GUERRA, Giovanni
Mario Bevilacqua
Nacque nel 1544 a San Donnino della Nizzola, presso Modena, da Baldassarre, artigiano, e Lucia Versi; furono artisti anche due suoi fratelli, Giovanni Battista e Gaspare. [...] sua parocchia sotto Campidoglio".
La fortuna criticadel G. iniziò subito dopo la morte con Forciroli, che gli dedicò un'attenta biografia, sunteggiandone l'attività ed esprimendo un primo giudizio valutativo ritenuto ancora di grande interesse ...
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GUIDO da Siena
Walter Angelelli
Nessun documento può essere riferito a questo pittore attivo nel XIII secolo, noto esclusivamente per la firma apposta sulla grande tavola con la Madonna in trono col [...] responsabile del Dittico del beato Andrea Gallerani nello stesso museo (n. 5) e delGiudizio finale del Museo diocesano e Bibl.: G. Mancini, Considerazioni sulla pittura (1617-21), ed. critica a cura di A. Marucchi, con commento di L. Salerno, Roma ...
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GUARIENTO di Arpo
Marco Bussagli
Sono assai scarse le notizie sulla vita di questo pittore, originario di Padova, la cui attività è documentata a partire dal quarto decennio del XIV secolo.
Il primo [...] scene del Noli me tangere e dell'Ascensione a sinistra; mentre a destra si trovano quelle della Pentecoste e delGiudizio universale la critica, l'attribuzione gode di chiari riscontri stilistici con i rovinatissimi affreschi del Paradiso del palazzo ...
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GROSOLI PIRONI, Giovanni
Francesco Malgeri
Nacque a Carpi il 31 ag. 1859 da Giuseppe Grosoni e da Livia Pironi.
Il padre, avvocato di origine ebraica, si era convertito al cristianesimo, abbracciando [...] , in casa del conte C. Santucci, per affrontare i problemi della questione romana e la situazione criticadel Banco di Roma al conte G., in Il Piccolo, 5 maggio 1935; F. Crispolti, Un giudizio di Pio X, in Pro Familia, 21 giugno 1936; P. Niccolini, G. ...
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GIRETTI, Edoardo
Domenico Da Empoli
Nacque a Torre Pellice il 10 ag. 1864, da Agostino e da Giuseppina Coggiola. La madre era stata allieva di F. De Sanctis negli anni in cui questi aveva insegnato [...] la giustificazione dell'intervento non comportava un mutamento delgiudizio negativo riguardo all'opera svolta in precedenza dai scambio in Europa (Torino 1924): le sue critiche, data la solidità del blocco di interessi che aveva portato a quella ...
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LABRIOLA, Teresa
Marina Tesoro
Nacque a Napoli, il 17 febbr. 1874, da Antonio, filosofo di rinomanza internazionale e da Rosalia von Spenger, di origine tedesca ma italiana di nascita, direttrice, al [...] secondo caso ottenne soltanto un buon giudizio di merito.
La vicenda del fallimento accademico della L. trova . Invece, da un punto di vista politico più generale, la criticadel giornale diretto da Anna Kuliscioff si giustificava perché la L. e ...
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GRIBALDI MOFFA, Matteo
Diego Quaglioni
Nacque a Chieri ai primi del Cinquecento, secondogenito di Giovanni e di Maria dei marchesi di Ceva. Discendente da una famiglia patrizia imparentata con le casate [...] da parte di italiani che non risulti legata alla criticadel procedimento contro Serveto. Il G. prese parte, sia scomparsa di Calvino.
Il giudizio sul G. eretico non può essere separato da quello sul suo insegnamento del diritto. Egli fu partecipe di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Arnaldo Volpicelli
Carlotta Latini
Nel periodo tra le due guerre mondiali si realizza un ripensamento del rapporto tra Stato e società che era stato fino a quel momento dominato da un approccio di tipo [...] il giurista Flavio Lopez de Oñate: essa deriva dal giudizio negativo su Lopez dato nel 1942 da Volpicelli in qualità e scienza giuridica, Firenze 1934.
Rappresentanza: criticadel concetto di rappresentanza, in Enciclopedia Italiana, Istituto ...
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CASSARINO, Antonio
Gianvito Resta
Nacque a Noto, una cittadina del Siracusano, verso la fine del Trecento.
Il C. fu, quindi, concittadino (oltre che contemporaneo) di una cerchia di letterati decisamente [...] della traduzione, per l'ingente problematica, dalla criticadel testo a questioni più propriamente tecniche, cui il copia procuratagli proprio dal fratello di Antonio Fregoso. Il giudizio dei Filelfa sulla qualità della traduzione fu tanto lusinghiero ...
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CENNI, Gaetano
Marina Caffiero
Nacque il 1° maggio 1698 a Spignana di San Marcello Pistoiese da Carlo. Fu avviato agli studi umanistico-letterari, insieme con il fratello Matteo Rinaldo, presso il seminario [...] , ma solo quale dominio utile o subordinato; il giudizio spregiudicato e tutto terreno della politica temporale dei papi; , e gli aveva affidato la cura della edizione criticadel codice detto Carolino - in quanto conteneva novantanove lettere ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...