schema
Dal gr. σχῆμα «forma, aspetto, configurazione», der. da un tema di ἔχω «possedere, avere». Modello convenzionale, semplificato rispetto alla più complessa realtà di un problema, di un fenomeno, [...] medio nelle premesse, che nel latino della scolastica divennero le figurae («figure»). Un particolare concetto di s. è poi quello che, nella Criticadellaragionpura (➔) di Kant, forma l’oggetto della teoria dello «schematismo dei concetti puri ...
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Kant, Immanuel
I. Kant
1724
Nasce a Königsberg in Prussia
1740
Entra all’univ. di Königsberg
1755-70
(cd. periodo precritico) Pubblica numerosi testi (anche scientifici), che risentono dell’influenza [...] e fa del problema critico il centro della sua riflessione
1781
Pubblica la prima edizione dellaCriticadellaragionpura (la seconda vede la luce nel 1787)
1788
Esce la Criticadellaragion pratica
1790
Termina la Critica del giudizio
1793 ...
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analitica
Termine filosofico derivato dal titolo degli Analitici (➔) di Aristotele. Nella filosofia di Aristotele, l’a. è la ricerca delle forme elementari del ragionamento e della dimostrazione, e viene [...] ’apodissi. Il termine fu poi ripreso da Kant, nella ricostruzione della logica in senso non più formale ma «trascendentale»; e nella sua Criticadellaragionpura (➔), l’«analitica trascendentale» è, insieme con la «dialettica trascendentale», parte ...
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Criticadellaragion pratica (Kritik der praktischen Vernunft)
Criticadellaragion pratica
(Kritik der praktischen Vernunft) Opera (1788) di I. Kant in cui si studiano le condizioni trascendentali [...] categorico», ossia pura legge del dovere, scevra da ogni contenuto. A differenza di quello «ipotetico», che comanda in vista di un fine, l’imperativo categorico è fondato sulla norma dell’«agire secondo ragione», dove la ragione è intesa in ...
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DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] viene a interpretare il ruolo dellaragione che trionfa sulla natura: è al Marmitta, sino alla "poesia pura", anticipata dai sonetti per le chiome pp. 17-31; L. Caretti, Per un futuro apparato criticodelle "Rime" di monsignor D., in Studi e ric. ...
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RELIGIONE
Enrico ROSA
Raffaele PETTAZZONI
Giovanni CESCONI
Concetto cattolico. - Il concetto cattolico di "religione", raccoglie in sintesi, integra e chiarisce gli elementi di verità che si possano [...] ancora in questo periodo la preoccupazione religiosa, componendosi con la criticadelle religioni singole, dà origine al deismo (Toland, Rousseau, razionalistica del kantismo ("religione nei limiti dellaragionpura", come suona anche il titolo di ...
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INFINITO
Ferdinando D'AMATO
Federigo ENRIQUES
(lat. infinitum, gr. ἄπειρον; fr. infini; sp. infinito; ted. Unendliches; ingl. infinite).
L'infinito nella storia della filosofia.
Questo concetto compare [...] origine a una duplice coppia di antinomie ("antinomie matematiche dellaragionpura"), per cui con pari necessità si è costretti ad Th. Bradwardine (v.). Anzi, col perdersi del senso critico più raffinato, è ovvio che anche le teorie elaborate da ...
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SCHILLER, Johann Christoph Friedrich
Rodolfo Bottacchiari
Poeta, drammaturgo, filologo, una delle figure più salienti e affascinanti del periodo aureo della letteratura tedesca, della cosiddetta Genieperiode. [...] diventa luminosa realtà e certezza. È la luce dell'idealismo kantiano. La Criticadellaragion pratica è per lo Sch. il raggio che vivono nel regno di una pura spiritualità. Fra reale e ideale ondeggia il mondo poetico dello Sch.; se a quello egli è ...
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È nel suo senso più generale, il potere di dar legge a sé stesso. Ma il termine, a seconda delle diverse epoche e dei diversi campi scientifici (della politica, del diritto, della filosofia) in cui venne [...] si realizza nel riferimento del principio del volere alla pura forma di una razionalità pensata come legislatrice universale; mentre a corrispondere all'apriorità gnoseologica, che la criticadellaragione attribuisce al soggetto, le cui leggi ...
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(fr. droit; sp. derecho; ted. Recht; ingl. law).
Sommario: Filosofia del diritto, p. 983; Storia del diritto, p. 986; Etnografia e folklore: il diritto presso i primitivi, p. 987; Il diritto popolare, [...] che è la partecipazione imperfetta, limitata, dellaragione umana alla legge eterna. Per essa . Dall'altro lato, l'idea pura di stato apparve all'antichità classica nel momento dellacriticadelle leggi vigenti e della riforma legislativa. ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
criticismo
s. m. [der. di critica, sul modello del ted. Kriticismus (da cui anche l’ingl. criticism e il fr. criticisme)]. – Dottrina filosofica che indaga le strutture, i limiti, la validità dell’attività conoscitiva; più propriam., la dottrina...