Modello
Enzo Marinari
L’utilità di schematizzare per risolvere un problema
Uno scienziato che analizza la realtà in modo quantitativo cerca di comprendere un evento o, meglio, un insieme di eventi, [...] comportamento interessante; invece sotto una certa temperatura critica il sistema si magnetizza: all’equilibrio, in essi. Si è scoperto che questi modelli, la cui soluzione teorica è assolutamente innovativa, non descrivono soltanto i vetri di spin, ...
Leggi Tutto
ANGIULLI, Andrea
Eugenio Garin
Nacque a Castellana, in provincia di Bari, il 12 febbr. 1837, di famiglia agiata. Studiò a Molfetta e a Bari; intorno al 1857, e forse prima, andò a Napoli, ove seguì [...] ravvivando le tradizioni della filosofia italiana del Risorgimento, e ponendo con severità di metodo il problema della critica e della teorica della conoscenza, batte le due vie maestre che possono generare una nuova coscienza filosofica nella nostra ...
Leggi Tutto
ALIOTTA, Antonio
Sergio Belardinelli
Nacque a Palermo il 18 genn. 1881 da Gaetano e da Antonina Latona. Nella città natale seguì gli studi classici e si iscrisse al primo anno di filosofia, fondando [...] sperimentale (Firenze 1905).
In questi anni la posizione teorica dell'A., che sentiva ancora l'influenza dello Spencer 26. Vedi inoltre: U. Spirito, L'idealismo italiano e i suoi critici, Firenze 1930, pp. 147-152; T. M. Bartolomei, La teoria ...
Leggi Tutto
BALDI, Camillo
Mario Tronti
Figlio di Pietro Maria, insegnante per ventisei anni di filosofia e di medicina, nacque a Bologna nel 1550. Intraprese gli studi letterari, passando poi alla filosofia e [...] tempo in cui la filosofia pratica si confondeva con la medicina teorica e viceversa, e si moltiplicavano le ricerche su questo terreno, casi seguiti...".
Aveva certo ben colto nel segno la critica mordace di A. Tassoni in quell'altra sua lettera ...
Leggi Tutto
CARABELLESE, Pantaleo
Fulvio Papi
Nacque da Salvatore e da Isabella de Vincenzo a Molfetta (Bari) il 6 luglio del 1877, e nel seminario della città natale egli frequentò sia il ginnasio sia il liceo. [...] la soggettività appartiene, pur nella distinzione, alla stessa necessità di essere di Dio.
Dal punto di vista teorico, e ne sono, dopo la critica del concreto, espressioni maggiori Il problema teologico come filosofia (Firenze 1931), e Che cos'è la ...
Leggi Tutto
PARENTE, Alfredo
Emilia Scarcella
– Nacque a Guardia Sanframondi (Benevento) il 4 luglio 1905, da Giuseppe e Clotilde Marliani, maestri elementari.
Dopo gli studi ginnasiali compiuti nel suo paese d’origine, [...] Già da questi due articoli si evince il carattere della prospettiva teorica che Parente adottò e mai abbandonò, sia in quegli anni gli anni della guerra aveva avuto come esito l’edizione critica del Triregno di Pietro Giannone (I-III, Bari 1940) ...
Leggi Tutto
ACRI, Francesco
Francesco Corvino
Nacque a Catanzaro il 19 marzo 1834 (alcuni biografi scrivono erroneamente 1836), di umile famiglia, e compì i suoi studi nella città natale, sotto la guidg del fratello [...] . In quegli anni l'A. veniva scrivendo l'Abbozzo di una teorica delle idee, pubblicato per la prima volta a Palermo nel 1870, 1876, cui l'A. rispose con I critici della critica di alcune critiche, cioè i professori Spaventa, Fiorentino e Imbriani, ...
Leggi Tutto
Benjamin, Walter
Daniele Dottorini
Filosofo, saggista e critico letterario tedesco, di famiglia ebrea, nato a Berlino il 15 luglio 1892 e morto a Port Bou (Catalogna) il 26 settembre 1940. Nell'ambito [...] grande incertezza economica ed esistenziale; si fece intensa la sua attività di critico e di saggista, che costituì l'unica fonte di sussistenza fino una costante non solo della sua riflessione teorica, ma della sua stessa pratica filosofica. ...
Leggi Tutto
Indirizzo di pensiero sorto negli USA intorno al 1870 e diffusosi più tardi in Europa, dove ebbe il maggior successo nei primi decenni del Novecento.
C.S. Peirce: dal pragmatismo al pragmaticismo
Il termine [...] a cui può dar luogo la sua adozione.
Alle critiche rivolte al p. da quanti vollero scorgere in questa filosofia non solo i problemi di cui non è possibile una decisione strettamente teorica, ma per l’intero processo di pensiero e di conoscenza.
...
Leggi Tutto
Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] R. è, a un tempo, corale e sempre più criticamente storicizzata, e perciò né passivamente subita né deformata in utilizzazioni quegli inneschi che connoteranno, anche attraverso il contributo teorico e operativo di L.B. Alberti, la complessiva ...
Leggi Tutto
neoclassicismo
s. m. [der. di neoclassico]. – 1. Movimento artistico e culturale manifestatosi in Europa a partire dalla seconda metà del sec. 18° per reazione al barocco e al rococò, caratterizzato dal ritorno alle forme classiche assunte...
tesi
tèṡi s. f. [dal lat. thesis, gr. ϑέσις (propr. «posizione, cosa che viene posta»), der. del tema di τίϑημι «porre, collocare»]. – 1. a. Proposizione di argomento filosofico, teologico, scientifico, o attinente a un problema di critica...