CIACERI, Emanuele
Giovanni Pugliese Carratelli
Nato a Modica (Ragusa) il 27 dic. 1869 da Giovanni e da Maria Concetta Romeo, vi compì gli studi fino alla licenza liceale; nel 1889 divenne, per concorso, [...] per la Sic. orient., XVI-XVII (1919-20), pp. 70-83, e su Il culto di Orione nell'antica Napoli, in Attt della R. Accad. di archeol., lett. e discorre Della storiografia in Roma nella prima età imperiale (Catania 1901).
Si va così delineando un altro ...
Leggi Tutto
Napoleone Bonaparte
Massimo L. Salvadori
Un genio militare salito al trono imperiale
Nella storia del mondo occidentale la figura di Napoleone Bonaparte, imperatore dei Francesi e re d’Italia, è paragonabile [...] della storia, del piccolo ufficiale corso salito sul trono imperiale, del grande legislatore che aveva dato ordine all’Europa, favorì in tutti i modi la propria esaltazione e il culto della sua personalità. Ma alla leggenda, in chiave negativa, ...
Leggi Tutto
Bonifacio IV, santo
Paolo Bertolini
Originario della Marsica, nulla si sa della sua data di nascita. Fu consacrato papa sul finire dell'estate del 608 - con ogni probabilità il 25 di agosto - dopo oltre [...] il dissidio era, più che con la Sede apostolica, con il potere imperiale, che aveva voluto, a suo tempo, la condanna delle dottrine dei dalle calamità naturali che funestarono il suo pontificato.
Il culto di B. data dal tempo di Bonifacio VIII, che ...
Leggi Tutto
FILZI, Fabio
Silvana Casmirri
Nacque a Pisino d'Istria il 20 nov. 1884 da Giovanni Battista e Amelia Ivancich, istriana.
Il padre, nativo di Sacco (Trento), era docente di filologia classica nei licei [...] rivendicando con fermezza e con toni duri verso il governo imperiale il diritto degli Italiani di avere un proprio ateneo. s..d., ma 1919); A. Rossaro, Damiano Chiesa e F. F. nel culto d'Italia, in Alba trentina, I (1917), pp. 322 ss.; Solenne ...
Leggi Tutto
TARANTO
CCosimo Damiano Fonseca
La città che Federico II visitò per la prima volta il 1221 era dal punto di vista urbanistico quella racchiusa sull'isola tra Porta Napoli e Porta Lecce alla confluenza [...] le strutture castellari insistevano numerose chiese e luoghi di culto: il monastero di S. Giovani Battista, le chiese , gli "homines Mutulani" e il monastero di S. Pietro Imperiale alla "porta de Celo"; mentre gli appartenenti al ceto feudale erano ...
Leggi Tutto
Sardegna
Regione dell’Italia insulare. L’uomo è presente in S. fin dal Paleolitico. A partire dall’inizio del 6° millennio a.C. l’isola subisce un’intensa colonizzazione neolitica, a opera di popolazioni [...] si sviluppano le tombe di tipo domus de janas e i luoghi di culto. Nella prima metà del 3° millennio si diffondono in S. varie Durante l’impero la S. fu per lo più provincia imperiale (salvo brevi interruzioni durante le quali appartenne al senato) e ...
Leggi Tutto
FRATI PREDICATORI
GGiulia Barone
Ordine religioso sviluppatosi all'inizio del Duecento e consacrato alla predicazione. La denominazione Domenicani ‒ con cui sono comunemente conosciuti ‒ li ricollega [...] connotati da una notevole disponibilità da parte imperiale. Impegnato sin dalla sua incoronazione (novembre pp. 347-373.
L. Canetti, L'invenzione della memoria. Il culto e l'immagine di Domenico nella storia dei primi frati Predicatori, Spoleto 1996 ...
Leggi Tutto
Brindisi
Benedetto Vetere
Centro portuale dell'Adriatico meridionale, la sua importanza viene evidenziata, già in epoca classica, dal collegamento diretto stabilito, tramite la Via Appia, con Roma, [...] che segnò il passaggio dall'Alto Medioevo, legato al culto del protovescovo Leucio nella sede della protocattedrale extra moenia, sycle, responsabili delle emissioni dei nuovi tarì amalfitani e imperiali del 1222, 1225, 1236, 1239, e dell'emissione ...
Leggi Tutto
ARIPERTO I, re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Principe lithingo, ma di nazione bavarese e cattolico; figlio di Gundoaldo - il fratello di Teodelinda creato da Autari duca di Asti -, divenne re nel 653, [...] era stato consacrato senza attendere la consueta conferma imperiale (5 luglio 648); era stato convocato il christianam fidem fecit crescere"; è possibile attribuire tale divieto di culto dell'arianesimo ad uno degli otto anni del regno di Ariberto ...
Leggi Tutto
Aztechi
Marina Bucchi
Il grande popolo dell'antico Messico
Sul popolo degli Aztechi disponiamo di importanti informazioni storiche tramandateci dai conquistadores, i soldati spagnoli di Hernán Cortés, [...] ospitava un vasto mercato ed era sede del potere imperiale, rappresentato da un sovrano ereditario e dai nobili. e ornamenti di piume erano riservati ai dignitari o al culto delle divinità.
L'alimentazione
Il cibo degli Aztechi era costituito ...
Leggi Tutto
archiereo
archierèo (o, nella forma greca, archierèus) s. m. [dal lat. mediev. archiereus, gr. ἀρχιερεύς, comp. di ἀρχι- (v. archi-) e ἱερεύς «sacerdote»]. – In età ellenistica e romana, il sommo sacerdote di un santuario o di una città o...
sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si sente radicalmente inferiore, subendone...