Vedi FORO dell'anno: 1960 - 1994
FORO (forum)
G. Carettoni
(Foro Romano e Fori Imperiali: v. roma). I Romani designavano con la parola forum la piazza principale dei nuclei urbani, corrispondente all'agorà [...] vennero costruiti gli anfiteatri.
Il capitolium, i luoghi di culto e gli edifici pubblici più importanti (come la basilica Leptis Magna, Cuicul, Thamugadi, richiama lo splendore dei Fori imperiali di Roma, ed i maggiori centri urbani hanno spesso due ...
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Vedi HIERAPOLIS dell'anno: 1961 - 1995
HIERAPOLIS (῾Ιεράπολις)
A. Giuliano
G. Scichilone
Città della Frigia fondata con ogni probabilità da Eumene II di Pergamo come colonia militare dopo il 190 a. [...] il sofista Antipatro, occupò un ruolo importante nella corte imperiale. Città ancora di notevole importanza nel IV e il Plutonion o Χαρώνειον, una apertura ricca di acido carbonico, luogo di culto, ricordata ancora nel VI sec. d. C. (Strab., xiii, 4 ...
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SATURNO (Sāturnus)
C. Saletti
Il nome, che gli antichi facevano derivare da sero, ab sătu (Varro, De lingua Lat., v, 64; Macr., Sat., i, 10, 20; Fest., p. 202, 17 L.), a sătionibus (Fest., p. 432, 20 [...] 314 ss.), e quale iniziatore dell'età dell'oro.
Il suo culto in Roma, di antichissima età (le prove più evidenti sono nel varie famiglie (Apuleia, Calpurnia, Memmia, ecc.). In epoca imperiale si possono ricordare una moneta di Flaviopolis (età di ...
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Vedi SPARTA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SPARTA
L. Vlad Borrelli
Situata ai piedi del Taigeto, presso la riva O dell'Eurota, l'antica S., capitale della Laconia e geloso baluardo dei Dori, occupava [...] 'angolo S-O sono i resti di una base (per la statua di culto?). Il tetto era coperto con tegole di fango, ma nel VII sec. subì terme e delle case, alcune delle quali con bellissimi mosaici di età imperiale (II-III sec. d. C.).
L'arte spartana, quale ...
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Vedi OSTIA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
OSTIA (v. vol. v, p. 782 ss.)
M. Floriani Squarciapino
L'attività ad O. negli ultimi anni è stata dedicata soprattutto al restauro sistematico della zona monumentale. [...] storia della città e sull'importanza del culto oracolare di Ercole praticato nel santuario, potrà of Cupid and Psyche in Ancient Ostia, 1967, pp. 123-131; id., The insulae of Imperial Ostia, in Mem. Amer. Acad. Rome, XXXI, 1971; J. P. Becker, The ...
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Vedi RAMNUNTE dell'anno: 1965 - 1996
RAMNUNTE (῾Ραμνοῦς, Rhamnus)
L. Vlad Borrelli
Demo della tribù Eantide sulla costa orientale dell'Attica; la città sorgeva nel sito dell'odierna Ovriocastro, su un [...] l'uno a Themis e l'altro a Nemesi, analoghi a quelli trovati sull'acropoli della città. Il tempio servì al culto fino in età imperiale e poi fu adattato ad edicola funeraria.
Di fronte al tempio di Nemesi sono le fondazioni di un altare rettangolare ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La penetrazione del cristianesimo nella societa romana
Antonio Carile
Pier Giorgio Spanu
Il cristianesimo e l’impero
di Antonio Carile
Il termine [...] sorgere precocemente il problema del rapporto fra il potere imperiale e il potere vescovile espresso nel vertice papale. Nel 384 , re degli Angli, incitato a distruggere “i luoghi di culto pagani”.
Se da una parte i continui inviti di Gregorio ...
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HELIOPOLIS (῾Ηλιόπολις, Heliopolis)
F. Castagnoli
2°. - Città della Siria, nella valle tra il Libano e l'Antilibano, a 1170 m s. m., oggi Baalbek.
Il nome attuale (documentato solo dal 400 d. C.) è forse [...] da una scala interna (il tipo si ricollega con tradizioni di culto delle antiche religioni orientali); tra questo e il tempio era un ) e alcune camere sepolcrali (spesso con dròmos) di età imperiale.
Bibl.: O. Puchstein, Führer durch die Ruinen von Ba ...
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VESTA (Vesta)
G. Carettoni
Divinità romana del focolare domestico.
Il significato del vocabolo greco corrispondente (ἑστὶα = fuoco) e l'identità del culto indussero gli antichi a ricercare anche un rapporto [...] tipo iconico ufficiale ormai fissato dall'inizio dell'età imperiale, ma di cui non è stato ancora rintracciato l 44 ss.; M. Bulard, in Bibl. Ath. Rome, CXXXI, 1926, p. 278 ss. (culto di V. a Delo); G. E. Rizzo, La base di Augusto, in Bull. Comun., LX ...
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SABAZIO (Σαβάζυις, Sabazius)
A. Gallina
Divinità originaria della Tracia o della Frigia, il nome della quale è tramandato dagli autori greci e latini anche in forme diverse: Σαβάδιος, Σάβος, Sabadius, [...] il Picard, contrarî il Beazley, il Nilsson ed altri. Meglio nota l'iconografia di S. nell'età imperiale, attraverso rilievi di culto o votivi (specie laminette bronzee), statue in pietra, bronzetti, monete. Quanto alla cronologia, solo il rilievo di ...
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archiereo
archierèo (o, nella forma greca, archierèus) s. m. [dal lat. mediev. archiereus, gr. ἀρχιερεύς, comp. di ἀρχι- (v. archi-) e ἱερεύς «sacerdote»]. – In età ellenistica e romana, il sommo sacerdote di un santuario o di una città o...
sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si sente radicalmente inferiore, subendone...