GAGGINI (Gagini), Antonello
Rita Bernini
Figlio di Domenico, scultore di origine ticinese trapiantato in Sicilia, e della seconda moglie di questo, Caterina, nacque a Palermo nel 1478. La data si ricava [...] nicchia delimitata da due colonne sorrette da un architrave di gusto fiorentino o romano, e la sua massa plastica, con il ricco mezzo busto e quelle, a figura di intera, dei santi Cristoforo e Lorenzo. Una delle sue commesse più importanti fu il ...
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GRIFONI, Ugolino
Stefano Calonaci
Nacque nel 1504 da Iacopo, appartenente a una famiglia di notabili di San Miniato al Tedesco presso Pisa, e da Apollonia di Franco Poschi da Pescia.
Il padre fu provveditore [...] fratello Michele. Il palazzo di famiglia che si affaccia sulla fiorentina piazza della Ss. Annunziata e su via dei Servi, costruito gli inviti ai banchetti offerti dai cardinali Cristoforo Madruzzo e Alessandro Farnese. Nonostante rifiuti questi ...
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LOTTINI, Giovanfrancesco
Stefano Tabacchi
Nacque a Volterra nel 1512 da Antonio e da Costanza Giovannini, membri del patriziato cittadino. Sulla sua giovinezza non si hanno molte notizie. Sembra che [...] qualche modo gli studi a Bologna (1535-36), dove conobbe Cristoforo Madruzzo. Passò a studiare medicina a Padova, dove fu V, Napoli 1733, pp. 46, 48, 58 s., 63 s.; B. Segni, Storie fiorentine, Milano 1805, II, pp. 272 s., 279; III, p. 42; P. Nores, ...
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GUIDOTTO da Bologna
Sonia Gentili
Autore di incerta identità, forse maestro di retorica, vissuto nel secolo XIII. Il suo nome ci giunge attraverso una famiglia di codici del Fiore di rettorica, rielaborazione [...] i suoi corsi, nel 1278, presso la chiesa di S. Cristoforo (Prunai, p. 75; era comune in quei tempi, in cui Il Fior di rettorica e le sue principali redazioni secondo i codici fiorentini, in Giorn. storico della letteratura italiana, XIV (1889), 3, ...
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LIGOZZI, Iacopo (o Jacopo)
Luca Bortolotti
Nacque a Verona, probabilmente nel 1547, se si può dar credito a un documento anagrafico datato 1555 che lo dice di otto anni (Gamba, pp. 1 s.). Discendente [...] a Trento nel 1557 alle dipendenze del vescovo Cristoforo Madruzzo, e in quella città si trattenne senza , Firenze 1961; M. Bacci, J. L. e la sua posizione nella pittura fiorentina, in Proporzioni, IV (1963), pp. 46-84; R. Brenzoni, I Ligozzi pittori ...
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GRADENIGO, Giuseppe
Matteo Casini
Nacque a Venezia il 3 marzo 1738 in un palazzo vicino al ponte Storto, nella parrocchia di S. Marcuola. Figlio di Marco, notaio "ordinario" della Cancelleria ducale [...] , varie raccolte di leggi, la promissione miniata del doge Cristoforo Moro, la Storia di Fedele Fedeli della guerra dei Turchi ' novellieri italiani; le "rime burlesche di Agnolo Pittore fiorentino detto il Bronzino" (richieste nel 1808 da Tomitano); ...
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FORTUNATO da Brescia (al secolo Girolamo Ferrari)
Ugo Baldini
Nacque a Brescia il 1° dic. 1701, da Giovanni Ferrari e da Angela Maioni, in una famiglia originaria di Mantova e di stato "onesto". I suoi [...] fu nominato lettore di filosofia nel convento bresciano di S. Cristoforo, dove dal 1731 tenne anche l'insegnamento di teologia. dell'avversario (Storia e difesa delle due censure del novellista fiorentino contro il nostro p. F. da B. intorno al ...
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GIOTTO di maestro Stefano, detto Giottino
Ada Labriola
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore, che nel 1368 risulta essere iscritto alla Compagnia di S. Luca di Firenze (Gualandi). [...] pittore: a Firenze, nella chiesa di Ognissanti (S. Cristoforo e un'Annunciazione), nel convento di S. Gallo ( , in The Art Quarterly, XII (1949), pp. 52 s.; R. Longhi, Stefano fiorentino, in Paragone, II (1951), 13, pp. 18-40; P. Toesca, Il Trecento ...
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CAPPELLO, Carlo
Angelo Ventura
Nato il 5 giugno 1492 da Francesco di Cristoforo e da Elena Priuli di Piero, in famiglia patrizia veneziana, ricevette assieme al fratello, Bernardo, il poeta, una raffinata [...] di Francia, ove avrebbe dovuto dare il cambio al fratello Cristoforo. Sennonché, prima che partisse per la nuova sede, questa missione ci si limita a citare C. Roth, L'ultima repubblica fiorentina, Firenze 1929, in partic. pp. 335-336, 439, 479, 483 ...
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GRASSI (Crassus, de Grassis), Giovanni
Gigliola Di Renzo Villata
Figlio di Melchione, nacque verosimilmente agli inizi del Quattrocento; con tutta probabilità era originario di Ivrea (o della vicina [...] di Chieri insieme con Francesco Gastaldi di Boves e Cristoforo da Velate. Risale a pochi mesi dopo, . 688; 546 n. 694; 558 n. 700 per Luca); A. Verde, Lo Studio fiorentino 1473-1503. Ricerche e documenti, Firenze 1973, I, p. 298; II, pp. 358 ...
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