GAGLIARDI, Achille
Giampiero Brunelli
Nacque a Padova, tra la fine del 1537 e l'inizio del 1538, da Ludovico e da Girolama Campolongo. Il padre, "gentiluomo" addottoratosi in diritto, morì assai giovane, [...] riuscì - con l'appoggio di Giacomo Ledesma e Cristoforo Madrid, vicini al preposito generale Francesco Borgia - 1604 fu nominato rettore del collegio di Bologna, dove si insediò a metà del marzo successivo. Da tempo malato, chiese, nell'ottobre 1604 ...
Leggi Tutto
CAPILUPI, Ippolito
Gaspare De Caro
Nacque a Mantova l'8 luglio del 1511, ottavo figlio di Benedetto e di Taddea de' Grotti, in una famiglia tra le più autorevoli della città, la cui antica dimestichezza [...] d'Italia". Così pure segue le vicissitudini del concilio riunito a Bologna, le pressioni dell'imperatore, rappresentato a Roma da Diego de Mendoza e dal cardinale di Trento Cristoforo Madruzzo, per un ritorno del concilio alla sua sede originaria, in ...
Leggi Tutto
MADRUZZO, Cristoforo
Rotraud Becker
Nacque il 5 luglio 1512 nel castello di Madruzzo nella Valle di Cavedine, secondogenito di Giovanni Gaudenzio ed Eufemia von Sporenberg.
I suoi antenati, originari [...] che si prendessero decisioni e il M. si assentò per qualche tempo da Trento. Non era presente, pertanto, quando il 10 marzo 1547 i legati decisero il trasferimento del concilio a Bologna e dopo due giorni lasciarono la città.
Il M. partecipò alla ...
Leggi Tutto
CAETANI (Gaetano), Antonio
Georg Lutz
Uno dei sette figli di Onorato (IV), signore di Sermoneta, e di Agnesina Colonna, nacque nel 1566. Giovanissimo il C. venne a Roma dove studiò sotto la guida dello [...] della vita del s. card. A. C. distesa da mons.[Cristoforo] Caetani (ms.dell'anno 1624); ulteriori notizie biografiche ibid 7577, 8697;lettere degli anni 1615-17 al fratello Bonifacio a Bologna, Bibl. universitaria, ms. 2109;tre sonetti del C., Ibid ...
Leggi Tutto
MADRUZZO, Giovanni Ludovico
Rotraud Becker
Nacque a Trento nel 1532 da Nicolò, signore del castello di Nanno, barone dei Quattro Vicariati nella Val Lagarina, generale degli eserciti imperiali, nonché [...] la rinuncia del cardinale Cristoforo. Nello stesso anno si inasprì il conflitto pendente da lungo tempo tra i al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della scrittura (1471-1605), Bologna 1997, pp. 189, 250; A. Koller, Der Konflikt um die ...
Leggi Tutto
JACOVACCI (Jacovazzi, Jacobacci, Giacovazzi, de Jacobatiis), Domenico
Rotraud Becker
Nacque a Roma, probabilmente il 2 luglio 1444, daCristoforo, di famiglia nobile residente nel rione S. Eustachio, [...] . fu quello di auditore presso il vicelegato di Bologna, ufficio in cui si dimostrò giudice integerrimo e era in preparazione il concilio indetto da Paolo III a Mantova, fu curata dal nipote dello J., Cristoforo, che gli era succeduto nel vescovato ...
Leggi Tutto
DONÀ (Donati, Donato), Pietro
Antonio Menniti Ippolito
Figlio terzogenito del patrizio Nicolò, nacque a Venezia probabilmente intorno al 1390. Studiò a Padova: il 30 genn. 1410 si licenziò in arti e [...] dal papa a Bologna e presso Eugenio IV rimase due anni con permanenza talvolta interrotta da qualche spostamento nella Vecchio, in Studia Oliveriana, II (1954), p. 37; P. Sambin, Cristoforo Barzizza e i suoi libri, in Boll. del Museo civico di Padova, ...
Leggi Tutto
GRIFONI, Ugolino
Stefano Calonaci
Nacque nel 1504 da Iacopo, appartenente a una famiglia di notabili di San Miniato al Tedesco presso Pisa, e da Apollonia di Franco Poschi da Pescia.
Il padre fu provveditore [...] egli era abate e che nel 1565 fu da lui eretto in commenda dell'Ordine di S. di denaro collocato sul Monte Giulio di Bologna; e la Grifona seconda, istituita due ai banchetti offerti dai cardinali Cristoforo Madruzzo e Alessandro Farnese. Nonostante ...
Leggi Tutto
GARATI, Martino (de Caratis, Carratus, Garratus, Garotus, Gazatus, Carcetus Laudensis, Martinus Laudensis)
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio di Andreolo, nacque a Lodi probabilmente nel primo decennio [...] di una dinastia di notai, come documentato da una cartella contenente atti di Cristoforo, Giacomo e Paolo Garati, attivi a Lodi al De principibus a Milano nel 1494, fu in seguito stampato a Bologna nel 1490-95 circa (GW, n. 6119; per le ulteriori ...
Leggi Tutto
GIULIANO di Amadeo (Amadei, Giuliano)
Susanna Falabella
Non si conosce la data di nascita di questo monaco camaldolese, pittore e miniatore, probabilmente di origine fiorentina, come viene indicato nel [...] da putti, e da un ricco decoro vegetale dipinto a colori su un fondo nero picchiettato d'oro.
L'attività di G. durante il pontificato di Paolo II si concluse con i lavori nel palazzo apostolico in Vaticano svolti in collaborazione con Cristoforo ...
Leggi Tutto