TEBALDO
Alberto Luongo
(Teobaldo). – Non sono note né la data né il luogo di nascita. Nel giugno del 1160 era priore del monastero camaldolese di Fonte Avellana; come egli stesso raccontò, da Jesi ove [...] , Dalmatiae et Slavoniae, a cura di T. Smiciklas et al., II, Zagreb 1875, pp. 107-110 (per il possibile omonimo croato); Bibliotheca Hagiographica Latina, II, Bruxelles 1900-1901, pp. 1209 s.; Carte e diplomi di Gubbio dall’anno 900 al 1200, a ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'Ungheria
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gli Ungheresi plasmano l’area del bacino del Danubio, determinando il profilo [...] ungherese. Il nipote di Ladislao, Colomanno I, appellandosi al diritto ereditario degli Arpadi, nel 1102 sottomette il regno croato e nel 1105 acquisisce anche le città dalmate, aprendosi un varco importante verso il mare. In questo caso gioca ...
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MICHELANGELO da Ragusa
Dario Busolini
MICHELANGELO da Ragusa. – Michele Bosdari nacque nel 1653 (fu battezzato il 10 luglio) a Ragusa in Dalmazia (Dubrovnik) da Francesco, esponente di una famiglia [...] … 1982, a cura di L. Iriarte, I, Roma 1983, pp. 213-229; S. Krasić, in Hrvatski biografski leksikon (Lessico biografico croato), II, Zagreb 1989, pp. 224 s.; C. Urbanelli - G. Santarelli - N. Monelli, I cappuccini a Potenza Picena, Ancona 1993, pp ...
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DRIOLI, Francesco
Rita Tolomeo
Nacque a Isola d'Istria il 19 ott. 1738 da Antonio, in una modesta famiglia. Perduta la madre in tenera età, fu accolto dal canonico Giovanni Goina, che provvide alla [...] seconda metà del XIX secolo fino alla prima guerra mondiale), in Hrvatski narodni preporod u Dalmaciji i Istri (Risveglio nazionale croato in Dalmazia e Istria), Zagreb 1969, pp. 9-45; Id., Društvene prilike u Dalmaciji od polovice XIX stolječa do ...
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In senso lato, ogni sistema materiale capace di trasformare una forma di energia qualsiasi in energia meccanica.
Biologia
Gli esseri viventi si definiscono m. animati, in quanto considerati come macchine [...] rotante, era sede di correnti indotte e si poneva in rotazione. Proprio in quegli anni N. Tesla, ingegnere croato trasferitosi in America, spinto dal desiderio di costruire un m. per corrente alternata senza collettore, presentava alcuni brevetti ...
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KALĪLAH e DIMNAH
Francesco Gabrieli
. Celebre raccolta di apologhi di origine indiana, che, tradotta nel sec. VI d. C. dal sanscrito in pehlevico e nell'VIII dal pehlevico in arabo, si è diffusa in [...] , e fonte a sua volta di un'antica versione latina (anteriore al sec. XV) e di quattro slave (in antico slavo, slavo, croato, e cèco); c, d) le perdute etiopica e mongolica; e, f) le persiane ed ebraiche, che sono state rispettivamente il veicolo di ...
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. Col nome di dalmatico intendiamo l'idioma neolatino preveneto della Dalmazia oggi estinto, formatosi dalla diretta continuazione del latino sulla costa dalmata completamente romanizzata. Dante non fa [...] dai più recenti veneti, p. es. nel serbo-croato). All'incontro nel veglioto abbiamo qualche esempio di d sono numerosi gli elementi veneti più o meno recenti e quelli croati, alcuni dei quali possono essere peraltro voci di nuovissima data ( ...
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PRESTITO
Bruno Migliorini
Linguistica. - Il termine, non molto felice, di prestito (fr. emprunt; sp: préstamo; ted. Entlehnung; ingl. loan) è adoperato a indicare l'adozione di termini appartenenti [...] prestiti al cambogiano, e invece molti calchi al tibetano; i prestiti italiani abbondano nello sloveno, mentre nel serbo-croato, specie per il tramite della letteratura ragusea, prevalgono i calchi.
Bibl.: E. Richter, Fremdwortkunde, Lipsia 1919; O ...
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NANNINI, Remigio
Claudia Tomei
(Remigio Fiorentino). – Nacque a Firenze nel 1518, secondo quanto tramanda Apostolo Zeno (1753, II, p. 430), che si basò sul registro dei defunti del convento dei Ss. [...] , de episcoporum residentia et beneficiorum pluralitate. Al 1563 risale il volgarizzamento del De institutione bene vivendi dello scrittore croato Marko Marulič (F. Bindoni), seguito da diverse ristampe; nel 1565 l’edizione dello Specchio di croce di ...
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POLENI, Giovanni
Bruno Signorelli
POLENI, Giovanni. – Nacque a Venezia il 23 agosto 1683 da Giacomo e da Isabella Brugnol (Brajola o Brogiola).
Il padre, letterato e poeta, aveva combattuto come militare [...] a tre famosi matematici, i francesi Thomas Le Seur e François Jacquier, dell’ordine dei minimi, e il gesuita croato Ruđer Josip Bošković, un parere sui danni alla cupola e su come restaurarla, onde consentire agli architetti incaricati di mettere ...
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croato
agg. e s. m. [dal serbocr. hrvat]. – 1. agg. Della Croazia, regione storica e attualmente (dal 1991) repubblica autonoma della penisola balcanica di cui occupa la parte nord-occidentale affacciandosi al mare Adriatico con la costa dalmata...
serbocroato
(o sèrbo-croato) agg. e s. m. – Relativo ai Serbi e ai Croati; con questo sign., l’aggettivo è stato usato, fino alla dissoluzione della Iugoslavia, quasi esclusivam. per indicare (come agg.: lingua s., o come s. m., il serbocroato)...