NOVI SAD (nome serbo; ungh. Ujvidék; ted. Neusatz; A. T., 77-78)
Umberto Toschi
Capoluogo storico della Bačka e oggi del banato del Danubio, Iugoslavia. Si leva sulla sinistra del gran fiume, verso il [...] 29.296 ab. nel 1901, a 33.590 nel 1910 e a 39.147 subito dopo l'annessione al nuovo regno serbo-croato-sloveno (1921). Meno della metà della popolazione era allora di Serbi scismatici, circa altrettanti gli Ungheresi, cattolici e protestanti, e circa ...
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PASMAN (A. T., 24-25-26)
Antonio Renato Toniolo
Una delle isole costiere della Dalmazia settentrionale (chiamata nei documenti medievali Postimana e Postimanum), che si allunga di fronte al bassopiano [...] sul canale omonimo; più a sud, di fronte a Zaravecchia, sorge il grande convento di Tuconio (Tkon), fondato dal re croato Cressimiro III.
L'isola ha sempre fatto parte della Dalmazia veneta e del retroterra zaratino, a cui la sua economia agricola è ...
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NUŠIĆ, Branislav
Arturo Cronia
Scrittore serbo, nato a Belgrado l'8 ottobre 1864. Si laureò in giurisprudenza a Graz. Dopo un anno di carcere, subito per la pubblicazione d'una poesia politica, passò [...] esta (Il 1915, 1922); Gospogja ministarka (La signora ministra).
Bibl.: J. Skerlić, Istorija nove sprske književnosti (Storia della letteratura serba moderna), Belgrado 1927; F. Wollman, Srbochorvatské drama (Il dramma serbo-croato), Bratislava 1924. ...
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Il Mondo
Afghanistan
Repubblica islamica. Secondo la Costituzione approvata dalla Loya Jirga, la tradizionale grande assemblea tribale, nel gennaio 2004, al governo di transizione sotto l'egida dell'ONU [...] . Secondo quanto stabilito dall'accordo di Dayton del novembre 1995, lo Stato è formato da due entità separate: la Federazione croato-musulmana e la Repubblica serba, che controllano rispettivamente il 51% e il 49% del territorio. La presidenza della ...
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PORCIA, Girolamo
Alexander Koller
PORCIA, Girolamo (Geronimo). – Nacque nel 1559 nel castello di Porcia, in Friuli, dal conte Alfonso di Porcia e da Susanna della Torre. Come Bartolomeo Porcia, suo [...] l’idea che solo un trasferimento degli Uscocchi dal loro capoluogo sulla costa adriatica (Segna) verso un’area dell’entroterra croato avrebbe potuto contribuire a sedare il conflitto. I piani a tale riguardo erano già avanzati, ma non poterono essere ...
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Stato dell’Europa centrale. Confina a N con l’Austria, a NE con l’Ungheria, a SE e a S con la Croazia, a O con l’Italia; si affaccia sul Mar Adriatico per un breve tratto (46 km) a SO.
Il territorio è [...] ha una consistenza tale da poter competere con il gruppo maggioritario: i Serbi, i più numerosi, sono appena il 2%; seguono i Croati (1,8%) i Bosniaci (1,1%) e piccoli gruppi di Ungheresi, di Albanesi, di Macedoni e di Italiani. Il tasso di crescita ...
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Gruppo di popolazioni europee stanziate nell’Europa centrale e orientale. Secondo una delle numerose etimologie proposte, il termine S., che ricorre anche negli etnonimi Slováky «Slovacchi» e Slovenci [...] con č e ž dal gruppo orientale, con c e z dall’occidentale, con št e žd dal bulgaro, ć e đ dal serbo e dal croato, č e j dallo sloveno; t e d davanti a i, e, ĭ, ě, vengono palatalizzati nei gruppi orientali e occidentali, ma non nel meridionale ecc ...
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Uomo politico ungherese (Monok 1802 - Torino 1894). Protagonista della rivoluzione del 1848, ne assunse la guida e fece proclamare dall'Assemblea (1849) l'indipendenza dell'Ungheria e la decadenza degli [...] ) per l'annessione della Transilvania e della Croazia e per l'introduzione dell'ungherese come lingua ufficiale gli sollevarono contro Croati e Romeni: su questo giocò la politica di Vienna, che, dopo Custoza, dichiarò sciolto il parlamento e nominò ...
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Pur appartenendo a etnie e gruppi linguistici diversi, le popolazioni balcaniche vivono nella medesima area e stanno affrontando con specifiche peculiarità le trasformazioni politiche, sociali ed economiche [...] della militanza presente in altri generi letterari come la poesia. Tra i più raffinati cultori del genere poliziesco vi è il croato G. Tribuson (n. 1948; Trava i korov: novi zapisi o odrastanju, 1999, L'erba e l'erbaccia: nuove note sulla crescita ...
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Z
- Ultima lettera dell'alfabeto latino e dell'italiano, che corrisponde alla ζ dell'alfabeto greco. Il posto che questo segno occupa nella serie latina è dovuto al fatto che esso non esisteva fino al [...] a s sonora, si ha ż pari a j francese, ź che è s sonora palatalizzata e inoltre i gruppi rz, pronunziato j francese, e sz, pronunziato sc italiano di scena; l'alfabeto croato e cecoslovacco ha z col suono di s sonora e ž con quello di j francese. ...
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croato
agg. e s. m. [dal serbocr. hrvat]. – 1. agg. Della Croazia, regione storica e attualmente (dal 1991) repubblica autonoma della penisola balcanica di cui occupa la parte nord-occidentale affacciandosi al mare Adriatico con la costa dalmata...
serbocroato
(o sèrbo-croato) agg. e s. m. – Relativo ai Serbi e ai Croati; con questo sign., l’aggettivo è stato usato, fino alla dissoluzione della Iugoslavia, quasi esclusivam. per indicare (come agg.: lingua s., o come s. m., il serbocroato)...