GIOVANNI da Stroncone
Mario Sensi
Nulla sappiamo sulla famiglia e sulla formazione di G. che fu, dal 1390, commissario e, dal 1415, vicario dei frati minori osservanti. Si ritiene che appartenesse alla [...] generale per le province di Toscana, Bologna e S. Antonio, con la facoltà di fondare cinque conventi (si ritiene che siano quelli da lui eretti in Abruzzo: S. Giuliano dell'Aquila, S. Andrea di Chieti, S. Cristoforo di Penne e S. Giovanni Battista ...
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LICHETO, Francesco
Silvano Giordano
Nacque, in data ignota, comunque collocabile tra il 1450 e il 1475, forse a Lovere, nel Bergamasco, oppure a Brescia, stando all'appellativo "de Brixia", con cui [...] contra Augustinum Suessanum, attribuito al Licheto.
Cristoforo Numai da Forlì, divenuto generale nel 1517, durò Napoli, dove si trovava il 13 gennaio, Firenze (16 febbraio), Bologna (19 febbraio), Pavia (4 maggio), Cremona (20 maggio), Civitanova ...
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CRUCIANI, Vincenzo
Werther Angelini
Nato ad Ancona il 9 apr. 1748 da Giovanni e Maria Scagnetti di Macerata, fu avviato ai primi rudimenti del leggere e scrivere nella parrocchia di S. Nicola e presto [...] dopo la firma dell'armistizio di Bologna, un evento che, se non stagioni, quando appunto la pieve poteva fungere da struttura di base per tutta la storia Notizie del martire s. Cristoforo per il giovanetto Cristoforo Casali, di lontana ispirazione ...
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GUIDINI, Cristoforo (Cristofano)
Simona Foà
Nacque a Siena intorno al 1345 da Gano (Galgano) di Guidino, originario di Guistrigona, e da monna Agnesa di Manno di Minuccio Piccolomini. Il padre morì quando [...] scritti in volgare ne' secoli XIII e XIV, a cura di L. Banchi, III, Statuto dello spedale di Siena, Bologna 1877, pp. 208-210, 216; I Fioretti di s. Caterina da Siena, a cura di I. Taurisano, Roma 1927, pp. XV s., 110-134, 174 s.; Epistolario di s ...
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BERNARDINO Realino, santo
Silvana Menchi
Nacque a Carpi il 15 febbr. 1530. Il padre, Francesco, era noto e stimato uomo di corte, "maestro di scuderia" di vari principi e comandanti di eserciti (Vespasiano [...] poi di legge, fatti a Bologna, e gli procurò una certa servizio del suo signore, il cardinale Cristoforo Madruzzo, allora governatore di Milano.
Poiché 1576 venne solennemente consacrata.
Nel 1579, ottenuta da un cittadino di Lecce la donazione di una ...
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CHIERICATI, Ludovico
Lionello Puppi
Nato a Vicenza il 31 maggio 1482 da Belpietro e da Mattea Corradi d'Austria, lasciava ancor giovane, sull'esempio del fratello Francesco, la vita secolare per prendere [...] ancora chiamato da Vicenza, dov'era subito dopo rientrato, a causa del trasferimento dell'assise ecclesiastica a Bologna, per un legame di stima e di affetto col cardinal Cristoforo Madruzzo al quale favorirà proprio in occasione delle trasferte ...
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ENZA, Simone d'
Hélène Angiolini
Nacque probabilmente a Parma nella seconda metà del sec. XIV, da Bernardo.
Stando a quanto riporta il suo epitaffio sa' rebbe nato intorno al 1368. Questa data tuttavia [...] con il mondo ecclesiastico ed universitario di Bologna, cosi come non abbiamo molti dati sulle attività da lui svolte a Rimini: lo ritroviamo come Niccolò de' Todeschi, detto il Panormitano, e Cristoforo Castiglioni. Lo stesso E. vi insegnò nei primi ...
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FATATI, Antonio
Daniela Gionta
Nacque ad Ancona nei primi anni del sec. XV da una famiglia nobile che nei secoli XIV-XV ebbe un certo ruolo nello svolgersi delle vicende municipali.
Figlio di Simone [...] generale del nuovo vescovo, il vicentino Cristoforo di S. Marcello, che morì poco successore di Eugenio IV, Niccolò V, e da lui fu nominato il 4 giugno 1447 vicario Pio II: Paolo Il lo nominò tesoriere di Bologna per il periodo 1466-70; Sisto IV lo ...
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PEPOLI, Guido
Giampiero Brunelli
PEPOLI, Guido. – Nacque a Bologna il 5 maggio 1560 da Cornelio, conte di Castiglione, e da Sulplizia Isolani dei conti di Minerbio. Apparteneva a uno dei lignaggi bolognesi [...] 1588, quando Bologna ebbe l’autorizzazione a far arrivare grano dalla Romagna, incaricò Cristoforo Tanari di sorvegliarne infatti preso parte ai progetti di bonifica dell’Agro pontino varati da Sisto V e possedeva tenute in quel territorio).
Anche il ...
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MARCOLINO da Forlì
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Nacque a Forlì presumibilmente verso il 1317, secondo le prime biografie (Corner, p. 191; Breve compendium, p. 1177) che lo dicono morto ottantenne nel 1397, settanta anni dopo [...] ma decorosa; il nome di suo padre fu forse Cristoforo, se M. è da identificare con quel "fratre Marcholino Christofori de Forlivio" Colombi Ferretti - L. Prati, Bologna 1989, pp. 156-163; D. Bornstein, M. da F.: taumaturgo locale e modello universale ...
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