carattere
Nicoletta Rossi
In genetica, qualsiasi caratteristica biologica di un organismo vivente determinata dall’informazione genetica in quanto contenuta in uno o più geni dello stesso organismo [...] sono contenute e trasmesse dai rispettivi geni. Un gene è una unità ereditaria: ogni gene contribuisce a determinare un c. e occupa sul cromosoma una posizione detta locus. Diverse forme alternative dello stesso gene si chiamano alleli e occupano su ...
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cellula germinale
Stefania Azzolini
Cellula aploide deputata alla funzione riproduttiva, precursore dei gameti, distinta dalle cellule diploidi definite somatiche. Durante le primissime fasi dello sviluppo [...] una aploide e che rimane incompleto fino alla maturazione sessuale dell’individuo. Con la meiosi, i due assetti di cromosomi, paterno e materno, vengono redistribuiti nei gameti, dopo essersi mescolati: in questo modo, il gamete dispone di un genoma ...
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GENERAZIONE
Giuseppe MONTALENTI
Federico *RAFFAELE
Alberto CHIARUGI
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. Il significato originale di questo termine è la produzione di un essere vivente, da esseri della stessa natura; ma per estensione [...] . È noto che negli organismi a riproduzione gamica si succedono due distinte fasi citologiche: l'aploide con numero semplice o n di cromosomi e la diploide con numero doppio o 2 n. Lo scambio delle due fasi avviene per la periodica ricorrenza di due ...
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Condizione in cui i gameti del sesso maschile e quelli del sesso femminile differiscono per forma e dimensioni ( eterogameti), in contrapposto alla isogamia in cui i gameti dei due sessi sono morfologicamente [...] ).
Sesso eterogametico è il sesso che forma due categorie di gameti: nella specie umana il sesso maschile forma due categorie di spermatozoi con i cromosomi sessuali X e Y; il sesso femminile è omogametico in quanto nelle uova è presente solo il ...
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Nella fecondazione, due germi o gameti (spermatozoo e uovo) si fondono formando lo zigote (o uovo fecondato) e questo, sviluppandosi, forma il nuovo individuo. Molto si è discusso sugli effetti della fecondazione [...] differente dalla unione di due altri germi dei medesimi genitori, perché nei due casi vengono eliminati, casualmente, parti di cromosomi che portano patrimonio ereditario diverso. Questa teoria, che ha una precisa rassomiglianza con la spiegazione ...
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Carcinoma
Ester De Stefano
Tumore maligno dei soli epiteli ghiandolari. Le principali caratteristiche che differenziano i tumori maligni da quelli benigni sono l’invasività e la diffusione. I tumori [...] con il passare del tempo.
La variabilità del fenotipo è spesso correlata con la variabilità del genotipo: i cromosomi delle cellule cancerose presentano anomalie di numero e di struttura. Le differenze morfologiche fra cellule normali e cellule ...
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Fecondazione assistita
Carlo Flamigni
La storia
L'era dei grandi progressi nel campo della biologia della riproduzione si è aperta negli anni Sessanta del 20° sec., con la messa a punto di metodi utili [...] destinati a scomparire dopo circa 24 ore per consentire l'anfimissi, ossia la ricostruzione di un unico genoma con 46 cromosomi. Secondo molti biologi si tratta di una fase prezigotica, che dunque precede la formazione di quella struttura che secondo ...
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GOLDSCHMIDT, Richard
Biologo, nato a Francoforte sul Meno il 12 aprile 1878. Dal 1903 al 1914 fu prima assistente, poi professore a Monaco: compì viaggi di studio negli Stati Uniti (1914-19) e nell'Asia [...] esperimenti sull'intersessualità e di genetica. Altri studî non meno importanti del G. vertono sul comportamento dei cromosomi nella partenogenesi. Opere principali: Untersuchungen über Intersexualität, I, II, III, in Zeit. f. ind. Abst. Vererb ...
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BAMBACIONI, Valeria
Gaspare Mazzolani
Nata il 24 nov. 1895 a Roma da Domenico e da Enrica Amici, si laureò in scienze naturali nel 1918 e in chimica nel 1921 presso l'università di Roma. Nell'aprile [...] femminile segua un tipo di sviluppo uguale a quella di Euphorbia dulcis L. e interpretando esattamente l'aumento del numero dei cromosomi al polo calazale.
Nonostante le ipotesi e le spiegazioni date da vari studiosi (M. Treub e J. F. A. Mellink ...
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Biologia
inversione I. del sesso Caso estremo della intersessualità, in cui un individuo di un sesso a un certo momento della vita si trasforma acquistando i caratteri e la funzionalità del sesso opposto. [...] , infatti, si devono determinare delle configurazioni ad ansa; un crossing-over all’interno dell’ansa dà origine a cromosomi acentrici (privi di centromero) o dicentrici (con due centromeri). Gli individui portatori di i. eterozigoti pertanto possono ...
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cromosoma
cromosòma s. m. [comp. di cromo- e -soma, termine coniato nel 1888 (ted. Chromosom) dall’anatomista berlinese W. Waldeyer] (pl. -i). – In biologia, nome di corpiccioli intensamente colorabili, che si mettono in evidenza nel nucleo...
cromosomico
cromosòmico agg. [der. di cromosoma] (pl. m. -ci). – Che si riferisce ai cromosomi: corredo c. (v. corredo, n. 3 c); mutazioni c., variazioni che interessano la struttura del cromosoma; aberrazioni c. (v. aberrazione, n. 6); patologia...