Elemento chimico di simbolo Fe, numero atomico 26, peso atomico 55,85, densità 7,85 g/cm3, punto di fusione 1536 °C. È il metallo più abbondante della Terra (costituisce il 34,6% della massa della Terra, [...] in via generale, più difficile conservare la forma austenitica (o martensitica) in acciai nei quali sono presenti elementi speciali come cromo, tungsteno, molibdeno, vanadio che, essendo a reticolo cubico a corpo centrato, e quindi solubili nel f. α ...
Leggi Tutto
Colorante sintetico del gruppo dell’ossazina, di formula C15H13O5N2Cl; cristalli verdastri insolubili in acqua, solubili negli alcoli, nell’acido cloridrico e in quello solforico, impiegati nella tintura [...] della lana e del cotone mordenzato al cromo. Dalla g. derivano altri coloranti sintetici: blu delfino B, cromazzurrina, fenocianina ecc. La g. è usata in chimica analitica come reagente specifico del piombo. ...
Leggi Tutto
Elemento chimico che ha una sensibile azione sul metabolismo dei viventi anche se presente in quantità minime. In genere si tratta di singoli elementi chimici che entrano a far parte di molecole complesse [...] numerosi e importanti metalloenzimi tra cui la citocromoossidasi, la dopammina-β-idrossilasi, la superossidodismutasi e la lisilossidasi. Il cromo è un costituente del fattore di tolleranza al glucosio (GFT). Il selenio, oltre a essere un componente ...
Leggi Tutto
Chimico e tecnologo statunitense (Boston 1863 - Northeast Harbor, Maine, 1935), operò nell'ambito della chimica industriale e dell'ingegneria chimica apportando contributi originali in molti settori (industria [...] della cellulosa, della carta e del petrolio, concia al cromo, preparazione elettrolitica dei clorati, preparazione delle fibre tessili artificiali). ...
Leggi Tutto
granato
granato [Der. di "melagrana", per il suo colore rosso simile a quello del frutto] [CHF] Gruppo di minerali monometrici, miscele isomorfe di silicati diversi, nei quali sono presenti due metalli, [...] uno bivalente (calcio, magnesio, manganese, ferro ferroso), l'altro trivalente (alluminio, ferro ferrico, cromo, titanio, zirconio, vanadio), diffusi in molte rocce eruttive e metamorfiche, delle quali sono talora componenti essenziali (in base alle ...
Leggi Tutto
Liquido fumante rosso scuro, CrO2Cl2, ottenuto per azione dell’acido cloridrico sull’anidride cromica, dotato di energica azione ossidante, sfruttata in chimica organica per ossidare gruppi metilici, presenti [...] in nuclei aromatici, o gruppi aldeidici, nella preparazione di chetoni clorurati da idrocarburi alifatici, nella preparazione di composti di coordinazione del cromo. ...
Leggi Tutto
Elemento chimico, metallo di colore grigio argenteo simile a quello del piombo, di simbolo Mo, numero atomico 42, peso atomico 95,94, del quale sono noti numerosi isotopi naturali (con numero di massa [...] trattamento termico; b) ad alto tenore, dell’ordine del 2-4%; tale aggiunta fatta a un acciaio, per es. al nichel-cromo, ne accresce notevolmente la resistenza alla corrosione e alle alte temperature.
Le leghe speciali a base di nichel e di cobalto ...
Leggi Tutto
Chimico (Parigi 1811 - ivi 1890); prof. al Conservatoire des arts et métiers e chimico alla Zecca di Parigi, collaborò con J.-B.-A. Dumas a diverse ricerche; è noto soprattutto per ricerche sugli idrocarburi [...] (preparazione del benzene dell'acido benzoico), sugli alcoli (individuazione dell'alcole metilico), sugli zuccheri, sui composti del cromo, ecc. Isolò (1841) per primo l'uranio metallico riducendolo dal tetracloruro in presenza di potassio. ...
Leggi Tutto
Chimico (Saint-André d'Hébertot, Calvados, 1763 - ivi 1829), allievo e collaboratore di A.-F. de Fourcroy a Parigi; prof. all'École des mines (1794) e alla Faculté de médecine (1811). Si dedicò in partic. [...] all'analisi dei minerali e di miscele organiche naturali; a lui si devono la scoperta del cromo e del berillio (1797), e l'isolamento dell'urea (con A.-F. de Fourcroy). ...
Leggi Tutto
Chimico statunitense di origine russa (Mosca 1867 - Chicago 1952); professore prima a Leningrado poi a Evanston; membro dell'Accademia americana delle scienze. Notevoli furono i suoi contributi allo studio [...] con successo metodi preparativi ad alta pressione e con catalizzatori a più componenti (ossidi di alluminio, zinco, cromo, ecc.). Grazie a queste tecniche realizzò numerose sintesi di importanza industriale nel campo degli idrocarburi (produzione di ...
Leggi Tutto
cromo-
cròmo- e -cròmo (o -cromo) [dal gr. χρῶμα «colore»; cfr. πολύχρωμος]. – Primo e secondo elemento di parole composte formate modernamente o (limitatamente all’uso come secondo elemento) tratte direttamente dal greco (per es., cromosfera,...
cromo
cròmo s. m. [dal fr. chrome (1797), e questo dal gr. χρῶμα «colore» per l’intensa colorazione dei suoi sali; lat. scient. Chromium]. – 1. Elemento chimico, di simbolo Cr, numero atomico 24, peso atomico 51,10, del sesto gruppo del sistema...