BUZZATI TRAVERSO, Dino
Marcello Carlino
Nacque a Belluno, in località San Pellegrino, il 16 ott. 1906. La famiglia, di origini bellunesi, apparteneva all'alta borghesia ed aveva una ricca tradizione [...] e ancor meno loquace, chiamato con affetto Cretinetti dai suoi colleghi, metodico e puntuale, si occupa scrupolosamente di cronacanera e gira per la città sostando immancabilmente in questura, che è un inesauribile serbatoio di notizie. Non si può ...
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BIFFI, Giambattista
Giampaolo Dossena
Nacque a Cremona il 27 ag. 1736 dal conte Giovanni Ambrogio, secondo del nome, e da Teresa Maria Pozzi. I Biffi, di nobiltà recente (patrizi decurionali dal 1625, [...] per "quella bonomia dell'ignoranza che caratterizzava i vecchi lombardi", non senza una particolare attenzione per certa cronacanera (vista attraverso schemi che derivano dal Richardson) e per la problematica del suicidio.
Ultimo dei Biffi, lasciò ...
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Scrittore statunitense (n. Filadelfia 1956). Laureatosi in Ingegneria, ha intrapreso la carriera di giornalista scrivendo perlopiù di cronacanera; dopo la candidatura al Premio Pulitzer (per un reportage [...] su un disastro aereo), è stato chiamato a lavorare per il Los Angeles Times. Qualche anno più tardi (ispirato dall’opera di R. Chandler) ha pubblicato The black echo (1992), il primo di una lunga serie ...
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Scrittore statunitense (n. Los Angeles 1953). Conseguita la laurea in Lingua inglese, nel 1978 ha intrapreso la carriera giornalistica scrivendo di cronaca e cultura per The Newport Ensign e il Daily Pilot. [...] Negli stessi anni ha iniziato la stesura del primo romanzo (Laguna Heat ,1985), prendendo spunto dai fatti di cronacanera che aveva raccontato sulle pagine dei quotidiani. Da allora P. ha scritto altri diciotto polizieschi (tutti ambientati nella ...
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Novellieri del Cinquecento
Marziano Guglielminetti
Occorre riconoscere, preliminarmente, che la narrativa del Cinquecento, e in particolare la novellistica, rimane tutt'oggi res nullius. o, se si vuole, [...] verso il petrarchismo, ma soprattutto delle prose varie, fra cui più delle sei novelle interessa maggiormente una sorta di paginone di cronacanera, che ha il titolo un po' stornante di De la miseria umana. Ma per tornare al Da Porto, non sono ...
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La Prosa del Duecento – Introduzione
Cesare Segre
I. Quando all'orizzonte della cultura italiana appaiono i primi albori d'una letteratura volgare, il paesaggio che si rivela, sempre più nitido, alla [...] di Pagolo Morelli. Storia contemporanea, s'intende (a parte certi fantasiosi blasoni familiari), che rievoca la cronaca, anche la cronacanera, di un ambiente ancora provinciale: dove la rottura di un fidanzamento può dividere in due fazioni una ...
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BOLOGNI, Girolamo
Remo Ceserani
Nacque forse il 16 marzo 1454 (fu battezzato il 25) dal notaio Gianmatteo e da Lucia Rolandello.
La famiglia paterna s'era trapiantata da Bologna a Treviso nel sec. XIV [...] per trattare le carni delle bestie selvatiche. Né mancano i commenti alle notizie più spicciole della cronaca cittadina, anche della cronacanera. I personaggi ricordati sono numerosissimi, e si va dai papi (molti componimenti in onore di Leone ...
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Stati Uniti d’America Stato federale dell’America Settentrionale, il cui territorio è suddiviso tra 50 Stati membri e il Distretto di Colombia, nel quale sorge la capitale Washington. La continuità territoriale [...] aumentata, per natalità e immigrazione, di circa 9 volte, mentre quella nera, per natalità e tratta, di 6 volte.
Dopo la guerra di blood (1966), con cui T. Capote rivisita la cronaca usando modelli narrativi diversi.
Anche per quanto attiene alla ...
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Scrittore nederlandese (n. L'Aia 1933). L'opera di N., tradotta in più di trenta lingue, e a cui sono stati attribuiti importanti riconoscimenti, spazia dalla narrativa alla poesia, fino alla cronaca di [...] versi piuttosto convenzionali (De doden zoeken een huis «I morti cercano una casa», 1956; Het schwarze gedicht «La poesia nera», 1960), si volse a una poesia più ermetica e strutturata (Gesloten gedichten «Poesie chiuse», 1964; Aas «Esca», 1982; Het ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] ), la cicogna bianca (Ciconia ciconia), la cicogna nera (Ciconia nigra). Altre specie, tra cui l’airone da Maiano (attivi anche a Faenza, a Loreto, a Roma, a Napoli), il Cronaca e più tardi G. da Sangallo e A. da Sangallo il Vecchio, attivi anche ...
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cronaca
crònaca (ant. crònica) s. f. [dal lat. chronĭca neutro pl. (nel lat. mediev. divenuto femm. sing.), dal gr. χρονικά (βιβλία) «annali, cronache», neutro pl. di χρονικός «che riguarda il tempo»]. – 1. a. Narrazione di fatti esposti secondo...
suprematismo s. m. Ideologia che si fonda sulla presunta superiorità di un gruppo umano sull’altro o di una religione sull’altra. ◆ «Le nuove violenze all'insegna della croce uncinata cambiano significato a seconda dei luoghi», è la prima risposta...