-orientale, il quale caratterizza una particolare facies culturale nell'ambito dell'Eneolitico e della prima Età del Bronzo e che, completando la [...] una decorazione a motivi oculari, estrema stilizzazione del volto umano, quale si trova negli idoli della cultura megalitica andalusa e del S del Portogallo. Abbondantissima e varia la ceramica: vasi campaniformi (di tipo evoluto con ventre basso ...
Leggi Tutto