PALERMO
V. Zoric
(gr. ΠάνοϱμοϚ; lat. Panormus; arabo Balarm; Panhormus, Panhormos, Panhormum, Palarmum nei docc. medievali)
Città di origine fenicia, oggi capoluogo della Sicilia e sede metropolitana, [...] meridionale del Kemonia, si trovavano alcune sedi di culto: S. Ermete presso S. Giovanni degli Eremiti , La pittura in Palermo nel Rinascimento, Palermo 1899; E. Margulies, Le manteau impérial du Trésor de Vienne et sa doublure, GBA, s. VI, 9, 1933, ...
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CHIOSTRO
P.F. Pistilli
Con il termine c. si indica nell'architettura monastica e in quella canonicale lo spazio a corte che si trova chiuso tra l'edificio di culto e l'organismo residenziale, fornito [...] dopo l'822, si dava inizio ai lavori per l'abbazia imperiale di Corvey, predisponendo un impianto claustrale perfettamente quadrato, come a Lorsch corpi di fabbrica disposti assieme all'edificio di culto intorno alle gallerie del chiostro.Ancora più ...
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LIMOGES
D. Thurre
(lat. Augustoritum; Lemovicum, Urbs Lemovicum, Urbs Lemovicina, Lemovica, Lemovicae, Lemovicas nei docc. medievali)
Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. Haute-Vienne, [...] dall'Alto Medioevo una folta messe di culti locali. Tra questi assunse presto particolare 19-80.
Letteratura critica. - L. Delisle, Le cabinet des manuscrits de la Bibliothèque Impériale (Nationale), 3 voll., Paris 1868-1881: I, pp. 395-397; II, pp. ...
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BASILICA
M. Cecchelli
Il termine b. per qualificare l'edificio di culto cristiano si trova menzionato a partire dal sec. 3° (Recognitiones pseudo-clementinae, X, 71, PG, I, col. 1453; pseudo-Giustino, [...] . 4°, posta sull'isola dell'Oronte e vicina al palazzo imperiale, nella città nuova. La prima chiesa era invece nella città vecchia, dove erano altri numerosi edifici di culto, compreso quello della Theotokos, voluto da Giustiniano. Fuori della città ...
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GERUSALEMME
M. Piccirillo
(ebraico Yerushalayim; gr. ῾Ιεϱοσόλυμα; lat. Ierusalem, Hierusalem, Aelia Capitolina; arabo Urshilīm, al-Quds, Iliyā; Hierosolyma, Solyma nei docc. medievali)
Città situata [...] al complesso problema degli spazi sacri che passano da un culto all'altro.La G. che nel 638 cadeva nelle mani area trapezoidale del tempio di Erode, trasformato in un santuario imperiale romano, era in rovina. A quanto attestano le descrizioni del ...
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CANDELABRO
C. Barsanti
Il termine c. (lat. medievale candelabrum, cereostata, cerostatum) designa un sostegno di grandi dimensioni per candele o ceri, la cui tipologia veniva di norma adottata - sia [...] indicati per la fabbricazione dei c. nelle donazioni agli edifici di culto, come risulta, per es., sia nel Lib. Pont. sia nelle di un programma iconografico forse inteso a esaltare la dignità imperiale di Enrico VI di Svevia (Roberts, 1984, pp ...
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CAPPELLA
C. Bozzoni
Dal lat. tardo capella (diminutivo di capa 'veste'), nome dato, nel palazzo dei re merovingi, al luogo dove era collocata e venerata la cappa di s. Martino, sulla quale veniva prestato [...] affatto raro trovare in borghi o grossi villaggi dagli otto ai dieci edifici di culto. Alcuni di essi sono assai piccoli e meritano il nome di c. a partire dall'epoca carolingia non solo per iniziativa imperiale e reale, ma anche a opera di altri ...
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PISTOIA
P. Carofano
(lat. Pistorium, Pistoriae, Pistoria)
Città della Toscana occidentale, capoluogo di provincia, situata alle pendici dell'Appennino.
Urbanistica, architettura e scultura
Sorta come [...] alla metà del sec. 2° a.C., la città in epoca imperiale fu elevata alla condizione di municipium. Il nucleo abitato originario si pp. 89-112; La via Francigena e il culto di San Jacopo a Pistoia. Culto e cultura iacopea in un centro lungo le ...
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CORDOVA
A. Marcos Pous
A.M. Vicent Zaragoza
CÓRDOVA (lat. Patricia Corduba; arabo Qurṭuba; spagnolo Córdoba)
Città della Spagna situata nella regione dell'Andalusia, sulla riva destra del Guadalquivir. [...] per la parte settentrionale, dove i quartieri sorti in epoca imperiale al di fuori della cinta di mura, ridotti in rovina Abd al-Raḥmān III (Dār al-Mulk) e venne eretta e aperta al culto la moschea; la seconda fase (945-950) vide il trasferimento da C ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] il figlio Lamberto riuscirono per breve tempo a cingere la corona imperiale (Gasparri, 1995). Dalla morte di Lamberto e per tutto il Medioevo all'interno delle mura furono costruiti edifici di culto, tra i quali forse anche l'antica chiesa vescovile ...
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archiereo
archierèo (o, nella forma greca, archierèus) s. m. [dal lat. mediev. archiereus, gr. ἀρχιερεύς, comp. di ἀρχι- (v. archi-) e ἱερεύς «sacerdote»]. – In età ellenistica e romana, il sommo sacerdote di un santuario o di una città o...
sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si sente radicalmente inferiore, subendone...