GUITMONDO
Mariano Dell'Omo
Pur essendo ignoti luogo e data di nascita di G., teologo e vescovo di Aversa a partire dal 1088, il suo nome, alquanto raro - l'originario Geirmundr, latinizzato in Guimundus [...] contrasto sembra trasparire però tra G. e l'abate Desiderio, il quale tuttavia, divenuto papa Vittore III, a dire del cronista Ugo di Flavigny, che riporta una lettera dell'arcivescovo Ugo di Lione a Matilde di Canossa, sarebbe stato oggetto di un ...
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FEDERICO I Gonzaga, marchese di Mantova
Gian Maria Varanini
Figlio primogenito di Ludovico III marchese di Mantova e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 2 luglio (più probabilmente che il [...] ss., 291; Cronaca di Mantova di Andrea Schivenoglia dal MCCCCXLV al MCCCCLXXXIV, a cura di C. d'Arco, in Raccolta di cronisti e documenti storici lombardi inediti, diretta da G. Mueller, I, Milano 1875, pp. 126, 147, 150 ss. [edizione scorretta e non ...
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BEATRICE di Provenza, regina di Sicilia
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Figlia di Raimondo Berengario V, conte di Provenza e di Forcalquier, e di Beatrice di Savoia, B. nacque, ultima di quattro figlie, nel 1233.
Aveva appena cinque [...] Histoire de la conquête de Naples par Charles d'Anjou, II, Paris 1849, pp. 304-306).Ma anche la versione del cronista Guillaume de Nangis secondo cui Giacomo d'Aragona tentò di costringere B. a sposare suo figlio, arrivando a invadere addirittura la ...
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BORSO d'Este, duca di Modena, Reggio e Ferrara
Luciano Chiappini
Nacque a Ferrara il 24 ag. 1413 dal marchese Niccolò III d'Este e da Stella dei Tolomei dell'Assassino, madre, oltre che di B., di Lionello [...] , particolarmente affezionato a Stella e, di conseguenza, ai figli avuti da lei. Fosse o no vero quello che un cronista, fra' Giovanni ferrarese, gli fa alquanto retoricamente affermare, e cioè di desiderare solo la gloria dell'immolazione sul campo ...
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ENRICO da Susa, detto l'Ostiense (Hostiensis, Henricus de Segusio o Segusio)
Kenneth Pennington
E., che fu il canonista più importante e brillante del secolo XIII, nacque a Susa (od. prov. di Torino) [...] , Seneca e Cicerone presenti nelle sue opere possiamo dedurre il suo interesse e la sua conoscenza dei classici. Anche il cronista Salimbene de Adam (morto dopo il 1288) sottolineò la cultura di E. nella letteratura e nella musica (p. 323), mentre ...
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CARLO III d'Angiò Durazzo, re di Napoli, detto della Pace, o il Piccolo
Salvatore Fodali
Nacque da Lodovico di Durazzo e da Margherita Sanseverino, ma le contrastanti notizie delle fonti non hanno finora [...] sarebbe avvenuta verso il 1345, o molti anni più tardi, nel 1354 0 '57, a Monte Sant'Angelo o a Napoli. Un cronista ne ha lasciato il ritratto fisico, descrivendolo piccolo di statura (donde uno dei soprannomi) e rosso di capelli, di bell'aspetto. Fu ...
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GALATEO, Girolamo
Alessandro Pastore
Nato a Venezia attorno al 1490, entrò nell'Ordine dei francescani conventuali all'interno del quale trascorse un periodo dedicato allo studio - avrebbe conseguito [...] G. aveva diffuso in pubblico e in privato nella città di Padova. Qualche giorno dopo, il 15 maggio, il ben informato cronista veneziano Marin Sanuto annunciava infatti la partenza del Carafa da Venezia per Padova con l'obiettivo di cassare la blanda ...
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ALBERTO da Chiavari
Abele L. Redigonda
Decimo maestro generale dei domenicani: secondo l'opinione comune sarebbe oriundo "da Chiavari", pur non potendosi escludere che questo fosse il suo casato. Vestì [...] generale elettivo di Marsiglia. Il 28 maggio vi fu eletto maestro generale, però non senza contrasti, perché -- secondo un cronista -- gli elettori si videro proposto, per non dire imposto, dall'esterno, il candidato (cfr. G. Odetto, La Cronaca ...
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CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Matteo da
Giorgio Montecchi
Nato a Parma da Gherardo nel terzo decennio del sec. XIII, sposò una figlia di Petracco Pallastrelli di Piacenza; ebbe un solo figlio, [...] elogio tanto più significativo ed attendibile, anche se un po' laconico, se consideriamo l'avversione, più o meno palese, del cronista parmigiano nei confronti di tutti i Correggio.
Nel 1250, l'anno in cui il padre Gherardo era podestà in Genova, il ...
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CHIODAROLO, Giovanni Maria
Maria Angela Novelli
Allo stato attuale degli studi la personalità di questo artista bolognese del sec. XVI è priva di consistenza: più che un cognome, Chiodarolo sembra un [...] dopo Francesco Franza (Francia) e prima di Hercole (Ercole Roberti) e M. Antonio Ramondi (Marc'Antonio Raimondi). Lo stesso cronista, in un capitoletto della Descrittione di tutta Italia (Bologna 1550, p. 336) - nel quale sono menzionati anche Amico ...
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cronista
s. m. e f. [der. di cronaca, con la terminazione -ista aggiunta direttamente alla forma fondamentale, cioè al gr. χρόνος «tempo»] (pl. m. -i). – 1. Autore di una cronaca storico-letteraria: i c. del Trecento. 2. Redattore della cronaca...
cronistico
cronìstico agg. [der. di cronista] (pl. m. -ci). – Di cronaca, che si svolge come una cronaca (meno com. di cronachistico): il dramma ha un andamento cronistico.