GARZONI, Tomaso
Ottavia Niccoli
Nacque nel marzo 1549 a Bagnacavallo, in Romagna, nello Stato pontificio, da Pietro e Altabella Lunardi, di condizioni economiche modeste ma in grado di provvedere all'educazione [...] poi ammonito nel 1576 e nel 1580. Altri legami letterari da ricordare sono quelli con Celso Mancini, Torquato Tasso Pastore, Bologna 1997, pp. 29-40; P. Cherchi, Onomastica e critica testuale nella Piazza di T. G., in Feconde venner le carte. Studi ...
Leggi Tutto
GASPARE da Verona
Paolo Viti
Nacque a Verona forse all'inizio del Quattrocento. Le notizie sulla sua giovinezza sono molto limitate. Sebbene non dovesse essere di una famiglia di particolare rilievo [...] Filippo), senza data ma da collocare al 1474.
La produzione letteraria di G. - che mostrò anche un particolare interesse per l Roma: i manoscritti I.13, I.36, T.33. L'edizione critica del De gestis è stata fornita nel 1904, nella seconda edizione dei ...
Leggi Tutto
FRUGONI, Carlo Innocenzo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Genova il 21 nov. 1692 da Giovan Stefano e da Camilla Isola, entrambi patrizi genovesi.
La famiglia, come era peraltro consentito alla nobiltà [...] e limare, ma soprattutto per timore di sottoporre il complesso della sua opera ai critici, specie dopo che G. Baretti l'aveva così duramente attaccato sulla Frusta letteraria (in partic. n. 21, 1° ag. 1764).
In quell'anno fu a Parma Corilla ...
Leggi Tutto
PALOMBA, Antonio
Raffaele Mellace
PALOMBA, Antonio. – Nacque a Napoli il 20 dicembre 1705.
Scarse le notizie biografiche accertate. Le fonti lo designano come ‘notaro’: apparteneva cioè al ceto forense, [...] M.Scherillo, L’opera buffa napoletana durante il Settecento: storia letteraria, Napoli 1916, II ed., pp. 279-287 (Antonio), . (Antonio); G. Palomba - G. Rossini, La gazzetta, ed. critica a cura di Ph. Gossett - F. Scipioni, Pesaro 2002 (in ...
Leggi Tutto
GIAMBULLARI, Pierfrancesco
Franco Pignatti
Nacque a Firenze nel 1495 da Bernardo e da Lucrezia degli Stefani.
Il padre, rimatore dell'ambiente laurenziano, avviò precocemente il figlio agli studi letterari [...] i primi nella neonata Accademia degli Umidi, il cenacolo letterario fondato da quella singolare figura di letterato popolare che fu Firenze), unica edizione esistente dell'opera prima di quella critica. La composizione si colloca tra l'estate 1546 e ...
Leggi Tutto
BARZIZZA, Gasperino (Gasparinus Barzizius; G. Bergomensis o Pergamensis)
Guido Martellotti
Era figlio di un Pietrobono, notaio, oriundo di Barzizza, paesello della Val Seriana presso Bergamo, dove la [...] dialettico, dell'insegnamento.
E tutta la sua attività letteraria gravita intorno alla scuola. Il De compositione, dei codici lat. e greci, I, Firenze 1905, p. 100; Id., Storia e critica di testi latini, Catania 1914, pp. 43, 83-85, 103-145; per il ...
Leggi Tutto
MANSO, Giovan Battista
Floriana Calitti
Nacque nel 1569 a Napoli da Giulio e da Vittoria Pugliese. La data di nascita del 1561 è stata a lungo oggetto di controversie, definitivamente chiarite sulla [...] i patrizi napoletani avevano aperto le loro dimore alle adunanze letterarie. Nel 1586 fu fondata l'Accademia degli Svegliati, con s.; R. Fedi, Le "Veglie", Tasso e Compagnoni, in Filologia e critica, XXV (2000), pp. 442-456; G. de Miranda, Una quiete ...
Leggi Tutto
PARADISI, Agostino
Alessandra Dattero
– Nacque il 26 aprile 1736 a Vignola, nei pressi di Modena, da Gianmaria, governatore della città, originario di Città di Castello, e da Teresa Gastaldi. Fu battezzato [...] esercitazioni poetiche di quegli anni emerge un certo patriottismo letterario, in particolare nell’esortazione all’Italia a contrastare fatto rinascere la scienza economica in Italia, ma criticato per gli orientamenti mercantilistici. Condillac e il ...
Leggi Tutto
PINDEMONTE, Ippolito
Corrado Viola
PINDEMONTE, Ippolito. – Nacque a Verona il 13 novembre 1753, nel ramo di S. Egidio, ultimo dei tre figli del marchese Luigi (1718-1765), dilettante di pittura, musica [...] però il 1779 a segnare il vero avvio della carriera letteraria di Pindemonte. Il 4 marzo, nella tappa romana del , Per l’edizione delle rime varie di I. P., in Studi e problemi di critica testuale, 70, 2005, pp. 47-73. Sui Cimiteri e i Sepolcri: N. ...
Leggi Tutto
FLAIANO, Ennio
Alessandra Cimmino
Nacque a Pescara il 5 marzo 1910 da Cetteo, commerciante, e da Francesca Di Michele.
Ultimo di sette fratelli, l'infanzia del F. non fu felice: il padre era legato [...] '36. Di fatto un primo abbozzo di diario, forma letteraria sommamente congeniale al F., e sorta di serbatoio di prima non aveva mai smesso di occuparsi di teatro non solo come critico ma anche come autore; a La guerra spiegata ai poveri seguirono ...
Leggi Tutto
critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
critico2
crìtico2 s. m. [dal lat. critĭcus, gr. κριτικός, propr. usi sostantivati dell’agg. prec.] (pl. -ci). – Chi per professione, o in determinate occasioni, esercita la critica, letteraria, artistica, politica, economica, ecc.: i c. ufficiali,...