FASANI, Raniero
Raniero Orioli
Nacque probabilmente a Perugia, verso l'inizio del sec. XIII.
Fino al 1260 le notizie sul F. sono a tal punto incerte e soffuse di leggenda da farlo talora confondere [...] penitenziale si propagò per tutto il mondo cristiano ...".
A porre in discussione l'attendibilità vedova e figlie, il che ci fa conoscere insieme con la data approssimativa della morte - prima del marzo del 1282, appunto - anche il fatto che il F ...
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DONATI, Forese
Liana Cellerino
Nacque a Firenze nella seconda metà del sec. XIII da Simone di Forese e Tessa (Contessa), nobile donna di cui s'ignora il casato.
Apparteneva ad una famiglia ricca e potente [...] Dante: il che è importante. Terminus ante quem, invece, sempre la morte del D. nel 1296. Si pensa di poter leggere nei vv. 3 del Burchiello, Firenze 1931, pp. 104-48; F. D'Ovidio, Cristo in rima, in Studi sulla "Divina Commedia", I, Napoli 1931, pp ...
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ANERIO, Giovanni Francesco
Liliana Pannella
Nacque a Roma nell'anno 1567 e, con il fratello maggiore Felice, fu uno dei musicisti più rappresentativi della scuola romana; pur trovando ancora, talvolta, [...] , prima che il Federhofer appurasse la sicura data di morte dell'A., il periodo nel quale egli fu alla l'aggiunta dei motetti); Responsori della Natività di N. S. Gesù Cristo con l'invitatorio, Salmo Venite Exultemus, Te Deum laudamus a tre, ...
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BORGIA (Borgio), Girolamo
Gianni Ballistreri
Nacque nel 1475 da Antonio e Girolama Rufolo a Senise in Lucania, donde poi si trasferì con la famiglia a Napoli, di dove erano originari i genitori.
Assai [...] lontano dalla patria, nella quarta si narra la nascita di Cristo e si ricordano le profezie che l'avevano annunciata, a d'Italia.
Incerte le notizie fornite sul luogo e la data della morte del B. dai suoi biografi, che spesso presero per un'epigrafe ...
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BARTOLO di Fredi
Enrico Castelnuovo
Figlio di un maestro Fredi, pittore, nacque verso il 1330. Della sua vita si conoscono numerosi episodi grazie alle ricerche d'archivio dei padre Della Valle, del [...] tra queste sono compresi i begli affreschi con la Nascita e la Morte della Vergine in S. Agostino a San Gimignano, gli affreschi con Santo francescano), una tavoletta con il Battesimo di Cristo (cimasa dello scomparto centrale?), un'altra con Tobiolo ...
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PONTECORVO, Gilberto
Stefania Carpiceci
PONTECORVO, Gilberto (Gillo). – Nacque a Pisa il 19 novembre 1919 da Massimo e da Maria Maroni.
Il nonno materno, Arrigo, fu primario dell’ospedale Fatebenefratelli [...] nei giorni dell’‘autunno caldo’ del 1969; su Cristo (Il tempo della fine); sui nativi americani (di Pescatori, P., Gillo, in Enciclopedia del cinema, Roma 2004, ad vocem; [An.], È morto Gillo P., il Leone di Algeri, in L’Unità, 13 ottobre 2006, p. 21 ...
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LORENZETTO (Lorenzo di Ludovico, Lorenzo Lotti)
Monica Grasso
(Lorenzo di Ludovico, Lorenzo Lotti) Secondo l'elenco dei battezzati di S. Maria del Fiore, nacque a Firenze, da Ludovico di Guglielmo del [...] al limbo e Cristo e s. Tommaso, in origine posti sui pilastri dell'arco della cappella Chigi in S. Maria della Pace e oggi conservati nell'abbazia di Chiaravalle Milanese (Poeschke).
Dopo la morte di Raffaello fu commissionata a L. la sistemazione ...
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PÉREZ, Matteo detto Matteo da Lecce (Matteo d’Aleccio, Matteo de Alesio)
Patrizia Piscitello
– Figlio di Antonio Pérez e di Madama Lucente – i nomi dei genitori sono tratti dal processetto matrimoniale [...] vanno aggiunti un Trionfo di Cristo, di cui dà notizia Baglione (ibid.), e un Cristo deposto dalla Croce sostenuto da , nel redigere il proprio testamento, affermava che il suo maestro era già morto (De Mesa - Gisbert 1972, p. 56).
Fonti e Bibl.: C ...
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LAZZARETTI (Lazzeretti), David
Franco Pitocco
Nacque il 6 nov. 1834 ad Arcidosso, sulle pendici del monte Amiata, da Giuseppe e da Faustina Biagioli.
Stando alla tradizione, la nascita di colui che [...] stessi giorni in cui si diffuse la notizia della morte del "Messia".
In realtà una lettura sociologica era nelle campagne: il movimento millenarista di D. L., Roma 1965; A. Petacco, Il Cristo dell'Amiata. La storia di D. L., Milano 1978; D. L. e il ...
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AMADUZZI, Giovanni Cristofano
Angelo Fabi
Nato a Savignano di Romagna il 18 ag. 1740, appartiene a quella generazione di eruditi romagnoli che fiorì tra la seconda metà del sec. XVIII e la prima del [...] vescovi "non hanno saputo fare da vicari di Gesù Cristo", troppo legati, come sono, ai curiali romani; gli attacchi contro l'A. si fecero più frequenti: nel 1790, morto Giuseppe II, gli venne impedito di pronunziare un elogio funebre dell'imperatore ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
cristo
(o Cristo; sempre maiusc. nel sign. 1) s. m. [lat. Christus, gr. Χριστός, da χριστός «unto», a sua volta traduz. dell’ebr. māshīah cioè «unto (del Signore)»]. – 1. Designazione, nell’Antico Testamento, di re o sovrani eletti da Dio,...