MALATESTA (de Malatestis), Galeotto, detto Malatesta Ungaro
Anna Falcioni
Nacque a Rimini nel giugno 1327 dal fecondo matrimonio tra Malatesta detto l'Antico e Guastafamiglia e Costanza Ondedei. Battezzato [...] cavalierato.
Il M. è descritto dalle cronache coeve come un giovane prestante, virtuoso e valoroso. Di virtù e valore abbisognava per riscattare l' dantesca e gli ideali dell'amor cortese, testimonia del vento di cambiamento che stava attraversando la ...
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SCIALPI, Ernesto Gaetano (Lucio Ridenti)
Silvia Mei
– Nacque il 7 agosto 1895 a Taranto, dove il padre Luigi, ufficiale superiore, e la madre Raffaella D’Ippolito, entrambi originari di Castellammare [...] 1943-1953; collana I capolavori, I-VI, Torino 1945-1951; L’attore, Torino 1947 e le edizioni di R. Simoni, Le commedie, Torino 1949; Trent’anni dicronaca drammatica, I-V, Torino 1952-1960.
Fonti e Bibl.: Il Fondo Lucio Ridenti è conservato presso il ...
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FRANCHINI, Teresa
Emanuela Del Monaco
Nacque da Raffaele e Innocenza Codovilli a Torre Pedrera di Rimini il 19 sett. 1877 (Rimini, Arch. del Comune, Stato civile, Nascite, 1877) da illustre famiglia [...] - R. Calzini, Cronachediun grande teatro: il teatro Manzoni di Milano, Milano 1952, pp. 196, 218, 377; M. Miserocchi, Pascoli e De Amicis applaudirono la F., in Teatro scenario, XVII (1953), pp. 23 s., 53-57; F. Savio, Ma l'amore no, Milano 1975 ...
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TROISI, Dante (Gerardo, Beniamino). – Nacque a Tufo (Avellino)
Pasquale Beneduce
, il 21 aprile 1920, nella casa di via Pescara da Antonio, di mestiere calzolaio, e da Federica di Marzo, casalinga.
Borsista [...] di curiosa autocensura, di quelle pagine sperimentali percepite già nel 1955 come «un appesantimento (con l’effetto di deviare l’attenzione) e un ingombro (che scadeva nella cronaca La sopravvivenza, storia d’amore scandita soltanto dai quattro tempi ...
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CAVALLI, Giorgio (Georgius de Cabalis; Juorio dai Chavagli; Zorzo dai Cavalli)
Luisa Miglio
Figlio di Niccolò, che ricoprì la carica di podestà di Vicenza per oltre dodici anni, nacque nella seconda [...] una tacita adesione, o più semplicemente dovuto all'amore paterno, o ancora se l'implicare il C. nella congiura non fosse altro che una macchinazione costruita da Venezia per liberarsi diun personaggio divenuto scomodo perché a conoscenza dei mezzi ...
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PETRI, Eraclio, detto Elio
Maria Procino
PETRI, Eraclio, detto Elio. – Nacque a Roma il 29 gennaio 1929 da Mario, di famiglia marchigiana attiva nell’artigianato del rame, e da Anna Papitto, ciociara [...] . Leone, E. P. Appunti su un autore, dvd e libro Unamore lungo tre inediti di E. P., Milano 2006; E. P. Scritti di cinema e di vita, a cura di J.A. Gili, Roma 2007; Lucidità inquieta. Il cinema di E. P., a cura di P. Pegoraro Petri in collaborazione ...
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ELEONORA Gonzaga, imperatrice
Almut Bues
Eleonora Anna Maria, figlia di Vincenzo Gonzaga duca di Mantova e Eleonora de' Medici, nacque a Mantova il 23 sett. 1598. Il vescovo di Mantova Francesco Gonzaga [...] scriveva alla cognata Caterina de' Medici di "un vero et cordiale amore" (Vienna, 28 febbr. 1622). guerra per la successione di Mantova e del Monferrato (1628-1631), Mantova 1926, ad Indicem; F. Amadei, Cronaca universale della città di Mantova, III, ...
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TORCIGLIANI, Michelangelo
Francesco Rossini
– Nacque a Lucca nel 1618, non molto prima del 31 marzo, giorno in cui fu battezzato, da Giuliano e da Apollonia di Giovanni Morastrelli. Ebbe un fratello, [...] per le nozze di Bartolomeo Zeno ed Elisabetta Landi. I suoi versi («inventione IV», sul tema dell’inverno), stampati nella cronaca dell’evento approntata da Luigi Manzini (L’Amor pudico, Este 1643, cc. [41]r-[42]r), ebbero un’elaborazione travagliata ...
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VIOLA, Cesare Giulio
Paolo Puppa
– Nacque a Taranto il 26 novembre 1886 da Caterina Cacace, figlia diun ricchissimo banchiere di origini napoletane, e da Luigi, di Galatina nel Leccese, professore [...] arrivo diun’ammiratrice, di cui entrambi si innamorano, finché il più giovane si sacrifica per l’altro. Renato Simoni annotò a tale proposito che l’autore sapeva portare in scena «uomini quasi impeccabili e passioni temperate» (Trent’anni dicronaca ...
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MANFREDI, Ugolino
Armando Antonelli
Nacque a Faenza da Alberigo e da Beatrice, di cui non conosciamo il casato, probabilmente intorno alla metà del Duecento.
Appartenne a un'importante famiglia guelfa [...] Amore). Francesco da Barberino riconosce al M. l'uso cortese della lingua facendone il protagonista diun aneddoto narrato nei Reggimento e costumi di donna: "Eravi un Zama, La morte di frate Alberigo nella Commedia e nella cronaca. Nota sul canto ...
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trappola al miele loc. s.le f. Pratica investigativa o spionistica che prevede l’ingaggio di agenti capaci di sedurre qualcuno per ricattarlo o ottenere informazioni riservate. ◆ Per ricattare qualcuno o estorcergli informazioni, infatti, non...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...