DE ANTONIO, Antonello (Antonello da Messina)
Fiorella Sricchia Santoro
Nato a Messina da Giovanni, "mazonus", e da una Garita, verso il 1425-430, ha operato gran parte della sua vita nella città natale, [...] , n. 1, pp. 151-166; G. Previtali, Da A. da Messina a jacopo di Antonello. I) La data del "Cristobenedicente" della National Gallery di Londra. II) Il "Cristo deposto" del Museo del Prado, in Prospettiva, 1980, 20-21, pp. 27-34, 45-57; J. Wright, A ...
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PACHER, Michael
Giorgio Bonsanti
PACHER, Michael. – Nacque presumibilmente a Brunico/Bruneck intorno al 1435.
Non esiste documentazione su luogo e data di nascita; si sa però da numerosi documenti (un [...] gli Schreinwächter, i guardiani dello scrigno. Al posto delle tre figure centrali di Gries, sono qui soltanto il Cristobenedicente e la Vergine inginocchiata; accanto a loro i Ss. Volfango e Benedetto (ritratto dell’abate committente); e quattordici ...
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GIUNTA di Capitino, detto Giunta Pisano
Angelo Tartuferi
Originario di Pisa, fu attivo nella prima metà del secolo XIII. La vicenda biografica di quella che è la personalità artistica di maggior spicco [...] arriva quasi a risultati di pittura compendiaria. Indimenticabile dal punto di vista pittorico è anche la figuretta del Cristobenedicente nel tondo della cimasa, avvolta in un vivace mantello rosso, fatta di tenera pastosità cromatica e intrisa di ...
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CORDINI, Giovanni Battista (Battista da Sangallo detto il Gobbo)
Pier Nicola Pagliara
Nacque a Firenze nel 1496 da Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, e da Smeralda Giamberti, sorella dei celebri [...] di Sestio Eutropo, che allora si trovava proprio all'Aracoeli. La composizione termina al quarto livello con una statua di Cristobenedicente inserita in una nicchia; il tipo è abbastanza inconsueto a Roma in quegli anni.
Negli anni compresi tra il ...
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CROCE (Croci, dalla Croce), Baldassarre (Baldassarino)
Laura Possanzini
Figlio di Arcangelo, nacque a Bologna (Baglione, 1642, p. 297) nel 1558. La prima notizia sicura si riferisce alla sua presenza [...] di s. Gabino; nell'altare-tabernacolo della cripta affrescò S. Gabino, s. Susanna e s. Felicita e la voltina con il Cristobenedicente contornato da angeli e puttini entro tondi. Gli affreschi della navata con le Storie di s. Susanna, ritenuti dalla ...
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MAILLE (Maglia), Michel (Michele)
Cristiano Giometti
Figlio di Pietro nacque a Saint-Claude, nell'Alto Giura francese, intorno al 1643, come si ricava da un verbale di congregazione dell'Accademia di [...] il primo fu impegnato a eseguire il gruppo del Battesimo di Cristo; mentre il secondo affidò la realizzazione delle quattro Virtù da commissionate le targhe a rilievo raffiguranti il Cristobenedicente ispirate all'effigie del Salvatore scolpita da ...
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CRISTIANI, Giovanni
Miklos Boscovits
Figlio, forse, del pittore Bartolomeo di Vanni, documentato nel 1356 (Chiappelli, 1900), è probabilmente da identificarsi col Giovanni da Pistoia che. in qualità [...] Museum, n. 12.41. 1-4, Storie di s. Lucia (Zeri, 1971, pp. 40s.); New York, già coll. Ehrlich, Cristobenedicente (Berenson, 1930-31, fig. a p. 1312); Pistoia, casa Landini (ex pal. vescovile), Crocifissione (Boskovits, 1975, fig. 525); Pistoia ...
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GIOCCHI (Ciocchi), Ulisse
Sabina Brevaglieri
Figlio di Bastiano, di famiglia benestante, nacque a Monte San Savino fra il 1560 e il 1570. La sua intensa attività per chiese e confraternite della città [...] Cresti, detto il Passignano.
Databile al 1614, integrando l'iscrizione lacunosa in numeri romani sul dipinto, il Cristobenedicente tra Carlo Borromeo, Giovanni Evangelista e altri santi per l'altare della Compagnia del Ss. Sacramento (oggi della ...
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MARCHESINI, Pietro, detto l'Ortolanino
Sandro Bellesi
Figlio di "un povero uomo che lavorava l'orto de PP. Gesuati di San Girolamo" (Tolomei), dall'attività del quale gli derivò in seguito il soprannome, [...] o derivazioni da celebri pitture del passato. Tra di esse è forse possibile riconoscere una tela con CristoBenedicente proveniente da una collezione privata fiorentina e oggi nel seminario vescovile di Prato, deferente verso noti prototipi legati ...
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MARCONI, Rocco
Giorgio Tagliaferro
Figlio di ser Filippo e forse di una Caterina di cui non è noto il cognome, il M. è documentato per la prima volta nel settembre 1504 a Venezia con la qualifica di [...] questa produzione ramificata, alla quale si possono collegare direttamente alcune tele raffiguranti il medesimo prototipo di Cristobenedicente (in particolare: Padova, Musei civici; Venezia, S. Trovaso), testimonia di un'attività consistente del M ...
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pantocratore
pantocràtore agg. e s. m. [dal gr. παντοκράτωρ -τορος, comp. di παντο- «panto-» e tema di κρατέω «dominare»], anche con iniziale maiusc. – 1. Che può tutto, onnipotente; l’appellativo, usato in età ellenistica come epiteto di...
maesta
maestà (letter. ant. maiestà, maiestade, maiestate) s. f. [dal lat. maiestas -atis, der. di maior «maggiore»]. – 1. Gravità nobile e solenne, autorità, grandezza che una cosa ha in sé o nell’aspetto, tale da ispirare riverenza o stupefatta...