In senso geomorfologico per bassopiano s'intende una estesa regione piana poco elevata sul livello marino (non più di 200 o 300 metri). Un bassopiano può corrispondere a un tratto della crostaterrestre [...] formato da strati mantenutisi orizzontali anche dopo l'emersione dal mare, o risultare da spianamento erosivo.
Come tipo di bassopiano d'origine tettonica si può citare quello dell'Alto Reno, corrispondente ...
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Astronomo, fisico e idrografo, nato a Schleswig il 1 ottobre 1843, morto a Wilhelmshaven l'8 giugno 1909. Assistente prima (1866-69) nell'osservatorio di Gottinga, poi (1871-73) in quello di Lipsia, fu [...] passaggio di Venere sul Sole. Diresse le prime osservazioni col pendolo orizzontale di Rebeur-Paschwitz, che segnarono un così notevole progresso negli studî dei movimenti della crostaterrestre. Pubblicò numerose memorie di astronomia, magnetismo ...
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Espressione adoperata per indicare un ripiegamento disarmonico degli strati della crostaterrestre, in seguito al quale i sedimenti più facilmente deformabili e plastici, oppure all'opposto i più rigidi [...] e resistenti, s'incuneano con svariato andamento attraverso le stratificazioni ad essi sovrapposte, come se si trattasse di materiali eruttivi. La vera piega diapirica, secondo l'originaria interpretazione ...
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Parola proposta e usata dai geologi degli Stati Uniti per indicare quell'insieme di deformazioni e dislocazioni che hanno subito le varie parti della crostaterrestre. I movimenti in senso verticale relativi [...] ai continenti si dicono epirogenetici; quelli che riguardano la formazione di catene montuose si dicono orogenetici ...
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Ogni sostanza organica o inorganica, solida o fluida, chimicamente e fisicamente omogenea, con una composizione chimica ben individuabile, facente parte della litosfera terrestre, ma anche degli altri [...] granati, cloriti, serpentino, talco, miche ecc.); e) per alterazione di m. preesistenti nella parte superiore della crostaterrestre, per azione degli agenti atmosferici (m. di alterazione: limonite, cerussite, smithsonite, m. dei depositi lateritici ...
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mineralogìa Scienza che studia i minerali dal punto di vista delle loro proprietà morfologiche, fisiche, chimiche e strutturali, nonché della loro genesi e delle trasformazioni che subiscono per processi [...] m. ha come scienza ausiliaria fondamentale la cristallografia. Essendo poi i minerali costituenti elementari delle masse rocciose della crostaterrestre, la m. è strettamente legata alla petrografia, avendo con questa in comune metodi e laboratori d ...
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In petrografia, miscela complessa naturale, essenzialmente liquida, ad alta temperatura, costituita in prevalenza da fusi silicatici che contengono disciolti nella loro massa quantità variabili di gas [...] riolitiche. L’olivina, quando presente, è in fenocristalli. Le rocce della serie tholeiitica sono molto diffuse nella crostaterrestre sia nelle aree continentali sia in quelle oceaniche dove vanno a costituire la quasi totalità del fondale oceanico ...
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In petrografia, insieme dei processi di trasformazione mineralogica e strutturale che si esplicano allo stato solido su rocce preesistenti (siano esse ignee, sedimentarie o metamorfiche) quando queste [...] area, sia a un riscaldamento regionale il quale è generalmente legato alle variazioni del regime termico della crostaterrestre, a sua volta connesso con l’assetto tettonico di determinate regioni: fasce orogeniche, dorsali medio-oceaniche, archi ...
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In geologia, termine introdotto da J.D. Dana (1873) per indicare una grande depressione, di forma allungata, soggetta a subsidenza, sede di enormi accumuli di sedimenti, coinvolta successivamente in movimenti [...] fosse marine in cui si sarebbero accumulati spessori di sedimenti pelagici; esse avrebbero costituito zone mobili della crostaterrestre. In America J. Hall e Dana posizionavano le g. ai margini di un continente, considerandole quindi caratterizzate ...
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vulcanologìa Scienza che ha per oggetto lo studio dei vulcani e dei fenomeni vulcanici; in partic. studia i fenomeni di fuoriuscita di masse fluide dalla crostaterrestre e le relazioni con altri fenomeni [...] connessi, quali i sismi e le deformazioni del suolo; inoltre, studia gli effetti delle eruzioni sull'atmosfera, i rischi per l'uomo e l'utilizzazione dell'energia termica connessa al vulcanismo. Nei suoi ...
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crosta
cròsta s. f. [lat. crŭsta; l’uso fig. di cui al n. 1 e è un calco del fr. croûte]. – 1. Qualunque superficie indurita che si formi per effetto naturale, o sotto l’azione del calore, o per altri motivi; in senso più ampio, ogni strato...
terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...