FORTINI, Marco
Aurelio Cevolotto
Nacque a Fratta Polesine (Rovigo) il 26 apr. 1784 da Antonio e Maria Anna Monti. Di modesta famiglia contadina, grazie alla protezione della nobildonna Laura Correr [...] della vita nelle occupazioni del suo ministerio. Prima di morire ebbe modo di vedersi festeggiato nel clima degli entusiasmi "crociati" del marzo-aprile 1848. Morì a Fratta il 28 maggio 1848, ancora in tempo perché gli venissero tributate esequie ...
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Anglonormanna, Arte. Monetazione
M. M. Archibald
MONETAZIONE
I conquistatori normanni trovarono al loro arrivo in Inghilterra un sofisticato sistema monetario che, oltre ad assolvere le normali funzioni [...] in armi che ricorda i santi soldati dell'arte bizantina, ma anche una immagine trovata su monete dei conti di Edessa, crociati che appartenevano come la moglie del re Stefano alla casa di Boulogne. Il cavaliere al galoppo sulle monete di Robert de ...
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stemma In araldica, il complesso di tutte quelle figure, pezze, smalti, partizioni, ornamenti esteriori raffigurati secondo determinate regole, che servono a contrassegnare persone o enti. Lo s. è anche [...] degli s. risale quindi alla prima metà del 12° sec. (tra il 1125 e il 1150), in concomitanza con le prime crociate e con l’esigenza di riconoscimento che ne derivava, e contemporaneamente in tutti i paesi della cristianità feudale: Italia, Francia ...
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Termine che dall’originario significato «dei Goti» è stato spesso usato estensivamente come sinonimo di germanico, tedesco.
Arte
Diffuso a partire dal 15°-16° sec. in generico riferimento all’architettura [...] in Scandinavia, mentre nel bacino orientale del Mediterraneo l’arte g. si propagò per mezzo delle colonie franche fondate dai crociati, nel 12°-13° sec. (abside del S. Sepolcro a Gerusalemme; cattedrale di Tortosa in Siria; numerosi castelli, fra cui ...
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Abbasidi
J. Bloom
La dinastia dei califfi A. fu la più duratura del mondo medievale islamico; governò infatti dal 750, quando gli A. strapparono il potere agli Omayyadi, fino al 1258, quando Baghdad [...] . La frantumazione del potere selgiuqide alla fine del sec. 12° e le preoccupazioni dei suoi nemici musulmani, impegnati dai crociati, permisero al califfo al-Nāṣir (1180-1225) di restaurare per un breve periodo l'autorità califfale. Ma i suoi ...
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BOCCANEGRA, Simone
Giovanna Balbi
Appartenente a cospicua famiglia genovese di origine popolare, nacque da Iacopo di Lanfranco e da Ginevra Saraceni, figlia di Egidio signore di Rezenasco in Toscana, [...] ambasceria Benedetto XII ad Avignone. Accettò di buon grado anche la richiesta di Clemente VI di far partecipare navi genovesi a una crociata contro i Turchi. Al re di Castiglia, Alfonso XI, in guerra con il sultano del Marocco Abū l-Ḥasan, nel 1341 ...
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TEUTONICI
KKristjan Toomaspoeg
L'Ordine teutonico (Ospedale di S. Maria dei Teutonici) fu fondato ad Acri durante la terza crociata (1189-1192) dai mercanti di Brema e di Lubecca come congregazione [...] erano alleati in Germania con Federico II, cosicché si assicurarono la protezione del sovrano e, a partire dalla quinta crociata (1218-1222), furono titolari di una serie di privilegi pontifici che determinarono la loro diretta dipendenza dalla Sede ...
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Ravenna
Augusto Vasina
Le relazioni della città, già antica capitale dell'Esarcato bizantino in Italia, con Federico II costituiscono l'ultimo capitolo di una tradizione pressoché ininterrotta nel corso [...] lettera Federico II lo ricorda come "dilectus princeps noster") per ristabilire ad Acri in Terrasanta la concordia fra i crociati; in seguito dovette essere presente alle trattative affidate alla S. Sede per riportare la pace, mai più poi realizzata ...
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GEROLDO DI LOSANNA, PATRIARCA DI GERUSALEMME
MMarie-Luise Favreau-Lilie
Nella persona di G. vescovo di Valenza (Regno d'Arles), appartenente alla nobiltà borgognona ‒ mancano notizie più precise sulla [...] IV, in punto di morte. Mentre Federico II interruppe il viaggio dopo la morte del langravio, G. come guida spirituale della crociata proseguì in compagnia degli altri capi, se pure soltanto con una parte delle navi e delle truppe e, dopo una breve ...
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ENRICO VI, RE DI SICILIA E IMPERATORE
PPeter Csendes
Secondogenito dell'imperatore Federico Barbarossa e di Beatrice di Borgogna, nacque nel 1165, forse il 20 ottobre, a Nimega. Poiché il fratello maggiore [...] attacco contro il Patrimonium Petri e solo alla fine del 1187 rientrò in Germania. Nel 1189 Federico I partì per la crociata; E., nel frattempo, aveva dovuto far fronte in Germania ad alcune difficoltà insorte al rientro del duca Enrico il Leone dal ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...