AGRICOLA, Filippo
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Nato a Roma il 12 apr. 1795 (e non altra data) dal pittore Luigi, fu avviato allo studio delle lettere che pero lasciò ben presto per la pittura. Già nel 1809 era allievo del padre, [...] , condotta in Pittura dal cav. F. A., in L'Ape ital. delle Belle Arti, III (1837), 3, pp. 22 ss., tav. XI; G. Meichiorri, Cristo Redentore e i ss. Giov. Battista ed Evangelista del cav. E. A., ibid., V (1839), p. 26, tav. XVII; V. Monti, Opere, I ...
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BARATTA, Francesco
Hugh Honour
Figlio di Iacopo e fratello minore di Giovanni Maria, nacque a Monte Marcello o a Massa. Non è documentato l'anno di nascita che si fa cadere nel 1590, ma, probabilmente, [...] di nessuno, e voleva essere assoluto Signore di se medesimo".
La prima opera documentata del B. è una grande statua del Cristo risorto,eseguita nel 1636 per la scalinata esterna del santuario del Crocefisso a San Miniato. Tra il 1642 e il 1646 scolpì ...
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GIOTTO di maestro Stefano, detto Giottino
Ada Labriola
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore, che nel 1368 risulta essere iscritto alla Compagnia di S. Luca di Firenze (Gualandi). [...] Vernio in S. Croce alle opere attribuite a G. dalle fonti precedenti. A esse aggiunse l'importante tavola con il Compianto su Cristo morto in S. Remigio (Firenze, Uffizi), e due imprese ad affresco: in S. Stefano al Ponte (perduta) e in S. Pancrazio ...
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DAL PONTE, Francesco, il Giovane, detto Bassano
Livia Alberton Vinco Da Sesso
Secondo figlio di Iacopo e di Elisabetta Merzari, nacque a Bassano (prov. di Vicenza) il 7 genn. 1549 e fu battezzato il [...] con lacopo in opere che furono firmate da entrambi, come la Fucina di Vulcano (1584 c.) del Museo di Poznań e il Cristo sbeffato della Galleria Pitti di Firenze, databile (Ballarin, 1966, p. 130) verso il 1590. Esistono anche lavori in cui si ravvisa ...
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GHERARDI, Cristofano, detto il Doceno
Monica Grasso
Nacque a Borgo Sansepolcro nel novembre del 1508 da Guido di Francesco, a detta di Giorgio Vasari (pp. 214, 243) di famiglia nobile e agiata.
Fonte [...] città tra il 1527 e il 1529 circa, impegnato a dipingere la Deposizione per la chiesa di S. Lorenzo e il Cristo in gloria per il duomo di Città di Castello. Se l'alunnato presso Raffaellino condizionò visibilmente il suo linguaggio pittorico, l ...
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FIORI, Giovanni Francesco
Tommaso Manfredi
Nacque a Roma l'8 ag. 1709 da Domenico Antonio e da Caterina De Rossi (Mancini, 1979, p. 22). Fu tenuto a battesimo da G.F. Pellegrini, scenografo e "gentiluomo" [...] , tra cui i ministri degli Infermi della Maddalena, peri quali lavorò nel 1739 (Mortari, 1987), e la Congregazione delle Piaghe di Gesù Cristo in S. Filippo Neri, da cui ottenne la carica di architetto nel 1743 (Manfredi, 1991). Il 10 dic. 1745 venne ...
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DAL PONTE, Leandro, detto Bassano
Livia Alberton Vinco Da Sesso
Quarto figlio di Iacopo e di Elisabetta Merzari, terzo fra quelli che sopravvissero alla prima infanzia, nacque il 10 giugno 1557 a Bassano [...] però o non fu mai eseguito o è andato perduto (ibid., pp. 245, 253 n. 28).
Poco dopo il 1596 si pone il Battesimo di Cristo della chiesa dei catecumeni a Venezia e al 1598 circa si datano il Martirio di s. Martina in S. Sisto a Piacenza e la pala di ...
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BONONE (Bononi), Carlo
Maria Angela Novelli
Secondo la concorde testimonianza delle fonti nacque a Ferrara nell'anno 1569. Le notizie e i documenti riguardanti la sua vita e la sua attività sono piuttosto [...] Mahon, Il Guercino (catal.), Bologna 1968, pp. 18-21; B. N., in The Burlington Magazine, CXI (1969), pp. 392, 401 (è ill. un Cristo morto con la Vergine e due angeli esposto alla Hazlitt Gall. di Londra); E. Schleier, C.B. and A. Gherardi, in Master ...
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FOLLI, Sebastiano
Francesco Mozzetti
Figlio di Girolamo, nacque a Siena nel 1569.
Scarse sono le notizie sui primi anni di attività del F., definito nel 1587 come "pittore" in un documento della Compagnia [...] S. Prassede dal 1594, il Medici commissionò la decorazione a fresco della navata centrale della chiesa, con scene della passione di Cristo. Tra gli artisti che lavorarono a quest'impresa il Romagnoli citava il F. e gli attribuiva i due episodi (oggi ...
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GESSI, Giovan Francesco (Francesco)
Alessandra Ancilotto
Nacque a Bologna il 20 genn. 1588 da Ottavio e da Fiordeligi Tognoni (Malvasia, 1678, pp. 245 s.).
Dopo un primo alunnato nella bottega di Denis [...] è controversa: l'ipotesi più accreditata è che al G. spettino la pala con la Raccolta della manna e gli affreschi raffiguranti Cristo e gli angeli con i simboli della Passione e Melchisedech che benedice Abramo (Negro, pp. 239 s.). In questo stesso ...
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cristo
(o Cristo; sempre maiusc. nel sign. 1) s. m. [lat. Christus, gr. Χριστός, da χριστός «unto», a sua volta traduz. dell’ebr. māshīah cioè «unto (del Signore)»]. – 1. Designazione, nell’Antico Testamento, di re o sovrani eletti da Dio,...