CORTESI, Alessandro (Alessandro Tommaso)
Gianni Ballistreri
Nacque probabilmente intorno al 1460 a San Gimignano, da Antonio, scrittore apostolico, e da Tita Aldobrandini.
La data di nascita, proposta [...] a Hagenau nel 1531 da V. Opsopoeus fino all'edizione critica teubneriana, che tiene conto anche della redazione a stampa, curata da J. Fogel (Lipsiae 1934). Scarso valore letterario ha la Silva de triumphata Bassa Almeria Granata, scritta, come ...
Leggi Tutto
MAISTRE, Xavier (François-Xavier-Joseph-Marie) de
Giuseppe Izzi
Nacque a Chambéry l'8 nov. 1763 da François-Xavier, presidente del Senato di Savoia, insignito del titolo di conte nel 1780 per i suoi [...] , che, al di là degli apprezzamenti per la sua opera letteraria, irritò il M. per le allusioni, giudicate indiscrete verso la P. Zolli, L'autografo di una lettera di Manzoni a X. de M., in Studi e problemi di critica testuale, III (1972), pp. 161 s. ...
Leggi Tutto
DURANTI, Durante
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Brescia il 6 ott. 1718 dal conte Paolo e da Barbara dei conti Caprioli. La famiglia, originaria di Palazzolo sull'Oglio ed assai doviziosa, non vantava [...] il Parini e il D. sullo stesso piano, Le Efemeridi letterarie di Roma (VII [1778], 25, pp. 198-200), D., studio drammatico, Palermo 1896; A. Bertoldi, IlD. e il Parini, in Prose critiche di storia e d'arte, Firenze 1900, pp. 78-87; L. Capra, L' ...
Leggi Tutto
GUASTI, Cesare
Zeffiro Ciuffoletti
Nacque a Prato il 4 sett. 1822 da Ranieri e Rosa Sacchi.
Il padre, modesto commerciante e poi libraio e dal 1831 tipografo, veniva da una famiglia di contadini della [...] G. accademico della Crusca, pp. 167-183; G. Luti, L'etica letteraria di C. G., pp. 183-197; M. Pagliai, Il municipio C. G., pp. 11-41; C. Cerretelli, C. G. storico e critico nelle questioni architettoniche del tempo, pp. 41-133; Z. Ciuffoletti, C. ...
Leggi Tutto
GROTO (Grotto), Luigi (detto Il Cieco d'Adria)
Valentina Gallo
Nacque ad Adria il 7 sett. 1541 da Federico, discendente da una famiglia della piccola nobiltà terriera che si era dedicata a lungo all'avvocatura, [...] , Vicenza 1974, pp. 11-50, 71-91; E. Taddeo, Il manierismo letterario e i lirici veneziani del tardo Cinquecento, Roma 1974; A. Duranti, Sulle "Rime" di L. G., in Filologia e critica, II (1977), pp. 337-388; M. Pieri, Il "laboratorio" provinciale di ...
Leggi Tutto
FRANCESCO da Fiano
Franco Bacchelli
Nacque a Fiano (oggi Fiano Romano), poco distante da Roma, allora feudo della famiglia Orsini, intorno al 1350 da Antonio, con ogni probabilità notaio. Forse già [...] giovani, destinati a più grandi carriere e a maggior fama letteraria, che lo circondavano comunque di venerazione e di stima.
Si uno degli aspetti più notevoli dell'operetta - la critica implicita alla dottrina agostiniana che condannava come vizi le ...
Leggi Tutto
CA' ZORZI, Giacomo (Giacomo Noventa)
Antonia Arslan Veronese
Nacque il 31 marzo 1898 da Antonio e da Emilia Ceresa a Noventa diPiave (Venezia); dal paese natale prese il più noto dei suoi pseudonimi [...] a J. de Maistre e a Gioberti.
La Riforma letteraria morì nel 1939, mentre al C., dopo un breve delle sue attività giornalistiche, a cura di F. Fortini, e molti contributi critici; G. De Robertis, Versi ePoesie, in Altro Novecento, Firenze 1962, pp ...
Leggi Tutto
CASSARINO, Antonio
Gianvito Resta
Nacque a Noto, una cittadina del Siracusano, verso la fine del Trecento.
Il C. fu, quindi, concittadino (oltre che contemporaneo) di una cerchia di letterati decisamente [...] riuscì poi a trascinare anche il C. in quella congiura letteraria contro il Valla, ordita dal Panormita e dal Facio e complessità, della traduzione, per l'ingente problematica, dalla critica del testo a questioni più propriamente tecniche, cui il ...
Leggi Tutto
CAPASSO, Nicola
Raffaele Ajello
Nacque il 13 sett. 1671 a Grumo Nevano (presso Aversa) da Silvestro e da Caterina Spena. Andò giovanissimo a Napoli dove, sotto la guida di uno zio paterno, sacerdote, [...] che, mentre gli consentì di muoversi con disinvoltura, con sicurezza e con autorità nella società letteraria napoletana (di cui fu per decenni critico mordace e temuto), comportò una certa collocazione politico-culturale nel dibattito, molto vivo a ...
Leggi Tutto
PASSERI, Giovanni Battista
Serenella Rolfi Ožvald
PASSERI, Giovanni Battista (Giambattista). – Nacque a Roma nel 1610 circa da famiglia di origine senese, come si apprende dalla biografia redatta nel [...] aggiungono per difetto i generici riferimenti all’attività letteraria contenuti nelle fonti più antiche, verificati e precisati s., 470 s., 723.
G. Sobotka, Per l’edizione critica delle fonti della storia dell’arte del Seicento e del Settecento, in ...
Leggi Tutto
critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
critico2
crìtico2 s. m. [dal lat. critĭcus, gr. κριτικός, propr. usi sostantivati dell’agg. prec.] (pl. -ci). – Chi per professione, o in determinate occasioni, esercita la critica, letteraria, artistica, politica, economica, ecc.: i c. ufficiali,...