CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] a sostituire già a partire dal sec. 6° alla città imperiale, ormai praticamente deserta, mentre la nascita in quel sito di di villaggi, ma spesso anche indipendenti e isolate dai centri di culto plebani; infatti solo a partire dal sec. 7°-8° questi ...
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RELIQUIARIO
V.H. Elbern
Con il termine r. si indica la custodia per la conservazione e l'esposizione di reliquie, vale a dire resti corporei o secondari e ricordi di personaggi 'santi', oggetto di venerazione.Il [...] r. non era un caso unico: nell'ambito dell'abbazia imperiale di Fulda, da cui proveniva Eginardo, è testimoniato da und Tragaltar von Werden, ivi, pp. 436-470; W. Bonser, The Cult of Relics in the Middle Ages, Folklore 73, 1962, p. 234ss.; B ...
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Africa - La Nubia dalle origini all'età romana
Andrea Manzo
Alessandra Bravi
Nubiapremessa
La Nubia propriamente detta è la regione che il Nilo attraversa tra ed-Debba e Assuan, ma spesso questa denominazione [...] tumulo 6 di el-Kurru una cappella per il culto funerario è addossata al tumulo, la sovrastruttura viene Meroe: A Civilization of the Sudan, London 1967; C.C. Vermeule, Roman Imperial Art in Greece and Asia Minor, Cambridge (Mass.) 1968; Th. Kraus, Rom ...
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BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] 1902, coll. 145-344; L. Duchesne, Origines du culte chrétien. Etude sur la liturgie latine avant Charlemagne, Paris questioni di forma e funzione, in Il tesoro nascosto. Le argenterie imperiali di Kaiseraugst, cat. (Roma 1987), Milano-Roma 1987, pp. ...
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BAGNO
G. Ventrone Vassallo
Il b., inteso come immersione del corpo nell'acqua a scopo igienico, terapeutico o ludico, è ricordato frequentemente nella Bibbia soprattutto in rapporto alla pulizia e alla [...] nell'Anatolia nordoccidentale, che venivano frequentate anche dalla corte imperiale. Più volte nelle fonti letterarie sono citati i c certo che la necessità di compiere le abluzioni richieste dal culto islamico estese l'uso del b. pubblico a quasi ...
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BASILICA
M. Cecchelli
Il termine b. per qualificare l'edificio di culto cristiano si trova menzionato a partire dal sec. 3° (Recognitiones pseudo-clementinae, X, 71, PG, I, col. 1453; pseudo-Giustino, [...] . 4°, posta sull'isola dell'Oronte e vicina al palazzo imperiale, nella città nuova. La prima chiesa era invece nella città vecchia, dove erano altri numerosi edifici di culto, compreso quello della Theotokos, voluto da Giustiniano. Fuori della città ...
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GERUSALEMME
M. Piccirillo
(ebraico Yerushalayim; gr. ῾Ιεϱοσόλυμα; lat. Ierusalem, Hierusalem, Aelia Capitolina; arabo Urshilīm, al-Quds, Iliyā; Hierosolyma, Solyma nei docc. medievali)
Città situata [...] al complesso problema degli spazi sacri che passano da un culto all'altro.La G. che nel 638 cadeva nelle mani area trapezoidale del tempio di Erode, trasformato in un santuario imperiale romano, era in rovina. A quanto attestano le descrizioni del ...
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CAPPELLA
C. Bozzoni
Dal lat. tardo capella (diminutivo di capa 'veste'), nome dato, nel palazzo dei re merovingi, al luogo dove era collocata e venerata la cappa di s. Martino, sulla quale veniva prestato [...] affatto raro trovare in borghi o grossi villaggi dagli otto ai dieci edifici di culto. Alcuni di essi sono assai piccoli e meritano il nome di c. a partire dall'epoca carolingia non solo per iniziativa imperiale e reale, ma anche a opera di altri ...
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SIGILLO
S. Ricci
J.W. Nesbitt
F. Richard
Il termine s. da un punto di vista concettuale indica un marchio costituito da segni distintivi del suo titolare, cioè della persona fisica o morale che ha [...] con un nastro sulla nuca, secondo i canoni della raffigurazione imperiale romana. La ripresa nei s. di questi modelli antichi, che Probo o s. Taraco, e di studiare la diffusione del culto di un santo in un determinato periodo.Le scene religiose sono ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] il figlio Lamberto riuscirono per breve tempo a cingere la corona imperiale (Gasparri, 1995). Dalla morte di Lamberto e per tutto il Medioevo all'interno delle mura furono costruiti edifici di culto, tra i quali forse anche l'antica chiesa vescovile ...
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archiereo
archierèo (o, nella forma greca, archierèus) s. m. [dal lat. mediev. archiereus, gr. ἀρχιερεύς, comp. di ἀρχι- (v. archi-) e ἱερεύς «sacerdote»]. – In età ellenistica e romana, il sommo sacerdote di un santuario o di una città o...
sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si sente radicalmente inferiore, subendone...