GIOVANNI DI BRIENNE, RE DI GERUSALEMME E IMPERATORE LATINO DI COSTANTINOPOLI
BBenedetto Vetere
Figlio di Edoardo III di Brienne, si trovò coinvolto nelle vicende del Medio Oriente, teatro di una guerra [...] Georges, Jean de Brienne, Troyes 1855; Id., Les Briennes de Lecce, Paris 1869, cap. IV, pp. 91-117; S. Runciman, Storia delle crociate, I-II, Torino 1966: I, p. 252; II, pp. 751, 800-802, 824-838; E. Kantorowicz, Federico II, imperatore, Milano 1978 ...
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CONCHES, Ugo de
Joachim Göbbels
Nato nella prima metà del secolo XIII, apparteneva a una rinomata famiglia marsigliese schieratasi in favore del conte di Provenza Carlo d'Angiò e contro le rivendicazioni [...] a Napoli le navi sottoposte al suo comando e con esse si recò a Trapani, dove furono imbarcate le truppe. Finita la crociata, il C. tornò in Provenza munito di un salvacondotto del re; ma vi si trattenne solo per poco, probabilmente per sistemare ...
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BARISELLO, Giovanni
Ada Alessandrini
Popolano parmense di parte guelfa. Di professione sarto, visse nel sec. XIII; proveniva da famiglia contadina, in quanto suo padre era mezzadro di casa Tebaldi.
Il [...] di cui dà breve notizia il Chronicon Parmense (p. 20). In questo quadro meglio si capirebbe anche l'evoluzione della Società dei Crociati, ben nota per l'importanza che ebbe ne a successiva vita del Comune di Parma, e le sue relazioni con la Societas ...
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BERTOLDO di Kunigsberg
Ingeborg Walter
Proveniente dal castello reale di Hohkönigsburg in Alsazia, dal quale assunse il nome, B. nacque nella prima metà del sec. XII. è rimasta finora controversa la [...] più tornare in patria, B., ricordato da una cronaca come uno dei "primiores et celebriores… de Alsatia", si unì all'armata dei crociati. Nell'inverno del 1189-90 si recò per incarico di Federico I, insieme con Markward von Anweiler e con Markward von ...
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İstanbul Città della Turchia (8.831.805 di ab. nel 2007; 11.800.000 ab. considerando l’intera agglomerazione urbana), la maggiore del paese, antica capitale dell’Impero ottomano, erede di Bisanzio e di [...] militare dell’Impero bizantino e sostenne, con successo, tutti gli assedi subiti dal 5° al 12° sec., finché i crociati la conquistarono nel 1203. Fu allora costituito l’Impero Latino d’Oriente, crollato nel 1261, quando i Bizantini penetrarono nella ...
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Figure araldiche inventate dall’arte del blasone che si immaginano applicate sulla superficie dello scudo (campo). Si dividono in: p. onorevoli, p. meno onorevoli e convenevoli partizioni (➔ partizione). [...] a tre gigli d’oro); il capo di Francia (d’azzurro, a 3 gigli d’oro, ordinati in fascia); il capo di Savoia (di rosso, alla croce d’argento); il capo d’Aragona (d’oro, a 4 pali di rosso); il capo di Svevia (d’argento, all’aquila di nero, spiegata e ...
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(gr. Πελοπόννησος) Penisola della Grecia meridionale (21.379 km2), tra i mari Ionio ed Egeo.
Caratteri fisici
L’Istmo di Corinto (largo 6,3 km, tagliato nel 1893) collegava il P. alla Grecia centrale, [...] come dai primi anni del 12° sec. fu chiamato il P.) si stabilì l’organizzazione feudale importata da Franchi crociati. Tale organizzazione, originatasi dalla fondazione del principato di Acaia (1210), durante il regno di Guglielmo II di Villehardouin ...
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DORIA, Iacopo (Giacomo)
Giovanni Nuti
Nacque verso il 1233 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia.
Nelle pagine conclusive dei suoi Annali, redatte nel 1293, il D. afferma di aver compiuto sessant'anni. [...] della banca di Genova (1250-56), Milano 1956, ad Indicem; A. Boldorini, Da Tunisi a Trapani con i Genovesi alla seconda crociata di Luigi IX, Genova 1967, p. 7; G. Pistarino, Genova medievale tra Oriente ed Occidente, in Riv. stor. ital., LXXXI (1969 ...
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GUERCIO, Enrico
Enrico Basso
Nacque forse a Genova, verosimilmente nel primo decennio del sec. XII; non conosciamo i nomi dei genitori. Fu membro di una delle più prestigiose famiglie di origine vicecomitale, [...] diplomatica del G. a consentire la felice soluzione della controversia e a sbloccare infine la concessione dell'embolo di S. Croce, posto forse fuori dalle mura della città, in una posizione che però tuttora non è stata accertata con sicurezza, nel ...
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Intolleranza/tolleranza
Franco Cardini
Quella che noi definiamo correntemente «tolleranza» si riferisce, com’è noto, a parametri molto precisi e a modelli concettuali fortemente ancorati ad alcuni testi [...] liberali. Ma non v’è da stupirsene, quando si rifletta a un interessante parere espresso, magari en passant, da B. Croce, il «filosofo della libertà»: il quale, richiesto di un parere appunto sulla tolleranza, ebbe una volta a rispondere che tale ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...